Periodo particolarmente difficile per Sanchez che vede anche la moglie indagata
Il Tribunale Supremo spagnolo ha condannato l’ex ministro dei Trasporti José Luis Ábalos, considerato per anni uno dei più stretti collaboratori di Sánchez, a 24 anni e 3 mesi di carcere nell’ambito del cosiddetto “caso Koldo”, relativo a presunte irregolarità nell’acquisto di mascherine durante la pandemia. Sarebbe stato condannato anche Koldo García, figura centrale dell’inchiesta.
La vicenda si inserisce in un periodo particolarmente difficile per il governo spagnolo. Negli ultimi mesi diverse inchieste hanno coinvolto esponenti del partito socialista PSOE e persone vicine al premier, alimentando le richieste di dimissioni da parte dell’opposizione e le speculazioni su possibili elezioni anticipate.
Il “caso Koldo” è uno dei più grandi scandali politici che hanno colpito la Spagna negli ultimi anni. Prende il nome da Koldo García, ex collaboratore del ministro dei Trasporti José Luis Ábalos.
L’indagine riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione di contratti pubblici per l’acquisto di mascherine durante la pandemia di Covid-19. Secondo gli investigatori, alcune società avrebbero ottenuto commesse milionarie grazie a relazioni privilegiate con funzionari e politici, pagando in cambio tangenti e commissioni illegali.
Chi sono i protagonisti
I nomi principali coinvolti sono:
- Koldo García, considerato il perno della rete.
- José Luis Ábalos, uno dei più influenti dirigenti socialisti e stretto alleato di Pedro Sánchez.
- Víctor de Aldama, imprenditore che avrebbe beneficiato dei contratti.
- Santos Cerdán, altro importante dirigente socialista successivamente finito sotto indagine in filoni collegati.
Cosa contestano i giudici
Secondo la sentenza resa pubblica oggi, Ábalos, García e altri avrebbero sfruttato il loro potere per favorire determinate aziende in cambio di denaro, benefici personali, immobili e altre utilità. Il Tribunale Supremo ha condannato Ábalos per organizzazione criminale, corruzione, malversazione e traffico di influenze; anche Koldo García è stato condannato a una lunga pena detentiva.
Perché è un problema per Sánchez
Finora non è emersa alcuna accusa penale diretta contro Pedro Sánchez. Tuttavia, molti degli indagati o condannati appartenevano al suo cerchio politico più vicino, e lo scandalo ha alimentato le accuse dell’opposizione secondo cui il PSOE avrebbe tollerato pratiche corruttive ai massimi livelli. La sentenza contro Ábalos rappresenta quindi un forte danno politico per il governo.
In sintesi: il “caso Koldo” è partito come un’inchiesta sulle mascherine acquistate durante il Covid, ma si è trasformato in una vasta indagine su presunte tangenti, favoritismi e traffico di influenze che coinvolge figure centrali del partito di governo spagnolo.
Dopo Starmer altre dimissioni in vista?

Avanti; qualche PM italiano serio dovrebbe aprire un fascicolo con lo stesso titolo anche qui da noi.
Nessuno lo fa perché i signori di ANM lo insabbierebbero subito per salvaguardare le teste dei loro ‘impagabili’ associati.
Ringrazio Giulio rigotti, sono d’accordo su tutto.