Don Minutella non ha dubbi: la Russia è Cristiana mentre Roma ha perso la Fede.

Il Fondatore del “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, realtà religiosa che garantisce assistenza spirituale al “Piccolo Resto Cattolico”, don Alessandro Maria Minutella, ha pronunciato delle parole ricche di significato su ciò che sta accadendo nella Federazione Russa.
In un’accorata catechesi su “Radio Domina Nostra”, organo di collegamento del “Piccolo Resto Cattolico”, don Minutella ha detto: “Noi preghiamo sapendo che dentro questo “ambaradan” si sta svolgendo l’opera della salvezza, si sta svolgendo lo scontro tra il bene e il male, e la Russia è Cristiana mentre Roma ha perso la Fede”.
Parole molto forti che, però, don Minutella dice a ragion veduta.
E’ sotto gli occhi di tutti che Vladimir Putin ha un’interlocuzione quotidiana e concreta con il Patriarcato di Mosca e di tutte le Russie, Kirill, ma, soprattutto, la sua continua critica alla perversione morale e dei costumi di Unione Europea e Stati Uniti d’America.
Don Minutella ha ben chiara la situazione.

Quale portatore del messaggio di Dio al mondo, sacerdote secondo il cuore di Cristo, don Minutella non ha avuto paura di dire che non è vero che con la morte di Jorge Mario Bergoglio si è voltata pagina.
Parlando al suo numerosissimo uditorio, il Leone di Maria ha chiosato: “Quello che siede sul Trono di Pietro non è il Papa, ed è lì per conto dei poteri forti, quelli che nel frattempo finanziano e sponsorizzano i carri blasfemi e con i cristi nudi e le madonne con i preservativi [mentre] i vescovi italiani fanno silenzio”.
Si può tacere? Si può dire che ciò che ha detto don Minutella non è vero? Si può forse dire che Leone XIV ha smentito Bergoglio in qualche modo?
Una cosa la si può dire: in pochi mesi dalla sua elezione quale Successore di “Papa Francesco”, Leone XIV ha citato 76 volte Jorge Mario Bergoglio e sta portando avanti il suo magistero neo-luterano, sincretista e ambientalista che nulla ha a che vedere con il Vangelo.
Chi vi scrive si occupa della faccenda da diversi anni e ha dovuto, per lavoro e per cultura personale, leggere, ascoltare e guardare tutto quello che Bergoglio ha detto e fatto in dodici anni di tragico pseudo-pontificato.
La posizione chiara e netta di don Alessandro Maria Minutella sicuramente ha fatto storcere il naso a più di qualcuno ma, si sa, la verità rende antipatici e meritevoli di persecuzione.

Don Minutella, anche dopo aver ricevuto le scomuniche “per eresia” e “per scisma” dal “misericordioso” Bergoglio, non si ferma e, secondo il principio evangelico, vive sulla sua pelle il “Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli” (Matteo 5:11-12).
Il fatto che decine di migliaia di persone abbiano autonomamente, liberamente, e senza costrizione alcuna, deciso di seguire il cammino del “Piccolo Resto Cattolico”, alla sequela di Gesù Cristo, della Santa Vergine, assistite spiritualmente dal “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, la dice lunga.
Le chiese in cui si celebrano le messe “una cum” Leone XIV sono semideserte e sempre meno sono i giovani che entrano in seminario.

Il cammino iniziato e guidato da don Minutella, invece, in meno di dieci anni, ha già un buon numero di consacrate nella “Compagnia di Maria”, un discreto numero di seminaristi in formazione nel Seminario “San Giovanni Maria Vianney”, sei sacerdoti ed un diacono nel “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, decine di uomini iscritti al sodalizio “Pionieri del Rosario”, e diverse centinaia di iscritti alla “Confraternita del Santo Rosario”.
Se è vero – come è vero – quello che ha detto Gesù, non possiamo non riconoscere che “non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo” (Luca 6:43-44).
Il resto sono elucubrazioni, illazioni e maldicenze verso un cammino che dà fastidio perché sta cambiando la tendenza lassista e modernista portata avanti dal Vaticano e sta riportando migliaia di anime a piegare le ginocchia dinanzi al Crocifisso e a Gesù Sacramentato.

UN PLAUSO A ELIA GIORNALISTA SERIO CON LA VERITÀ IN PRIMIS.GRAZIE LA VIRGO FIDELIS LA PROTEGGA E TI DIA GRAZIA NEL CONTINUARE A DIFENDERE SCRIVENDO LA VERITÀ ROSA
Rosa, ringrazio di cuore per le sue belle parole. Cerco solo di fare al meglio la mia professione e di narrare ciò che altri – per personali interessi – non narrano.
La Virgo Fidelis vegli tutti noi.