Polizia Locale ed Esercito Italiano uniti per contrastare i reati ambientali nella Terra dei Fuochi.

Il Comandante della Polizia Locale di San Giuseppe Vesuviano, Napoli, dottor Fabrizio Palladino, ha fatto sapere che nella mattinata del 23 aprile 2026, il suo personale ha partecipato ad un’“operazione congiunta sul territorio nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali in Terra dei Fuochi, con il coinvolgimento del personale dell’Esercito”.
Queste notizie fanno bene agli italiani che credono nella sicurezza e nel ristabilimento della giustizia. Sapere che in alcuni comuni la Polizia Locale lavora bene è rincuorante per quanti, invece, si trovano quotidianamente ad aver a che fare con Comandi che intervengono solo se chiamati, dietro insistenza dei cittadini e dei comitati di quartiere.
Il Comandante Palladino, persona di comprovata esperienza e competenza acclarata, spiega che questa operazione non si è limitata alla verifica ma ha rappresentato “una presenza concreta dello Stato: controlli mirati, accertamenti puntuali e attenzione costante alle aree più sensibili”.

Quanto è importante, soprattutto nei territori ad alta densità criminale, sentir parlare di “presenza concreta dello Stato”. Magari in tutti i comuni italiani la Polizia Locale lavorasse così. E’ proprio vero che la differenza la fanno i comandanti.
Possiamo condividere che “il lavoro svolto testimonia quanto sia fondamentale operare in sinergia, condividendo competenze e risorse, per rendere più efficace ogni intervento e più incisiva ogni attività di prevenzione”.
Parole che vanno analizzate e tenute in profonda considerazione perché “dietro ogni controllo c’è un obiettivo preciso: difendere il territorio da condotte illecite che compromettono l’ambiente e mettono a rischio la salute pubblica”.
Tutti parlano di ambiente, tutela ambientale, abbandono di rifiuti, sversamento di liquami, ma quanti Comandi di Polizia Locale – pur avendo il Nucleo di Polizia Ambientale – fanno qualcosa di concreto per tutelare la salute pubblica?

Il Comandante Fabrizio Palladino, con l’umiltà e la pacatezza che gli sono proprie, chiosa: “Continuiamo con determinazione, perché la legalità non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana fatta di impegno, presenza e responsabilità. Tutelare l’ambiente significa garantire qualità della vita oggi e sicurezza per le generazioni future”.
Chi vi scrive, nel 2025, ha frequentato – sotto l’egida del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti – un corso di formazione sul tema de “I “tesori” dell’economia circolare, la gestione illecita dei rifiuti e i traffici internazionali”.
“Ambiente” non è una bella parola con cui riempirsi la bocca per fare un po’ di insana propaganda, magari in vista delle Elezioni Amministrative. L’ambiente si tutela mettendo i bastoni fra le ruote a chi gestisce illecitamente i rifiuti e denunciando chi abbandona gli stessi in aree non autorizzate. Il resto è indecente demagogia di cui gli italiani fanno a meno.
Un plauso va fatto al personale della Polizia Locale del Comune di San Giuseppe Vesuviano, al Comandante Fabrizio Palladino, ai militari dell’Esercito Italiano che hanno partecipato con professionalità all’operazione di contrasto ai reati ambientali.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
