30 Settembre 2026

2 thoughts on “Il Conte Filippo d’ Agliè volle scomparire dalla storia e dalla vanità del mondo?”

  1. I libri di Storia scolastici trascurano figure importanti ed interessanti come il Filippo San Martino D’Aglie, favorito di Cristina di Francia per tutta la vita della Duchessa e suo fidato ministro che sopravvisse 4 anni dopo la morte di lei. Anni solitari senza Cristina ed Il suo testamento Ne documenta la tristezza e le sue scelte confermate e sottoscritte dall’amico marchese Carlo Emanuele Filiberto Giacinto De Simiane l’altro ministro di Cristina ed insieme salvatori dello Stato Sabaudo oppresso dalle guerre dei Cognati e dalle pressioni di Francia e Spagna. Mi viene spontaneo chiedermi se a quell’epoca ci fosse una tendenza, come nel caso in questione una scelta drastica religiosa così come per il Simiana di prendere abito e voto di povertà morto anche lui in odore di religione dieci anni dopo Filippo.
    Carla Amoretti riporta in vita e ricorda un personaggio studiato e controverso già con Padre Luca Pier Giorgio Isella che aveva chiarito le questioni del Monte dei Cappuccini con la Storia di Filippo D’Aglie in un bel volume.
    Grazie
    E. C. Ostellino

  2. Fu anche compositore ci dicono le biografie. da appassionato di musica mi chiedo se si riuscirà mai a trovare uno spartito a lui attribuibile. La musica fiorì a Torino nel secolo successivo ( la Cappella, il teatro Regio, i Somis, Pugnani, il grande Viotti che tuttavia lavorerà soprattutto in Francia e Inghilterra) ma uno sguardo su quella del ‘600 sarebbe davvero interessante.

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