I Carabinieri della Compagnia di Pinerolo consegnano un truffatore 37enne alle Patrie galere.
Il 2026 inizia all’insegna delle truffe agli anziani, uno dei reati più odiosi che pare non conoscere fine.
I militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa presso il Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Torino fanno sapere che un soggetto 37enne, tra l’agosto e il novembre 2025, si è reso responsabile di “quattordici furti a danno di anziani, tutti commessi nel pinerolese e comuni limitrofi”.
L’indagine, complessa ed articolata, sotto l’egida della Magistratura, è stata effettuata dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Pinerolo che si sono attivati quando un ottantenne, in estate, aveva sporto denuncia sostenendo che il 37enne lo aveva “derubato di 800 euro” mentre fingeva di “aiutarlo ad eseguire l’operazione mentre stava prelevando i contanti dal bancomat di una banca di Pinerolo”.

Queste notizie fanno veramente male all’opinione pubblica perché sottendono il clima di insicurezza ed illegalità che popola le nostre città. I Carabinieri – espertissimi nell’individuare truffatori e manigoldi – hanno acquisito le immagini di videosorveglianza presenti presso l’ATM e “si sono subito attivati al fine di individuare l’autore, raccogliendo nel contempo denunce da parte di persone anziane”.
Dall’Aliquota Comunicazione e Stampa dei Carabinieri tengono a precisare che “il modus operandi, comune per tutti i furti commessi, era quello di avvicinare le anziane vittime – che si recavano, da sole, a prelevare denaro al bancomat – distrarle facendo credere loro che l’ATM non funzionasse e impossessarsi, furtivamente, del denaro erogato”.
Quello che crea più ira nella popolazione onesta e per bene è che c’è ancora gente – in realtà sempre di più – che, anziché andare a lavorare, si permette di usare gli anziani come fonte di sostentamento, approfittandosi della condizione di fragilità in cui versano.
I Carabinieri hanno notato che “le vittime, nella maggior parte dei casi, realizzavano solo in un secondo momento il furto subìto o, come talvolta accaduto, l’indebito utilizzo delle loro carte di credito”.
Il 37enne – che sino ad emissione di sentenza definitiva va considerato non colpevole – risiedeva anagraficamente a Pinerolo e, allo stato attuale, è ristretto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Dovrà rispondere dei reati di furto aggravato e di utilizzo indebito di carte di pagamento.
E’ quanto mai necessario ringraziare la Compagnia Carabinieri di Pinerolo per l’ottima attività d’indagine. Metter fine al fenomeno indecente delle truffe agli anziani deve diventare l’obiettivo delle Forze dell’Ordine per questo 2026.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Quanti delinquenti , caro Elia,si accaniscono sulle persone più deboli e rimangono impuniti! Almeno uno è stato arrestato, sempre che un magistrato buonista non lo rimetta in libertà, o peggio ancora l’ignobile vescovo di Pinerolo non intervenega a suo favore
Carissimo Francesco, purtroppo questi manigoldi ormai sono sempre più numerosi e scaltri.
Pinerolo sta diventando assai pericolosa e le idee di Mons. Olivero non aiutano di certo.