Cuneo restituisce il parco giochi ai bambini di “Cuneo Centro”. L’Assessore Demichelis mantiene la parola data.

Nella Città di Cuneo, nel pieno centro dell’urbe, a poche centinaia di metri dalla Stazione Ferroviaria, il Settore Lavori Pubblici, diretto dal Dirigente Walter Martinetto, venerdì 25 luglio, inaugurerà il nuovo parco giochi in Corso Dante.
Chi si affaccerà alla rimodernata area giochi si troverà dinanzi ad “un grande castello con scivoli, ponti e scale, pronto ad accogliere i piccoli frequentatori”.
E’ bene sottolineare che l’area giochi è destinata ai “piccoli frequentatori”, bambini sino a 12 anni, e non – come invece accadeva nella precedente struttura – ad immigrati irregolari che, di notte, la trasformavano nella loro residenza occasionale, riempiendola di orina, feci e cartoni del vino.
Il grande lavoro portato avanti dal Settore Lavori Pubblici, sotto l’attenta supervisione dell’Assessore all’Ambiente, Gianfranco Demichelis, “Partito Democratico”, ha richiesto mesi di progettazione e fattivi sopralluoghi ma, alla fine, “sono terminati i lavori di riqualificazione che hanno permesso di sostituire interamente le vecchie attrazioni con delle nuove più sicure, funzionali e divertenti”.
Quest’opera ha avuto costi senz’altro rilevanti dal momento che è stata “rifatta anche la pavimentazione antitrauma in gomma, così come la recinzione rossa in metallo” e, com’è sempre stato, “rimangono, all’esterno, i portabici e le panchine”.

Nonostante l’Amministrazione di cui è membro, l’Assessore Demichelis è un uomo concreto, pragmatico, che sa ascoltare i cittadini – a differenza del suo Sindaco Manassero, anche quelli che non lo hanno votato – e che opera davvero per il bene comune e non per demagogia, come invece fanno suoi eminenti colleghi di Giunta.
I cittadini residenti, il Comitato di Quartiere “Cuneo Centro”, le scuole della zona, sono invitati a partecipare alla cerimonia di inaugurazione che si terrà venerdì 25 luglio, alle ore 16:30.
L’Assessore Demichelis, interpellato sul tema, ha spiegato: “Insieme all’abbellimento di numerosi parchi verdi, con nuovo arredo urbano e illuminazione, restituiamo ai nostri bambini spazi gioco più sicuri e divertenti. Quello di corso Dante riveste un’importanza particolare in quanto si inserisce in un più ampio contesto di rivalorizzazione del quartiere, a beneficio della vivibilità e della socialità”.
La speranza è che il Comando della Polizia Locale di Cuneo, alle dipendenze del Commissario Davide Bernardi, coadiuvato dalle altre Forze di Polizia presenti nell’urbe e al necessario controllo che i residenti sono chiamati ad operare, riesca ad impedire che il nuovo parco giochi diventi nuovamente un bivacco per immigrati, ubriaconi e fruitori di sostanze.
Corso Dante è un luogo molto bello, alberato, ombreggiato e inserito nel centro della Città di Cuneo.
Vederlo decadere e degradare, com’è successo nell’ultimo decennio, a causa del negazionismo di certa Sinistra, ha fatto sanguinare il cuore dei tanti cuneesi che, durante tutto l’anno, vi passeggiano, si prendono un buon gelato e portano i loro bimbi a svagarsi un po’.
Continuare a negare il connubio che vi è fra immigrazione e degrado urbano è miope, fuori contesto e testimonianza di una malafede che solo in taluni contesti amministrativi trova residenza.
Il problema di Corso Dante vi era già nel 2020 quando vicesindaco di Federico Borgna era l’attuale Sindaco, Patrizia Manassero, “Partito Democratico”. Ella, pur avendo deleghe specifiche all’integrazione non fece nulla se non il Progetto “La.B.O.A.”.
Il Progetto “La.B.O.A.”, amenità affidata alla Cooperative Sociali, avrebbe dovuto creare “sviluppo di comunità” su “tre aree della Città di Cuneo”, avrebbe dovuto “favorire il dialogo tra cittadini e istituzioni, costruire reti e relazioni per rigenerare i legami sociali e gli spazi urbani e per sentirsi parte di una comunità”.
Abbiamo usato il condizionale perché il Progetto “La.B.O.A.” era un agglomerato di buone intenzioni senza né capo né coda in quanto è stato affidato a “educatori professionali e mediatori interculturali” che poco hanno ottenuto, se non nulla.

