I Carabinieri del Radiomobile, inquadrati nella Compagnia Carabinieri di Susa, arrestano giovane a Bussoleno.
Ci giunge dai gentili Militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa presso il Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Torino la notizia dell’ennesimo arresto per droga di un giovane che ha preso la strada sbagliata.
L’ottima operazione è stata portata avanti dai Militari del Radiomobile di Susa che, nel pomeriggio di venerdì 8 maggio 2026, hanno notato un soggetto che “camminava da solo lungo Via Balmafol, a Bussoleno (Torino)”.
I Militari lo hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato in stato di libertà per spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate.
Questo giovane ha deciso di prendere una strada senz’altro irta che, se non abbandonata, lo condurrà a soggiornare per lunghi periodi presso le Patrie Galere.

I Carabinieri tengono a farci sapere che “alla vista della gazzella che transitava in zona, il giovane ha tentato di disfarsi di una prima parte della sostanza stupefacente di cui era in possesso, lanciandola in un giardino di un’abitazione privata, per poi allungare il passo cercando di eludere il controllo dei Militari”.
Queste narrazioni sono ormai all’ordine del giorno. Una situazione indecente ed indecorosa che ammorba le nostre città e che sembra non conoscere battute d’arresto.
Grazie alla preparazione tecnico-investigativa i Militari del NORM di Susa hanno messo fine alla fuga del giovane pochi metri dopo il primo avvistamento.
Secondo prassi i Carabinieri hanno provveduto ad un accurato controllo e “dopo aver recuperato l’involucro lanciato contenente 11 grammi di cocaina, nel borsello del ventenne sono stati rinvenuti 260 grammi di hashish – suddivisi in 2 panetti e mezzo – e 10 banconote da 50 euro risultate poi contraffatte”.
Un ritrovamento tutt’altro che risibile.
Ad oggi, in Italia, un grammo di hashish ha un valore attorno ai 10-15 euro, mentre un grammo di cocaina varia dai 70 ai 100 euro.
Le stime sono ovviamente fondate su trend noti a seguito degli arresti e non esistono listini ufficiali visto che si parla di sostanze illegali, non di libera vendita.
Partendo da questi dati se ne desume che se il giovane fosse riuscito a vendere tutta la sostanza in suo possesso avrebbe potuto racimolare almeno 2.600 euro con l’hashish e 770 euro con la cocaina.
I Militari, inquadrati nella Compagnia Carabinieri di Susa, con la loro puntuale e necessaria azione, hanno tolto dal “mercato” 271 grammi di sostanze mortifere ed hanno contestualmente evitato che venissero immesse sul mercato delle banconote false, con tutte le implicazioni conseguenti.
Il giovane, vista la consistenza del rinvenimento, “è stato collocato al regime degli arresti domiciliari in attesa di direttissima”.
