22 Settembre 2026

2 thoughts on “L’UniTo accusata di “mafia elettorale” dagli attivisti di “Avanguardia Torino”

  1. Le università, certamente, “dovrebbero “ essere luoghi aperti al confronto, al pluralismo delle idee, ma, in quanto realtà culturali di eccellenza, diventano luoghi ambiti dai partiti che vi vogliono piazzare i loro rappresentanti per operare ideologicamente sui giovani. I più esperti in campo partitico ( e non dico politico) sono i partiti di sinistra. Non ho parlato di campo politico perché sarebbe invece auspicabile che nelle università si studiassero la storia, le attività e si discutessero le idee delle varie ideologie, ma invece si riduce sempre tutto a una becera corsa al cadreghino perché fanno gola gli stipendi

    1. Cara Margherita, hai centrato il punto. L’Università degli Studi di Torino ha sempre avuto una trazione di sinistra. Gianni Vattimo, Alessandro Barbero, Alessandro Baricco… Specialmente in campo umanistico-letterario, le cattedre si assegnano ai “compagni”.

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