Chi si occupa di cronaca sa benissimo che il territorio dell’urbe che fa capo a “Cuneo Centro” non sarebbe fattivamente migliorato se non vi fosse stato un massiccio quanto incisivo lavoro di coordinamento fra Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato.
Sono uno splendido ricordo i blitz interforze nei negozi etnici di Corso Giolitti, Via Silvio Pellico, Via Antonio Meucci, Piazzale della Libertà, e i controlli continui, a diverse ore del giorno e della notte, effettuati dai militari nel NORM Carabinieri, allora comandato da un indimenticato Tenente Giovanni Forte, in sinergia con il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Carubia.
Il Comune di Cuneo ha sempre fatto promesse fuori dal mondo come quella del 2018 quando, l’Assessore Luca Serale, oggi vicesindaco di Patrizia Manassero, parlava dell’area della Stazione Ferroviaria così: “il Movicentro diventerà sede di “social food”. Daremo nuova vita a un’area quasi deserta”.

Siamo nel 2025, sono passati 7 anni, e siamo tutti in attesa di trovare il “social food” che l’Assessore Serale descriveva così: “Questo progetto, parte dal Bando Periferie, punta alla costruzione di un bar-tavola calda che contenga anche una ludoteca indoor e un luogo in cui poter vendere e promuovere prodotti a “chilometro 0”. Dal punto di vista economico è di certo minoritario ma vuole rivitalizzare un’area fino a qualche anno fa del tutto deserta”.
Ecco perché molti cittadini, diversi dei quali elettori di centrodestra, hanno apprezzato l’annuncio dell’inaugurazione del parco giochi di Corso Dante. Non uno spot a fini elettorali o di propaganda ma, come direbbe Roberto Carlino: “solida realtà”.

L’Assessore Demichelis non fa promesse stratosferiche, voli pindarici senza avere una meta, considerazioni figlie dell’ideologia ma concretizza, in silenzio e con tangibilità da parte di tutti, come viene impiegato il denaro del pubblico contribuente.
Da quando si è insediato in Giunta, l’Assessore Demichelis, avvalendosi degli ottimi tecnici del Settore Lavori Pubblici, ha riqualificato le aree giochi di Via Pavese, Via Caraglio, Via Auriate, Corso Galileo Ferraris. “Al Paperino Club, sul Viale Angeli, è stata installata una doppia altalena” e “il 4 agosto partirà la riqualificazione del “parchetto” di San Pietro del Gallo”.

Come abbiamo più volte detto, nonostante le ritorsioni di certi soggetti segnalati alle Forze dell’Ordine, il problema permane a Cuneo Sud – Quartieri Donatello e Cuneo 2 – dove il Comune di Cuneo ha dovuto “agire con interventi straordinari a seguito di atti vandalici” negli spazi di “Via Rostagni e Parco Parri”.
Un ringraziamento, oltreché all’Assessore all’Ambiente, va fatto all’Ingegner Walter Martinetto e a tutta la sua squadra del Settore Lavori Pubblici, al Commissario Davide Bernardi, oltreché a tutto il suo personale di Polizia Locale, e a quanti, a vario titolo e con diverse funzioni, operano quotidianamente, nell’ombra, per garantire ai nostri bambini di potersi divertire in modo ilare e spensierato, in totale sicurezza.

SPERIAMO BENE….. devono esserci controlli continui perché con l’invasione dí clandestini che abbiamo, sarà un’impresa tenerli d’occhio tutti.
Cara Margherita, me lo auguro. Non è ancora stato inaugurato ma ieri vi erano già i soliti ubriachi che vi bivaccavano di lato.