L’Analisi di Marco Rabellino

Bianconeri che contro un avversario abbordabile devono fare risultato e partono forte. Gonzalez arriva già al 2’ a sfiorare il gol che solo la traversa nega.
Partita molto sterile da entrambe le parti. Al 20’ Alajlbegovic arriva sul rimbalzo ma trova la risposta del portiere avversario e il Sassuolo al 37’ si rende pericolosa con un tiro da fuori di Esposito che esce a fil di palo.
Al 39’ Alajlbegovic si rende nuovamente pericoloso involandosi in solitaria e arrivando al tiro ma si vede parare il tiro.
Nella ripresa ancora Alajlbegovic pericoloso. Dribbling su due avversari e tiro in porta che il portiere riesce a deviare.
Passano due minuti e Berardi calcia dal limite e impegna seriamente Vicario che riesce a deviare il pallone.
La Juve non produce e soffre subendo al 65’ il gol del Sassuolo. Matic serve bene Esposito e l’attaccante non sbaglia mettendo palla alle spalle di Vicario.
La Juve reagisce immediatamente e si rende pericolosa con Luiz che calcia forte e solo una grande parata di Muric evita il pareggio.
La Juve prende coraggio con Woltemade e Zhegrova e prova ad aggredire l’area neroverde, rendendosi pericolosa. All’80’ Woltemade calcia di poco a lato e all’82’ Zhegrova trova la rete grazie ad un uscita non perfetta di Muric e al rimpallo fortunato. Sull’1-1 bianconeri
che alzano la pressione e ci prova con Ajalbegovic che non si fa fermare dagli avversari e calcia con Muric che mette a lato. Sul corner Woltemade si mangia il vantaggio mettendo a lato da pochi passi.
All’89’ Sassuolo trova il nuovo vantaggio con Bowie che servito egregiamente da Bakola riesce a mettere in rete. Reazione immediata bianconera con Zhegrova che al 91’ calcia forte e supera Muric.
La Juve però riesce a vanificare tutto al 94’ quando sull’ultima azione della partita nessun giocatore rientra e subisce il contropiede neroverde che con Adzic trova la rete che sigla la sconfitta bianconera. E su quest’ultima azione sono finite le parole per descrivere una squadretta che prende gol come ad un partita di calcetto.
Vicario subisce tre reti sul quale non può fare più di tanto. La difesa non chiude gli spazi e salva quello che riesce.
Kalulu male. Resta spesso indietro in copertura, ma al 94’ si spinge in avanti e la resta lasciando che il contropiede avversario colpisca.
Bremer colpevole su tutti i gol. Difende bene fino al primo gol del Sassuolo poi accumula errori a ripetizione. Sul terzo al 94’ non è pervenuto in difesa.
Lucumi non preciso e proprio per un imprecisione di un intervento si becca il giallo che lo farà sostituire. Entra Kelly che è responsabile sul secondo gol della mancata marcatura su esposito.
Celik chiude bene Berardi ma lo patisce anche parecchio. Quando si alza perde gli avversari.
Luiz troppo semplicistico. Passaggi scontati e mai carattere per provare qualche lancio o giocata. Ci prova con un bel tiro, parato. Bene nei recuperi.
Koopmeiners gioca semplice come fa Luiz e non si prende rischi. Cala nella ripresa e prende il suo posto Sarr che dovrà dimenticare questo spezzone di partita.
Conceicao da velocità alla manovra ma spesso manca l’ultimo passaggio. Dribbling e velocità ci sono ma la precisione e la visione di gioco no. Al 60’ entra Zhegrova che si rivela il migliore di stasera. Entra con voglia ma dopo qualche minuto confusionario all’82’ trova il tiro preciso che si insacca. Poi la Juve va sotto e sui suoi piedi si ritrova la palla del pareggio e non sbaglia.
Gonzalez si rende subito pericoloso scheggiando la traversa poi si inserisce spesso senza palla ma non lo servono mai. Lascia spazio a
Woltemade che ha una grande occasione di testa ma mette a lato.
Alajbegovic mette palloni in mezzo che non trovano i compagni. Si mette in proprio e ci prova almeno tre volte con tiri parati dal portiere e a volte con qualche compagno ben piazzato.
Muani sembra David. Avevamo uno scarso, lo abbiamo forse piazzato, e ne abbiamo preso un altro che conoscevamo già e che alla Juve non aveva prodotto granchè.
Ma noi “ brava gente” lo abbiamo ripreso e anche pagato per poi assistere a queste prestazioni impressionantemente deludenti che si sperava avessero seguito David in aereo. E invece ne abbiamo un altro che gira per il campo, che sbaglia il controllo palla e che praticamente non serve a niente li davanti. Senza parole…
Spalletti poveraccio aveva tanti problemi prima e ne ha altrettanti adesso nonostante cambino le facce e proprio la sua faccia sul 3-2 di Adzic dice tanto.
Le uniche parole che troviamo stasera sono : povera vecchia signora.
(immagini Juventus FC)
