24 Aprile 2026

4 thoughts on “Un viaggiatore torinese sull’Appennino, nelle valli del Taro e del Ceno

  1. Bellissime parole che descrivono alla perfezione queste valli e chiudendo gli occhi e mi rivedo bambina correre spensierata nei prati di queste splendide valli

    1. Grazie, Daniela, per queste parole. Noveglia, dopo aver letto il libro di Paolo Rumiz, è diventato uno dei miei luoghi del cuore.

  2. Complimenti Ezio per il bellissimo articolo.
    Queste parole portano la mia mente indietro nel tempo e mi fanno battere forte il cuore.
    Ringrazio te e ringrazio tutte le persone che scrivo dei nostri meravigliosi monti.
    In questo modo tutti avranno il modo di “vivere” le emozioni che solo la semplicità della vita di montagna può dare.
    Lette da me, che queste cose le ho vissute in prima persona, ed essendo un malinconico dei tempi passati, suscitano emozioni indescrivibili…

    1. Grazie, Mauro! Il territorio di Bardi, un “continente” in cui sono compresi Noveglia, Monastero, la Val Gravago e tanto altro,, è per me ogni volta una scoperta affascinante ed emozionante. La risposta e il complimento più bello a quanto ho descritto si trova nelle tue parole.

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