Incontro con l’autrice Emanuela Logrand
Si svolgerà venerdì 21 marzo alle ore 20,30 presso “Le Rosine Polo Artistico e Culturale” (Via Plana, 8/C, Torino) l’incontro con Emanuela Logrand, autrice di “Filastorie per famiglie equilibriste” illustrato da Anna Luraschi.
Introduce l’incontro la giornalista Chiara Genisio. Letture di Sara d’Amario.
Ogni storia di adozione è unica e speciale, ma tra famiglie adottive c’è un filo invisibile che lega sentimenti, emozioni, pensieri.
Dall’incontro di due mamme adottive, una scrittrice e l’altra illustratrice, sono nate le Filastorie, un po’ filastrocche, un po’ storie.
Raccontano l’incontro tra figli venuti da lontano e mamme e papà che spalancano le braccia per accoglierli. Anche quando non è tutto semplice e nulla è scontato.
Storie emotive per suscitare riflessioni profonde in coloro che hanno scelto di percorrere un cammino non facile, ma che vale sempre la pena di essere vissuto, senza paura di avere paura.
ANNA LURASCHI
Anna è milanese e abita a Genova da qualche anno; non ha mai smesso di disegnare da quando ha afferrato l’arancione, la sua prima matita.
Ha lavorato per una sessantina di libri di editori italiani ed esteri: Fabbri, De Agostini, Paramond, Paravia, Parragon, Larus, Usborne, Lion Hudson, Grimm Press e illustrato per Albero Azzurro, BRB&B, Brelil, Conad, Evoluzione, Galbani, Istituto Emanuele Brignole, Amilcare Pizzi, Pnas,Prenatal, Regione Lombardia, S. Paolo, S. Pellegrino, Teatro Ciak, Zecchino d’Oro e tanti altri.
Disegna con tecnica mista: pennelli + ecoline + matite + collage + quello che trova in giro, mettendoci sempre troppo tempo.
Il complimento che preferisce è quando le dicono che disegna con affetto, perché è proprio vero.
EMANUELA LOGRAND
Emanuela è originaria di Torino, trapiantata a Carmagnola dopo essersi sposata.
Ha studiato lingue straniere, ama viaggiare, scattare fotografie e scoprire la bellezza del mondo nelle piccole cose.
Ha avuto la fortuna di poter essere educatrice, tassista, infermiera, cuoca, mamma a 360 gradi per i suoi tre figli.
Da sempre ama scrivere filastrocche e racconti, per poter trasformare emozioni in ricordi indelebili. La sua creatività la spinge ad essere curiosa e a sperimentare sempre qualcosa di nuovo; è guida volontaria al Museo Casa Don Bosco di Torino dal 2014, dove si è occupata anche di progetti educativi: adora i bambini e lavorare con e per loro l’aiuta a tenere viva in sé la spensieratezza e la voglia di crescere.
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
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