Accuse di favoritismo etnico o di copertura di reati
Shabana Mahmood attuale ministro dell’Interno britannico (Home Secretary) dal settembre 2025, in precedenza ministro della Giustizia, è considerata da alcuni osservatori una possibile candidata alla leadership laburista e quindi a Downing Street.
Dal punto di vista storico, se arrivasse a guidare il governo sarebbe la prima persona musulmana a diventare primo ministro del Regno Unito, una delle poche donne ad aver ricoperto la carica, dopo figure come Margaret Thatcher, Theresa May e Liz Truss, la prima premier britannica di origine pakistana.
Ciò premesso è innegabile che la popolazione musulmana nel Regno Unito è aumentata negli ultimi decenni, ci sono sempre più cittadini musulmani in Parlamento, nelle amministrazioni locali, nelle professioni e nelle istituzioni, figure politiche musulmane hanno raggiunto incarichi molto elevati, come Sadiq Khan a Londra o Shabana Mahmood nel governo.
Le origini pachistane e l’attuale ruolo governativo di Shabana Mahmood sollevano forti perplessità di fronte a questa ipotesi in quanto accusata di ignorare le cosiddette grooming gangs, gruppi di sfruttamento sessuale minorile e “favorito gli stupri” o proteggendo criminali perché hanno spesso coinvolto uomini di origine pakistana.
Questo tema è stato oggetto di numerose inchieste e forti polemiche nel Regno Unito con alcuni commentatori e politici che imputano da anni alle autorità locali, polizia e servizi sociali esitazione nell’affrontare il problema per timore di accuse di razzismo con relativo licenziamento o arresto.
