A cura di Marco Rabellino
La prima stagionale dei bianconeri è contro il Frosinone neopromosso. E i bianconeri cominciano bene mantenendo un buon ritmo e controllando il gioco. Al 17’ Bremer sfiora il gol di testa su calcio d’angolo e cross di Douglas Luiz ma la palla esce di pochissimo.
Passano due minuti e questa volta ad essere pericoloso e Kolo Muani, ancora da corner. Luiz mette palla in mezzo
dove, a difesa avversaria ferma Bremer fa da sponda per il francese che da mezzo metro ci mette il piede e manda clamorosamente alto.
Al 22’ arriva la gioia bianconera. Sempre su corner Luiz serve Conceicao che calcia in mezzo trovando la testa di Bremer che insacca alle spalle del portiere ciociaro.
Al 40’ risposta del Frosinone che arriva al tiro con Bracaglia ma Vicario respinge e successivamente Kvernadze che mette a lato.
Sul ribaltamento di fronte la Juve con Kolo Muani sfonda e trova a supporto Kalulu che calcia trovando la deviazione sul palo di Palmisani. Sul rimpallo si avventa Yldiz che scarica nuovamente in porta trovando la seconda deviazione del portiere avversario.
Nella ripresa meno occasioni ma la Juve spreca tanto. Al 52’ Yldiz aggredito cade ma serve comunque Kolo Muani in corsa. L’attaccante serve Celik che va al cross trovando Conceicao liberissimo in area che calcia alto.
Al 65’ ancora il portoghese protagonista con un’azione personale. Dribbling su Bracaglia e tiro a giro che esce di poco.
Nel finale la Juve scopre che se non chiude le partite deve soffrire e al 94’ Calo’ su ultimo corner del match serve Calvani che di testa fortunatamente trova il palo.
Buona la prima ma ancora troppa fatica nel trovare i gol, anche se ne sbagliamo tanti, troppi.
Vicario bene l’esordio con ottime risposte sui tiri da fuori e qualche intervento.
Kalulu bene in fase difensiva ed è perfino uno dei più pericolosi centrando un palo.
Bremer solido dietro e decisivo in avanti. Sbaglia un primo colpo di testa e sul secondo segna facendosi perdonare l’errore.
Kelly non commette errori anche se sembra quello meno solido della difesa.
Celik ottimo nelle avanzate ma manca sempre l’ultimo passaggio. Nel finale entra Cambiaso, poco preciso negli interventi.
Locatelli fa da schermo alla difesa e copre molto bene le avanzate avversarie. Il suo lo esegue.
Douglas Luiz bene al rientro con i bianconeri. Molto più mordente e meglio posizionato nella creazione di gioco. Cala verso il finale e viene sostituito da Koopmeiners.
Mckennie si inserisce molto nelle azioni bianconere anche se non è ancora in forma.
Conceicao crea molto dalla sua fascia ma comunque si passa spesso dalle sue parti ma molte volte non si arriva ad essere pericolosi. Serva comunque l’assist. Lascia posto a Zhegrova che entra bene in partita con dribbling e buoni scambi. Deve dimostrare che può essere d’aiuto alla squadra.
Yldiz non perfetto, non brilla nell’uno contro uno e non è perfetto neanche nei tempi di gioco e negli inserimenti. Lascia il posto a Boga che entra bene in partita donando brio alla manovra bianconera.
Kolo Muani si batte ma non sembra donare quella grinta e sicurezza che una punta dovrebbe dare. Sbaglia un occasione grandissima
sotto porta.
Spalletti ha ancora da lavorare perché questa Juve poteva vincere con due, tre gol di scarto ma invece è rimasta a soffrire fino al 94’. Manca quel qualcosa che sotto porta faccia mettere dentro i palloni.
(immagini Juventus FC)

