Lo spirito cremisi torna a farsi sentire con forza!
A trent’anni esatti dallo scioglimento del Battaglione, lo spirito cremisi torna a farsi sentire con forza: il 3 e 4 ottobre 2026, Bellinzago Novarese ospiterà il 4° Raduno Nazionale del 28° Battaglione Bersaglieri “Oslavia”. L’evento, che coincide con il 2° raduno della Fanfara Oslavia e il raduno provinciale dei Bersaglieri di Novara, promette di trasformare la città in un cuore pulsante di storia, musica e cameratismo.
Un anniversario speciale: “La corsa continua” Il motto scelto per l’occasione, “Dopo 30 anni… la corsa continua!”, sottolinea il legame indissolubile tra i commilitoni e il territorio. Sotto il coordinamento del Generale in pensione Dario Cerniglia, il comitato organizzatore ha predisposto un programma intenso che coinvolgerà non solo i radunisti, ma l’intera cittadinanza di Bellinzago.
Il programma dell’evento Le celebrazioni si articoleranno su due giornate ricche di appuntamenti:
Sabato 3 ottobre: La giornata sarà dedicata alla musica e alla convivialità, con un “rancio cremisi” aperto a tutti — radunisti, famiglie e cittadini — organizzato con la collaborazione della Pro Loco, seguito dall’emozionante concerto della ritrovata Fanfara “Oslavia”.
Domenica 4 ottobre: Sarà il momento delle celebrazioni ufficiali, con lo sfilamento delle rappresentanze d’arma per le vie cittadine, rigorosamente al passo di corsa accompagnato dalla banda comunale. Dopo la deposizione delle corone ai caduti e i discorsi delle autorità, la manifestazione si sposterà all’interno della Caserma Babini.
All’interno della caserma, i partecipanti vivranno momenti di intensa emozione e profonda commozione: dalla celebrazione della Santa Messa al campo, presso la cappella della struttura, allo scoprimento di una targa commemorativa accanto al pennone dell’alzabandiera del 28° Battaglione Oslavia. La giornata si concluderà nel segno dei ricordi e della convivialità, con il piacere di ritrovare vecchie amicizie e di respirare ancora una volta l’atmosfera unica della “Baraggia”, luogo simbolo di un’esperienza che continua a vivere nella memoria di chi l’ha condivisa.
Informazioni e partecipazione. L’organizzazione invita tutti i commilitoni a diffondere la notizia attraverso il “passa parola” e i social network. Per motivi logistici e per l’accesso alla Caserma Babini (che prevede un numero limitato di ingressi), è necessario comunicare la propria partecipazione via email a [email protected]
Bellinzago si prepara dunque a un weekend indimenticabile, dove il suono delle trombe e il piumetto al vento ricorderanno a tutti che, per un bersagliere dell’Oslavia, la corsa non si ferma mai.
Piero De Ruvo
