L’Analisi di Marco Rabellino

Partita importantissima per i bianconeri che dopo aver perso troppi punti si trovano di fronte l’ultima occasione per tenere il posto in Champions. E i bianconeri, come spesso capitato nelle ultime partite è arrembante ma non precisa. Oltre ad una squadra non in palla ci si mette anche
l’arbitro che al 12’ Vlahovic cade in area reputando giusto l’intervento difensivo.
De Gea attento riesce ad evitare pericoli, deviando i tiri da fuori di Locatelli, Conceicao e Vlahovic.
Al 34’ arriva la doccia gelata quando Ndour viene servito in area e calcia in mezzo alle gambe di Di Gregorio. 1-0 per gli avversari.
La Juve si lancia a capofitto in avanti ma non trova mai il passaggio o il tiro giusto per fare male alla Viola.
Al 49’ Yldiz ha una grande occasione sui piedi ma da pochi passi la calcia fuori. Al 55’ Boga, appena entrato, calcia forte e indirizza sotto la traversa ma la palla viene parata da De Gea.
Passano 4 minuti e Yldiz parte in contropiede scartando gli avversari poi scarica su Conceicao che calcia ma trova la risposta del portiere.
Al 61’ cross morbido in area che trova Mckennie che di testa segna. L’arbitro ferma tutto e chiama il fallo. Bisogna cambiare gli occhiali a Massa in quanto Mckennie si appoggia sulla schiena del difensore avversario ma lo stesso difensore si lancia per terra sul secondo tocco che è meno vistoso.
Al 70’ azione vivace dei bianconeri con Zhegrova che arriva al tiro. Deviazione del difensore che mette palla sui piedi di Vlahovic che mette dentro. Festeggiamenti che vengono nuovamente interrotti da Massa che viene chiamato al Var per poi annullare anche il secondo gol bianconero. Dovendo dare spiegazione per l’annullamento si inventa che la deviazione del difensore non è volontaria, peccato che entri in scivolata per negare il tiro a Zhegrova.
Al’83’ Mandragora trova il tiro della vita, il centrocampista ex Juve mette a giro sotto l’angolino il pallone. 2-0 e partita finita.
Anzi la Juve raccoglie anche il 3-0 di Piccoli che viene annullato per evidente fuorigioco.
Di Gregorio ancora si dimostra altalenante e non adatto ad una big come la Juventus. Il primo gol lo prende in mezzo alle gambe, sul secondo era impossibile intervenire. Ma troppi gol presi per disattenzioni negli interventi.
Kalulu non incide. Molto meglio in altre uscite, in avanti non è preciso.
Kelly ha sulla coscienza il grande buco lasciato sul primo gol. Il peggiore della retroguardia.
Bremer affonda insieme ala squadra, ci prova avanzando anche in attacco in cerca del gol che aiuterebbe i compagni. Si prende l’ammonizione e si risparmia il derby della mole.
Cambiaso non presente, nelle partite importanti non puoi contarci. Troppi errori e nella ripresa lascia posto a Thuram che entra male in partita sbagliando tutto quello che tocca.
Locatelli impreciso. Si agita col passare dei minuti e nella ripresa è troppo su di giri per creare gioco.
Koopmeiners buttato nella mischia dura sempre una trentina di minuti poi sparisce. Sul gol tocca la palla che passa tra le gambe del portiere. viene sostituito con Boga che almeno ci prova un paio di volte impattando su De Gea.
Conceicao è l’unico che si salva in questa partita horror dei bianconeri. Almeno calcia in porta cosa che i compagni non sanno fare. Dribbla, si spende e va vicino al gol.
Subentra Zhegrova al 69’ e sulla prima palla toccata manda Vlahovic in rete con gol annullato.
Mckennie si sveglia nella ripresa mettendosi più spesso in area e trovando il gol di testa poi annullato per aver appoggiato il braccio sulla schiena dell’avversario tanto da farlo stramazzare a terra.
Yldiz male nel primo tempo quando non riesce ad essere aggressivo. Nella ripresa ci prova di più ma non usa la testa attaccando e tirando troppo senza mira.
Vlahovic mette in campo una nuova prestazione insufficiente. Mai pericoloso se non al 70’ quando mette dentro in fuorigioco. Però questa Juve chi ha in alternativa???
Bianconeri che spengono i motori nelle partita più importanti, e nonostante le strigliate dell’allenatore, scendono in campo senza mordente. Giocatori inadatti, incostanti e senza devozione. Poi la mancanza di testa nelle partite clou della stagione con prestazioni ingloriose non si possono accettare.
Con oggi salutiamo l’Europa e ci giocheremo la conference league.
(immagini Juventus FC)
