La Francia ha ricevuto un Viaggio Apostolico di Robert Francis Prevost che ha cancellato, con poche parole, l’amicizia imbarazzante di Bergoglio con Emma Bonino.
In Vaticano ormai la Sala Stampa non sa più che pesci prendere.

Jorge Mario Bergoglio idolatrava Emma Bonino, conosciuta nel mondo per essere stata arrestata nel 1975 in quanto procuratrice illegale di aborti clandestini. Fu sempre il presule argentino, conosciuto come “papa Francesco”, ad andare nella terrazza della Bonino per portarle fiori e cioccolatini: una scena più che imbarazzante.
Oggi, in quel di Lourdes, durante un Viaggio Apostolico in Francia, il successore di Bergoglio, Robert Francis Prevost, conosciuto come Leone XIV, ha detto delle parole che fanno ben capire la psicosi che alberga nelle dichiarazioni dei Sacri Palazzi.

Dinanzi ad una Lourdes inaspettatamente gremita Prevost ha detto: “Qui a Lourdes, città dei malati e della speranza, invito tutta la comunità degli operatori sanitari a ricordare il significato profondo della propria vocazione: prendersi cura di una persona che soffre, e non eliminarla”.
Parole chiare che smentiscono le parole di Bergoglio che invitava ad avere stima di un soggetto come Emma Bonino, trapassata da poco.
Prevost ha continuato, sempre parlando agli operatori sanitari, ed ha asserito: “Siate servitori appassionati della vita! Nessuno ha il diritto, mai, di decidere della vita di una determinata persona. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata!”.
Forse il Vaticano ha deciso, in modo chiaro, di dire basta alle politiche mortifere e vergognose di “Radicali Italiani” e sinistrume vario. Chi vivrà vedrà.
