Il volume di Andrea Carnino e Pierangelo Calvo, con Prefazione di Bruna Bertolo e Presentazione di Sergio di Jugoslavia, propone ai lettori una chiave di lettura semplice e agevole della genealogia di Casa Savoia
“Savoia l’Albero Genealogico e i protagonisti della Dinastia”, il recentissimo volume di Andrea Carnino e Pierangelo Calvo (Susalibri, 2025), il 9 settembre è uscito con il quotidiano La Stampa di Torino e nelle librerie.
La narrazione inizia dal Ramo Regnante, con i Conti da Umberto Biancamano, e a seguire i Conti di Savoia, i Duchi di Savoia, i Re di Sardegna, i Re d’Italia, i rami cadetti di Casa Savoia per chiudere con i Savoia Aosta. L’intento degli autori, umile e sobrio nello stesso tempo, cerca di attraversare lo spazio temporale che separa le figure descritte, tentando di raffigurare in modo semplice gli uomini che per mille anni sono stati designati a guidare, con sorti diverse, una famiglia che da piccola entità territoriale nata sulle vette dei monti francesi della Moriana, divenne fautrice dell’Unità d’Italia, passando tra infinite storie di alleanze con le più importanti monarchie europee.
Scrive Sergio di Jugoslavia, Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena, nella sua Presentazione al volume: “Sono orgoglioso del fatto che due dei nostri dirigenti abbiano sfidato la sorte ed avuto il coraggio di proporre questo interessante volume che precisa le date reali dei miei Avi, perché troppo spesso, soprattutto relativamente ai primi secoli, si ricorre alla fantasia. Anche le origini del nostro capostipite sono state descritte in diverse versioni ed in certe epoche la propaganda attribuì alla nostra famiglia origini poco credibili.
Il nostro Vicepresidente Nazionale e Delegato per il Piemonte, Pierangelo Calvo, ed il nostro Vicesegretario Amministrativo Nazionale e Segretario del “Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni”, Andrea Carnino, pubblicano le loro ricerche, risultato d’anni di studi.
Li ringrazio di cuore e li invito a proseguire per questa via”.
In particolare, Andrea Carnino si è occupato dei personaggi antichi e dei rami collaterali, mentre Pierangelo Calvo ha curato la parte relativa al 1700, consona ai suoi interessi storico divulgativi di raccontare il Piemonte di quei periodi attraverso le figure dei Savoia.

Bruna Bertolo, autrice de “Le Donne di Casa Savoia” sempre per i tipi di Susalibri, nella sua qualificata Prefazione illustra i punti di forza del volume che affronta una tematica già in passato oggetto di vari studi e pubblicazioni. Andrea Carnino e Pierangelo Calvo hanno saputo superare la difficoltà di proporre ai lettori una chiave di lettura semplice e agevole della genealogia di Casa Savoia, una delle dinastie più significative, non solo della Storia d’Italia, ma della stessa Europa e con una longevità che ha ben pochi confronti, sia per antichità che per continuità.
Gli autori – in modo diverso da altre interessanti e importanti storie di Casa Savoia – sanno illustrare le linee guida essenziali della politica sabauda, ripercorrendo “sia il dinamismo diplomatico e militare che caratterizzò la politica dei Savoia, sia l’abilità nella costruzione delle alleanze, sia nel periodo ottocentesco, la capacità di unire all’interesse dinastico anche l’ideale risorgimentale”.
Altro merito, sempre a condivisibile giudizio di Bruna Bertolo, è quello di non trascurare i grandi personaggi femminili, “sia pure spesso nel ruolo di mogli, capaci però di lasciare un segno perenne nella Storia, a cominciare da Adelaide, […] per continuare con altre grandi personalità, le Madame Reali, la regina Margherita, lucida protagonista di un’epoca che stava inesorabilmente cambiando, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900”.
Nel volume assume notevole importanza l’essenziale visualizzazione grafica che fornisce al lettore un’immediata chiave di lettura delle linee genealogiche relative ai vari “rami” della dinastia, a tutto vantaggio di una maggiore fruibilità da parte di un vasto pubblico.
Concludiamo sottolineando che la particolarità di questo libro è rappresentata da una innovativa idea dell’editore Angelo Panassi della casa editrice Susalibri, che consiste nell’affiancare ad ogni personaggio della Dinastia un qrcode ove sono disponibili commenti ed approfondimenti. I primi che si troveranno inseriti sono articoli di storia già apparsi sulla rubrica storica che Pierangelo Calvo cura per il quotidiano online “Nonsolocontro”. Tutti coloro che desidereranno includere un loro contributo scritto, lo potranno fare, inviando il loro testo alla redazione: naturalmente verrà formato un comitato scientifico per valutare l’elaborato, che dovrà citare le fonti, per l’eventuale pubblicazione su qrcode.
In pratica, un progetto editoriale sempre in aggiornamento.
La copertina del volume raffigura la Grande Arma Reale adottata dal Re Carlo Felice, ultimo discendente della linea primogenita dei Savoia: quando Carlo Alberto di Savoia-Carignano sale al trono nel 1831 adotta lo scudo rosso con al centro la bianca croce di Savoia.

Andrea Carnino, di origini aviglianesi, è da sempre appassionato di storia. Dopo aver conseguito una laurea magistrale in Economia Aziendale, nel 2021 ha ottenuto l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti nella sezione Pubblicisti. Collabora con l’Agenzia Stampa Tricolore e con diverse testate online. Ricopre la carica di Vice Segretario Amministrativo Nazionale per l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, occupandosi di organizzare cerimonie storiche in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Svolge da anni l’attività di divulgatore storico, insegnando in molte Università della terza Età. Grazie alla sua consulenza, diversi Comuni in Piemonte e Liguria sono entrati a far parte dell’Associazione Siti storici Grimaldi di Monaco in Italia.
Pierangelo Calvo, nasce a Chivasso nel 1958, dal 1990 iscritto al Collegio Agrotecnici Provincia di Torino, dal 1990 al 2018 responsabile amministrativo dell’azienda di famiglia. Nel 1997 inizia a trasformare una delle case di famiglia più antiche in un museo etnografico rurale e dopo la nomina a Pontefice di Jorge Bergoglio, espone molti documenti in mostre che raccontano la storia della sua famiglia originaria di Robella d’Asti, presenti nell’archivio rurale della stessa dimora. Appassionato di storia sabauda di area piemontese dal 2004 cura mostre tematiche sul territorio esposte in siti pubblici e privati. Dal 2018 ad oggi, redige circa 8o articoli di storia, della rubrica a lui affidata dal quotidiano online “Nonsolocontro”, ideata dalla giornalista della Stampa di Torino Nadia Bergamini. Ritiratosi dal lavoro, dal 2022 docente di Storia presso le Università della Terza Età di Rivoli, Leinì e Volpiano.
Scarica in PDF