Miti, simboli e conoscenze celesti dalle origini dell’umanità
Maria Grazia Lopardi, è nata a L’Aquila, dove vive con la famiglia. Ha esercitato la professione forense nell’Avvocatura dello Stato concludendo la sua carriera quale Avvocato distrettuale dell’Aquila- Presidente dell’Associazione “Panta Rei”, che offre alla città conferenze e seminari per lo sviluppo della coscienza, da molti anni rivolge la sua attenzione alla Tradizione iniziatica, al simbolismo e ad aspetti della storia medievale come la vicenda dei Templari e quella di Celestino V. Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni e ha pubblicato parecchi libri: Il Quadrato magico del Sator, Architettura sacra medievale, con le Edizioni Mediterranee, e Notre Dame di Collemaggio, Celestino V e il tesoro dei Templari, Il Graal custodito dai Templari, La danza sul labirinto e Geometria sacra, simboli, sincronicità con le Edizioni Arkeios
Pagina dopo pagina, il libro di Maria Grazia Lopardi mi ha mostrato come l’uomo, in ogni epoca e in ogni latitudine, abbia cercato di orientarsi dentro un mistero che lo supera: il cosmo, il microcosmo e il macrocosmo rispondono a una logica antica, oggi finalmente riconosciuta: ciò che è in alto è come ciò che è in basso.
E in questa corrispondenza, l’autrice apre una porta che non è solo da guardare, ma da attraversare.
I suoi viaggi — veri, fisici, compiuti nei luoghi in cui archeologia e astronomia si fondono — diventano il filo di una disciplina che oggi chiamiamo archeoastronomia: lo studio del cielo e delle sue tracce nelle costruzioni umane, nei templi, nei cerchi di pietra, nelle cattedrali, nei siti sacri che ancora oggi respirano.
Ogni paese visitato è una soglia.
Ogni costruzione è un punto di contatto tra terra e cielo.
Elencarli sarebbe riduttivo: vanno guardati, ascoltati, lasciati parlare.
In silenzio.
Le duecento pagine scorrono come l’acqua per chi ha sete: entrano nel cuore e generano un silenzio rispettoso, lo stesso silenzio che appartiene agli uomini e alle donne che, nei secoli, hanno aperto la loro anima alla conoscenza.
Tra i tanti simboli, uno mi è rimasto nel cuore:
il cerchio con il punto al centro, il Sole.
È la Luce divina, l’Essenza del Creatore, lo Spirito che irradia ovunque e che, incontrando l’acqua, genera vita.
Un simbolo che ritorna nelle proiezioni solari dei rosoni, nelle facciate che si accendono solo in certi giorni dell’anno, come se il cielo volesse ricordarci qualcosa.
Ogni tappa del libro è un invito: non solo a viaggiare, ma a lasciarsi trasformare.
A guardare il mondo con lo stesso sguardo antico che unisce l’infinito alla nostra quotidianità.
Non sto parlando solo di un libro, ma di una persona che ha incrociato il mio cammino interiore in un momento in cui entrambi stavamo cercando la stessa cosa, ognuno con i propri strumenti.
Un grazie va a Maria Grazia, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente. Per un certo periodo abbiamo camminato sulla stessa strada di ricerca, una strada fatta di simboli, intuizioni, domande che non chiedono risposte ma profondità.
Ci ha accomunati lo stesso desiderio: comprendere ciò che vibra oltre l’apparenza, ciò che unisce l’uomo al cielo e il cielo all’uomo.
Maria Grazia ha scritto molti libri, tutti nutriti da quella saggezza che appartiene alle anime libere, a chi non teme di cercare la verità interiore anche quando il cammino si fa sottile, silenzioso, esigente.
La sua scrittura non è mai solo erudizione: è esperienza vissuta, è ascolto, è un modo di restituire al lettore ciò che lei stessa ha ricevuto nei suoi viaggi e nelle sue meditazioni.
Ritrovarla tra le pagine di Quando gli antichi guardavano le stelle è stato come rivedere un volto amico: la stessa luce, la stessa passione, la stessa capacità di unire il sapere antico alla sensibilità contemporanea.
E mentre leggevo, sentivo che quel tratto di strada condiviso non era stato un caso, ma un tassello di un percorso più ampio, che continua a risuonare ancora oggi.
© 2026 CIVICO20NEWS – riproduzione riservata
Il libro “Quando gli antichi guardavano le stelle” acquistato online da Il Giardino dei Libri (costo 19-27,00 euro) Mentre su Amazon.it altri libri di Maria Grazia Lopardi Biografia tratta dal volume “Quando gli antichi guardavano le stelle”, Edizioni Arkeios. La foto della copertina del libro rappresenta: Tracce stellari e albero di Giosuè. Foto Mike Ver Spril/Shutterstock
Scarica in PDF
