Il viaggio di Aldo A. Mola dentro i 150 anni del Circolo ‘L Caprissi’
Ci sono storie che non si limitano a essere raccontate: si respirano. È la sensazione che si prova sfogliando 150 anni di “Caprissi” 1875-2025, il volume con cui Aldo A. Mola ricostruisce la lunga avventura del Circolo ‘L Caprissi’ di Cuneo. Un libro che non celebra soltanto un anniversario, ma riporta alla luce un mondo fatto di incontri, amicizie, discussioni, trasformazioni lente e profonde.
Tutto comincia il 10 dicembre 1875, quando dieci uomini della borghesia cittadina decidono di creare un luogo dove ritrovarsi, leggere, conversare, giocare, stare insieme. Un luogo semplice, quasi domestico, ma animato da un’idea forte: coltivare la libertà del pensiero e la qualità delle relazioni. Da allora, ‘L Caprissi’ non ha mai smesso di essere questo: un piccolo osservatorio sulla vita della città, un termometro delle sue inquietudini e delle sue speranze.
Mola accompagna il lettore in questo viaggio con passo narrativo e rigore documentario. Le 278 pagine del volume, arricchite da fotografie d’epoca e immagini a colori, diventano una sorta di album di famiglia della Cuneo pubblica. Ogni capitolo è una finestra su un’epoca: l’Italia postunitaria che cerca un’identità, il Novecento che irrompe con le sue fratture, la provincia che cambia volto, la società che si trasforma. E il Circolo, sempre lì, a fare da specchio e da compagno di strada.
La ricerca negli archivi provinciali e in quelli del Circolo, condotta con la collaborazione del Consiglio Direttivo, permette all’autore di riportare alla luce vicende dimenticate, figure che hanno segnato la vita civile della Granda, momenti in cui l’associazionismo ha contribuito a formare la classe dirigente locale. Non è solo la storia di un sodalizio: è la storia di una comunità che cresce, si interroga, si rinnova.
Il libro si chiude con una ricca sezione di materiali – la Postfazione di Marco Allocco, le immagini storiche, l’elenco dei Presidenti e dei Soci – che restituiscono la densità di un’esperienza collettiva lunga un secolo e mezzo. Ma ciò che rimane, una volta chiuso il volume, è soprattutto un sentimento: la consapevolezza che luoghi come ‘L Caprissi’ non sono semplici circoli ricreativi, ma custodi silenziosi di un modo di stare insieme, di un’idea di amicizia e di cittadinanza.
Con questo lavoro, Aldo A. Mola consegna alle generazioni future non solo un libro, ma un’eredità. Un invito a riconoscere il valore delle istituzioni che, senza clamore, hanno contribuito a costruire la trama civile di Cuneo. E a ricordare che tutto è cominciato da dieci uomini seduti attorno a un tavolo, centocinquanta anni fa.
Aldo Alessandro Mola (Cuneo, 1943) è storico e saggista. Laureato in Filosofia all’Università di Torino, ha insegnato storia e letteratura nei licei, di cui è stato preside, e ha svolto incarichi di docenza universitaria in Italia e all’estero. È autore di numerosi studi sul Risorgimento, la monarchia, la massoneria e la storia contemporanea italiana. Tra le sue opere più note: “Giolitti. Lo statista della nuova Italia”, “Storia della monarchia in Italia” e “Storia della massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni”.
Aldo A. Mola
150 Anni di “Caprissi” 1875-2025 Un circolo di uomini liberi nella storia di Cuneo e della Granda
Edizioni Circolo ‘l Caprissi Cuneo, 2025, 278 pagine.
