Alpini sparsi per i caruggi di Genova, in festa per la loro appartenenza, accolgono il Ministro della Difesa.
Mentre le femministe hanno cercato di rovinare l’Adunata degli Alpini 2027 con allusioni a quanto presuntamente accaduto il 5-8 maggio 2022 a Rimini, il Ministero della Difesa, con il suo titolare di Dicastero, Guido Crosetto, “Fratelli d’Italia”, ha passato la giornata assieme alle “penne nere” in congedo.
E’ lo stesso Ministero della Difesa a riportare sui canali ufficiali un aforisma del Ministro Crosetto: “Un Alpino tra gli Alpini non può che sorridere, perché è in famiglia, come quando si torna a casa”.
Parole che hanno sciolto il cuore di migliaia di Alpini in armi, e in congedo, che a Genova stanno rivivendo i tempi in cui in caserma hanno servito la Nazione per la “naja” o per un periodo più cospicuo.
Il Ministro Crosetto non ha dubbi nel dire che “A Genova, la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini si unisce quest’anno a un altro simbolo dell’Italia nel mondo: Nave Vespucci”. Due forme di eccellenza differenti, una di mare, l’altra di terra, animate però da un unico ed indiviso amore: il Tricolore.
Bene ha fatto Guido Crosetto, cuneese come chi scrive, a specificare che “il messaggio più importante non è tanto per gli Alpini, quanto per tutti coloro che Alpini non sono. Perché le Penne Nere ci ricordano cosa significa sacrificarsi per gli altri quando serve, essere comunità, presenza concreta, disponibilità verso il Paese. Oggi fanno festa. Ogni giorno, però, sono al servizio dell’Italia”.
Parole che sembrano cucite “ad hoc” per le femministe che, da mesi, dileggiano gli Alpini con esternazioni indecenti, manifesti ributtanti, ideologie putride, che nulla hanno a che vedere con chi ha un minimo di buonsenso.
L’Associazione Nazionale Alpini e la Fanteria Alpina dell’Esercito Italiano meritano rispetto per la loro storia, per il loro operato, per quanto l’Italia sa bene.
Sui movimenti femministi che dire?
Ogni parola sarebbe sprecata perché l’ottusità delle post-sessantottine è impenetrabile.

le vaccone di sinistra e i loro caproni in Parlamento creano ostacoli operativi agli alpini in raduno a Genova, dimenticando il valore e il sacrificio degli alpini dimostrato a sostegno delle popolazioni colpite da calamità naturali
Caro Francesco, speriamo che i tanti iscritti all’ANA se lo ricordino alle Elezioni Politiche 2027.
No alle vaccone di sinistra, stop alle ideologie putride, basta con i manifesti ributtanti.
Alle Elezioni Politiche 2027 ci sarà bisogno di votare con responsabilità guardando ai nostri figli e al loro futuro.
I nostri Alpini sono Patrimonio Mondiale della Umanità!!! Nelle passate guerre hanno dovuto affrontare di tutto e non dobbiamo dimenticare MAI!!! Mio nonno e mio padre sono stati Alpini, quindi sono sempre nel mio cuore. Sono figure straordinarie e meravigliose che continuano ancora oggi ad impegnarsi con la protezione civile in operazioni di salvataggio e purtroppo c’è una parte degli italiani che non lo riconosce, soprattutto le femministe, che vogliono gestire a piacimento il proprio utero, ma poi se qualcuno tra gli Alpini fa loro un complimento un po’ pesante, si scandalizzano come delle educande degli antichi collegi di suore. Mi facciano il piacere!! Forse per loro gli Alpini sono troppo avanti con gli anni; ma se fossero di loro gradimento, non si tirerebbero indietro di sicuro!!
Cara Margherita, non posso che condividere ed esprimere sincero ringraziamento a tuo papà e tuo nonno per il servizio reso alla Patria.
Grazie mille 🙏