Georges Ivanovič Gurdjieff
“Non contraddire mai, taci. Se non approvi ciò che dice l’altro non sollevare polemiche o voler a tutti i costi avere ragione, rimani nel silenzio. Questo del silenzio non è un atto di sottomissione come la mente ti porta a credere, bensì un Atto di Regalità.
Perchè vuoi costringere l’altro a pensarla come te?
Forse perchè tu stesso non credi davvero a ciò che dici e vuoi conferme “dall’esterno?”, o forse perchè non tolleri di essere contraddetto?
Vedi…si ignorano sempre alcune cose importanti quando non si è d’accordo con ciò che un’altro dice…la prima è il fatto che non sappiamo come l’altro “veda” la realtà e ancor meno sappiamo a che livello evolutivo egli si trova, la seconda è che ignoriamo spesso che ciò per cui oggi ci battiamo domani sarà mutato e la nostra opinione con lui. Ognuno vede la propria realtà ed essa è per lui “reale” come la nostra lo è per noi, ecco il perchè del silenzio non tanto perchè se stiamo zitti ammettiamo di avere torto ma bensì perchè è sciocco voler che gli altri ci diano “ragione”. L’autentico sapere proviene dal cuore e il cuore non ha bisogno dell’approvazione altrui.
Georges Ivanovič Gurdjieff , (Aleksandropol’, od. Gyumri, 1877 – Parigi 1949) è stato uno dei maggiori filosofi del XX secolo, un Socrate contemporaneo che ha creato una scuola in grado di scuotere profondamente l’essere umano.
“L’essere umano è una macchina condizionata da influssi esterni, planetari, sociali, familiari che ci impediscono di essere quello che realmente siamo. Per questo è necessario riconoscere il nostro sonno, morire a noi stessi, risvegliarci e infine rinascere”.
Per meglio accedere al suo pensiero si consiglia il libro “Frammenti di un insegnamento sconosciuto” del suo allievo principale Pëtr Dem’janovič Uspenski.
Scarica in PDF