2 giugno è riconoscenza dei valori costituzionali tutelati dalle Forze Armate.

Il 02 giugno 1946 – a seguito di un Referendum – “gli italiani scelsero di proseguire in un cammino verso la affermazione di valori di libertà, democrazia e pace, trasfusi nella Costituzione che di lì a poco avrebbe visto la luce”.
Con queste parole, un anno fa, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esortava gli uomini delle Forze Armate ad abnegare la propria vita come “contributo alla cornice di sicurezza in Italia e nel contesto internazionale”.
Il Capo dello Stato non ha avuto tentennamenti nell’asserire che “L’Italia è fermamente schierata a sostegno di quanti operano affinché prevalgano i principi del diritto internazionale contro ogni aggressione e prevaricazione”.

Parole che non lasciano spazio a fraintendimenti e che mettono in secondo piano – com’è giusto che sia – quel mondo assurdo ed ideologico che si cela dietro a discutibili associazioni di partigiani.
I valori della Repubblica li difendono e tutelano gli appartenenti alle Forze Armate e non i cultori di “Bella ciao” e “Fischia il vento”.
Ci sono stati troppi Militari che “hanno perso la vita nell’affermare” i valori della Repubblica Italiana e, specialmente il 2 giugno, un pensiero deferente va rivolto “ai Caduti e alle loro famiglie”.
Almeno in questa occasione, per buona creanza, i partigiani (o sedicenti tali) dovrebbero avere la decenza di fare un passo indietro.

Lo scorso anno, l’Inquilino del Colle chiosò il suo Messaggio allo Stato Maggiore della Difesa con poche ma condivisibili parole: “In questo giorno in cui si celebra la Festa della Repubblica giunga a tutti gli appartenenti alle Forze Armate l’augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica”.
Con l’occasione ci uniamo al Presidente Sergio Mattarella porgendo, anche noi, un fervido augurio alle Forze Armate che tanto lustro danno al nostro Paese.
Un sentito e particolare augurio soprattutto ai Militari dell’Arma dei Carabinieri che, ogni giorno, in qualunque contesto operativo, operano a difesa degli italiani onesti e per bene.
Chi volesse vedere un gradevole video sul tema – inviatoci dal Generale di Corpo d’Armata Alberto Scafella – potrà farlo cliccando qui.
