“Fratelli d’Italia” non sta zitta dinanzi alla stucchevole e vergognosa retorica della Sinistra che piagnucola per i palestinesi ma non considera i 229.000 Cristiani massacrati dai maomettani.
Nello scorso fine settimana, i giovani di “Fratelli d’Italia” della Città di Alba – mentre l’anacronistica “Alleanza Verdi Sinistra” occupava gli spazi del “Movicentro” di Cuneo per una “festa provinciale” dal sapore veterocomunista e non adatto alla società moderna – hanno pubblicato su “Instagram” una vignetta concreta.
L’immagine, veramente eloquente, dice che in Nigeria le milizie uccidono, rapiscono e attaccano le persone delle comunità cristiane. Si parla di 79.000 morti. La stessa immagine parla del fatto che in Sudan le RSF sterminano tutte le comunità non-arabe. Il Global Centre parla di genocidio. Si parla di 150.000 morti.
La risultanza è che la Sinistra non ha mai considerato la questione e si è sempre voltata dall’altra parte perché i 229.000 Cristiani morti massacrati tra Nigeria e Sudan non interessano ai “kompagni di sinistra” nel nostro Paese.
Ciò che ha indignato i più – e certamente chi sta scrivendo – è la retorica stucchevole ed imbarazzante dei Movimenti pro-Pal che si sono accorti dei morti ammazzati solo quando lo Stato di Israele, giustamente, ha reagito all’attentato delinquenziale del 7 ottobre 2023 che i Maomettani della Striscia di Gaza hanno compiuto ai danni di 1.200 persone che hanno perso la vita.
Lungo il confine della Striscia di Gaza – come ben dice il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – “oltre 250 persone sono state prese in ostaggio” e trattate peggio del bestiame che viene condotto al macello.
I corretti militanti di “Fratelli d’Italia” della Città di Alba sostengono che a Gaza ci sarebbero 72.000 morti. Per loro, l’anacronistico “campo largo” ha fatto migliaia di manifestazioni, disertato le scuole, bloccato le stazioni ferroviarie, imbrattato muri e palazzi, al grido di “Organizziamo le flotte per aiutare!”.
Nulla di nuovo sotto al sole.
Per la Sinistra è sempre stato importante schierarsi con quanti hanno come mantra di vita la violenza, il terrorismo, l’intolleranza. Era così negli anni ’70, era così in Afghanistan, era così in Iraq, è così in Iran, perché si sa: alla Sinistra sono sempre piaciuti i terroristi e lo ha recentemente detto anche il Senatore Maurizio Gasparri di “Forza Italia”.

i tanti “compagni che sbagliano” della sinsitra
Caro Francesco, esattamente. Loro hanno sempre qualcuno che sbaglia. Mai che ammettano di stare con terroristi, violenti e maranza.