Un tuffo nella storia, con la festa medievale di Volpiano del 4 e 5 ottobre
Articolo di Katia Bernacci, immagini di Marino Olivieri ph
Il De Bello Canepiciano è una rievocazione storica biennale che si svolge a Volpiano, in provincia di Torino, e prende il nome da un antico testo latino del XIV secolo scritto da Pietro Azario, cronista visconteo, che narrava le vicende della guerra del Canavese e della conquista del Castello di Volpiano da parte di Giovanni II Paleologo, Marchese del Monferrato. Il titolo, che significa “Sulla guerra del Canavese”, evoca un periodo turbolento della storia piemontese, segnato da lotte territoriali tra i Paleologi, i Savoia e le città del Canavese.

Nel 1339 Giovanni II Paleologo, in espansione verso nord, conquistò Volpiano, che diventò così una roccaforte strategica del marchesato. Qui il marchese risiederà fino alla sua morte nel 1372, lasciando il potere al figlio Secondotto, sotto la tutela di Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. Questo contesto storico, intriso di tensioni politiche, alleanze mutevoli e scontri armati, è il cuore pulsante della festa, che mira a restituire non solo l’atmosfera medievale, ma anche la memoria di un passaggio cruciale per l’identità del territorio.

La manifestazione, nata nel 2008 come progetto culturale e comunitario, a cura dell’Aps Tavola di Smeraldo, è oggi una delle più importanti rievocazioni medievali del Piemonte. Per tre giorni, il centro storico di Volpiano si trasforma in un villaggio medievale animato da centinaia di figuranti in costume, compagnie d’arme, musici, giullari, falconieri e artigiani. Le strade si riempiono di tende, accampamenti, mercati storici, taverne e scenografie che ricreano la vita quotidiana del XIV secolo. I visitatori possono assistere a tornei cavallereschi, duelli, spettacoli di fuoco, danze antiche, giochi per bambini e laboratori didattici.
Ogni edizione è preceduta da mesi di preparazione, ricerca storica, cucitura di costumi, costruzione di scenografie e prove teatrali. Il racconto della conquista di Volpiano viene messo in scena con rigore filologico e passione narrativa, trasformando la cronaca medievale in esperienza viva.
Quest’anno la festa si terrà il 4 e 5 ottobre e oltre ai numerosi eventi che si possono approfondire sul sito https//:www.debellocanepiciano.it, vogliamo parlarvi delle conferenze storiche che si terranno durante le due giornate, nate dalla collaborazione di Aps Tavola di Smeraldo con la casa editrice Yume, il cui catalogo è prettamente improntato sulla storia.

Queste conferenze dimostrano la validità culturale sulla quale la città di Volpiano, tramite la Proloco, che si occupa attualmente della gestione della festa, ha deciso di investire: non solo quindi un festival medievale come tanti, ma una rievocazione a tutto campo, dove gli appassionati di storia, ma anche i semplici visitatori, potranno approfondire argomenti svariati, come la cucina, i viaggi, i personaggi, i libri maledetti e molto altro.

Nel cortile Umberto I, di via Umberto I 9, potrete inoltre trovare l’esposizione dei libri della casa editrice Yume (www.yumebook.it) e la mostra sulla stregoneria e sulla tortura, la prima a cura di Yume edizioni e la seconda a cura di Aps Tavola di Smeraldo.
Il periodo della caccia alle streghe fu lungo e contorto, le sue radici medievali si allungarono sino al Settecento inoltrato e oggi, grazie ai nuovi studi dei ricercatori, possiamo valutare quegli accadimenti con un approccio multidisciplinare, venite a scoprire come…

LE CONFERENZE:
Sabato 04 ottobre
14.30-15.10
LA CUCINA ITALIANA TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO
Relatore: Piero Abrate
15.10-15.50
ESOTERISMO MEDIEVALE TRA DANTE E PRERAFFAELLITI
Relatore: Fabrizio Manticelli
15.50-16.30
LA GUERRA DELLE SINDONI. INDAGINE INTORNO AD UN GIALLO MEDIEVALE
Relatore: Massimo Centini
16.30-17.10
LE DONNE DI CASA SAVOIA NEL MEDIOEVO
Relatore: Gian Luca Giani
17.10-17.50
IL MALLEUS MALEFICARUM E L’INQUISIZIONE: L’ALBA DELLA PERSECUZIONE DELLE STREGHE
Relatore: Katia Bernacci
17.50-18.30
AMULETI DEL PIEMONTE: UN VIAGGIO NEL PATRIMONIO E NELLA MAGIA DELLE TRADIZIONI LOCALI
Relatore: Daniel Roux
Domenica 05 ottobre
14.30-15.10
ERBE E RIMEDI NEL MEDIOEVO: CONOSCENZE BOTANICHE, LEGGENDE E PRATICHE MEDICINALI
Relatore: Sara Boido
15.50-16.30
STRADE E SENTIERI NEL MEDIOEVO: RACCONTI DI VIAGGIATORI E AVVENTURIERI
Relatore: Valeria Copperi
16.30-17.10
DAL CHIOSTRO AL CASTELLO, VINO E SPEZIE SULLE TAVOLE MEDIEVALI
Relatore: Christian Frontino
© 2025 CIVICO20NEWS – riproduzione riservata
