Ilaria Salis vive di demagogia e di battaglie inutili.
L’Europarlamentare di “Alleanza Verdi Sinistra”, Ilaria Salis, sottrattasi ad un regolare processo in Ungheria, si è recata a La Habana, nell’isola di Cuba.

A motivare la sua passerella mediatica Ilaria Salis ha detto: “Sono state innumerevoli le risoluzioni ONU che hanno condannato l’embargo statunitense contro Cuba – misura coercitiva unilaterale usata come strumento di pressione politica ed economica, in totale violazione del diritto internazionale. L’ultima nel novembre 2025: 165 voti a favore, 7 contrari e 12 astensioni. Una maggioranza schiacciante”.
Parole, parole vuote, parole ideologiche.
Secondo la Salis “Ora Trump, nel tentativo di “prendere il controllo” dell’isola, ha inasprito il blocco. L’Italia da che parte sta? L’Unione Europea da che parte sta? Perché non sono conseguenti con quanto votato in sede ONU?”.
Domande retoriche che non necessitano di risposta. L’Italia non può mica sempre “andare a mettere il naso” in cose non sue.
Incredibile che Ilaria Salis e il suo amico Mimmo Lucano abbiano avuto voglia e desiderio di andare a La Habana quando in Italia ci sono problemi assai seri come l’aumento di benzina e gasolio a causa di decenni di tirannia teocratica in Iran.
Ilaria Salis è sempre la solita: dinanzi ai problemi si volta, alla demagogia si prona.

NON HO PAROLE. È MEGLIO CHE IO TACCIA PERCHÉ POTREI DIRE COSE IMPUGNABILI CONTRO DI ME. CREDO PERÒ CARO ELIA CHE TU POSSA IMMAGINARE CIÒ CHE PENSO. Dico solo che è squallido e squalificante che questa tizia sia sempre alla ribalta; è un disonore per tutti noi, anche di fronte al parlamento europeo
Cara Margherita, purtroppo Ilaria Salis vive di demagogia spicciola ed inconsistente. Ieri sera il condirettore di “Libero”, Pietro Senaldi, ha detto che solo l’Italia poteva eleggere a Bruxelles una che era in catene in Ungheria.
Paolo Cento è andato su tutte le furie perché la sinistra idolatra costei.
Cari signori, voi fate a gara a chi le spara più grosse contro le risoluzioni ONU, e prendete in giro chi le rispetta. Guardate che senza il diritto internazionale vince la legge del più forte, e noi italiani o potenze di medio- piccola grandezza siamo tagliati fuori.