A Barzanò, nella Brianza lecchese, si è conclusa a fine luglio la mostra dedicata a Gaëtan Deffontaines
La Canonica di San Salvatore, gioiello romanico immerso nel verde della Brianza, vicina alle sponde “di quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno”, ha ospitato a luglio le opere di Gaëtan Deffontaines, nel solco dell’ormai storico gemellaggio tra Barzanò e Mézières-en-Brenne.
L’artista firma, è proprio il caso di dirlo, le sue opere con lo pseudonimo di Ghe2toBlaster: la sua caratteristica infatti è la ripetizione ossessiva del suo nome d’arte allo scopo di generare in chi guarda i suoi dipinti un senso di infinito, di continuità nel tempo e nello spazio che poi ognuno declinerà a modo proprio.

Il pittore ama variare i supporti, ma la tela rimane la base privilegiata per le sue opere. Nella sua produzione non mancano anche esempi di oggetti realizzati nei materiali più vari, decorati per lo più con la sigla che lo contraddistingue.

Gaëtan Deffontaines è un artista autodidatta ed eclettico; oltre a variare i supporti, usa per la sua pittura gli strumenti più diversi, dalle bombolette spray ai pennarelli, utilizzando la cosiddetta tecnica “all over”, vale a dire che nei suoi lavori per lo più non c’è un centro, un soggetto principale o una gerarchia visiva; il colore e l’immagine ripetuta coprono lo spazio da un bordo all’altro.
I disegni sono per lo più geometrici, ma non mancano elementi anche figurativi.

Come sempre in questi casi, risulta affascinante ed emotivamente coinvolgente il contrasto tra lo sperimentalismo contemporaneo delle opere e l’antica struttura romanica dello spazio espositivo.

Vedere affiancati lo sfondo della natività sopra l’altare o il fonte battesimale ottagonale con le immagini e i colori quasi da street art di Ghe2toBlaster costituisce un contrasto tra presente e passato che porta l’osservatore attento ad una inevitabile riflessione sullo scorrere ineluttabile del tempo e attribuisce all’arte un valore ancora più alto.


Gracie mile merci beaucoup , je vois cette exposition comme une bénédiction et un honneur partagé ! Que l’échange continue !!
Bello che un paesino (non me ne vogliano gli abitanti) brianzolo presenti opere di un artista emergente.
Seppur poco conosciuto ( anche ChatGPT fatica a darne informzioni) mostra una strada aperta davanti a sé.
Bisogna andare su La Nouvelle République per trovare un’intrigante recensione:
“…. il réalise avec recherche et beaucoup de fantaisie des tableaux particulièrement inspirés par l’art urbain dans lesquels son nom d’artiste, Ghe2to Blaster, répété calligraphiquement, devient l’essentielle source d’inspiration à sa créativité. Car la méthode de l’art de la belle écriture semble essentielle dans ses peintures et donne naissance à des tableaux abstraits – voire figuratifs – au caractère unique. On y trouve parfois des textes noyés dans l’arborescence des lettres, qu’il faut savoir alors déchiffrer…”
Grazie a lei, Ghe2to Blaster! E auguri per la sua carriera!
E grazie anche a te, cara Mariagrazia!