Il prof. Federico Faggin, noto fisico, inventore e imprenditore italiano, in una sua recente intervista ha dichiarato:
https://x.com/robertonuzzoam/status/1984870297468559494?s=48&t=DVItAgDcrHSKu9ANIRCLgQ
“La vera creatività porta in esistenza ciò che non è mai esistito prima, non una combinazione nuova di ciò che esiste, ma un qualcosa che va oltre le combinazioni di cose che abbiamo conosciuto.
Questo l’intelligenza artificiale non lo potrà mai fare.
L’intelligenza artificiale rimescola le sedie in una stanza, porta anche a rimescolamenti che non avevo mai visto.
Ma siamo noi che dobbiamo decidere se ci piace o meno, se va bene o meno. Le sedie sono sempre quelle che sono.
E le sedie sono ricavate da questi algoritmi che partono dai dati che abbiamo creato noi in risposta al nostro significato.
Perché i libri sono scritti non per manifestare dei simboli sono scritti per manifestare significato. E il computer prende solo l’aspetto simbolico dell’informazione.
Delle correlazioni tra i simboli non capisce niente e non capirà mai niente. Ed è ora di smetterla di pretendere che il computer capisce, perché non capisce un tubo!”
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Perfettamente d’accordo
Bisogna salvaguardare i cervelli umani affinché non cadano in letargo e si perda la capacità di produrre vera creatività così come indicata da Faggin