Nigel Farage
Una delle nuove proposte annunciate da Reform UK, il partito di Nigel Farage
Nel dettaglio:
- Reform UK vuole impedire ai cittadini stranieri di ricevere quasi tutte le principali prestazioni sociali, inclusi Universal Credit, sussidi abitativi e child benefit.
- La proposta riguarderebbe anche cittadini UE con settled status, cioè persone che hanno già un diritto di soggiorno permanente nel Regno Unito.
- Il partito stima un risparmio di circa 21 miliardi di sterline all’anno entro il quinto anno.
- L’obiettivo complessivo annunciato da Reform è tagliare 50 miliardi di sterline dalla spesa per il welfare, intervenendo anche pesantemente sulle prestazioni per disabili.
La distinzione è importante perché già oggi molti migranti temporanei o irregolari sono esclusi dai sussidi tramite il sistema “No Recourse to Public Funds”. La proposta di Farage andrebbe molto oltre, estendendo l’esclusione anche a stranieri che oggi hanno diritto alle prestazioni, compresi alcuni cittadini UE con settled status.
Il punto più controverso è proprio questo: secondo le critiche riportate dalla stampa, l’estensione ai cittadini UE con settled status potrebbe entrare in conflitto con gli accordi stipulati dopo la Brexit.
Circa i consensi, ad oggi, 20 agosto 2026, Reform UK è ancora uno dei partiti più forti nei sondaggi britannici. Una media di sette sondaggi aggiornata al 16 agosto dà Labour 25,7%, Reform UK al 24,7%, e i Conservatives 20,3%.
Reform UK rimane estremamente competitivo, perché il voto britannico è oggi frammentato non essendoci più il vecchio duopolio Labour–Conservatives.
Inoltre, le proposte appena annunciate da Reform — tra cui tagliare drasticamente il welfare e impedire a quasi tutti gli stranieri di ricevere sussidi — potrebbero diventare un tema elettorale molto importante.
