Il 2 giugno è giornata importantissima per tutti gli italiani. Imperia celebra in pompa magna.

In occasione della Festa della Repubblica, la Città di Imperia, nella splendida terra ligure, ha celebrato, assieme al Prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo, alle Autorità Civili, Militari, Religiose, la giornata nella quale l’Italia celebra la sua essenza.
Presso la Calata Anselmi di Imperia, vicino allo splendido mare ligure, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno deposto una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti, sotto il vigile sguardo delle autorità, degli astanti e del Presidente della Provincia, Claudio Scajola.
I reparti si sono poi schierati, per la resa degli onori, sotto il valente comando del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Simone Martano.
Successivamente sono state consegnate – com’è tradizione – le Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana” a Giovanna Calvi, rappresentante di una società immobiliare, Giovanni Colombo, esperto in nautica, Mariabianca Sagliolo, già impiegata della Ragioneria Territoriale dello Stato.
Consegnati anche i Riconoscimenti alla Memoria ai familiari dei Caduti per la Patria.

Tra questi è stato ricordato il Caporal Maggiore Capo Scelto degli Alpini, Giorgio Langella, Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo. Nato a Diano Marina (Imperia) ma Caduto a Kabul (Afghanistan) il 26 settembre 2006, a seguito di un agguato durante un servizio di pattugliamento mentre era impiegato in Missione ISAF, in forza presso la Brigata Alpina Taurinense, nel 2 Reggimento Alpini di Cuneo.
Chi vi scrive, da circa quindici anni, cura la Memoria Storica del CMCS Langella e non può non essere concorde con quanto asserito dalle Autorità Militari che lo hanno definito “esemplare esempio di dedizione al servizio della Nazione”.
Presente alla cerimonia la signora Franca Fabbiano, vedova del CMCS Giorgio Langella, appositamente giunta da Ostia, che è rimasta piacevolmente colpita dall’allocuzione tenuta dal Prefetto Romeo.
Il rappresentante del Governo nel territorio imperiese ha infatti detto: “Ho voluto quest’anno ricordare gli uomini di Stato di questa provincia, o che, prestando servizio in questa provincia, hanno valorosamente dimostrato l’attaccamento alla nostra Nazione e alla nostra comunità, donando il bene più caro che ogni uomo possiede: la vita”.
Parole forti, non retoriche, e sentite che il Prefetto Romeo ha voluto dedicare a quanti erano presenti alla Calata Anselmi per celebrare l’Italia e il suo Tricolore.
Parole a cui è seguito “un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine, a tutte le donne e uomini in divisa che ogni giorno presidiano il territorio, proteggono i più fragili, tutelano la sicurezza e la legalità in una provincia di confine in cui il lavoro è ancora più delicato e complesso”.
Un pensiero molto serio e degno di riflessione. Un eloquio allineato alla posizione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “la Costituzione affida a ciascun cittadino la responsabilità di concorrere alla coesione sociale del Paese. Nei diversi ambiti di azione, interviene l’impegno per assicurare effettiva pienezza dei diritti, con servizi efficienti, legalità e sicurezza”.
Anche i giornalisti, mai menzionati dalle Istituzioni, hanno il compito di dar voce ai diritti, all’efficienza del settore pubblico ma, soprattutto, alle tematiche legate alla legalità e alla sicurezza.
Per questo motivo non si può – in un giorno nel quale si celebra la Repubblica e si commemora la Memoria del CMCS Giorgio Langella – non elogiare chi indossa un’uniforme, chi serve la Patria e obla la propria vita, in modo ammirabile, per l’altrui sicurezza.
A tutti gli uomini e le donne delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dei servizi di Pubblica Sicurezza, il nostro sentito, accorato e doveroso “GRAZIE”.

👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏per le Forze Armate e anche per te
Margherita, io non ho merito. Racconto solo ciò che accade. Il merito lo hanno i tanti lettori di “Civico 20 News” che ci seguono con affetto e stima