22 Ottobre 2026

4 thoughts on “4 luglio 2026: 250 anni dell’indipendenza americana. L’Identità senza Radici”

  1. Eppure anche in televisione si sente dire ancora oggi che l’America è il più grande esempio di democrazia. Incredibile che si arrivi a tanto. Ma ormai le idiozie imperversano per ogni cosa.

  2. Hai toccato un argomento importantissimo. La tragedia dei Nativi Americani, che secondo alcune fonti rasenta i 130 milioni di individui, sarà una macchia indelebile che il tempo non potrà mai cancellare. Quindi, senza voler fare delle discutibili classifiche sul numero dei morti di tragedie di questa dimensione … non dobbiamo solo parlare delle stragi più recenti, ma ricordare per non dimenticare mai che quella dei Nativi americani è stata una carneficina senza precedenti…

  3. Anche nei nostri giochi infantili noi “tenevamo” per gli indiani, nonostante la nostra giovane età e benché gli invasori americani diffondessero ben altra prospettiva: indiani feroci, selvaggi, superstiziosi,cattivissimi…
    Poi abbiamo letto libri e visto film, finalmente orientati a ristabilire la verità storica di quello che è stato un terribile genocidio. “Seppellite il mio cuore a Wounded Knee” di Dee Brown è un testo fondamentale sull’argomento.
    E chi può dimenticare i film Soldato Blu, Balla coi lupi, l’Ultimo dei Mohicani, e il più recente Killer of the Flower Moon?
    Purtroppo la memoria è debole quando si tratta di ricordare il male che si è fatto ad altri…

  4. Bella storia questa,aggiungerei che le vittime dell’indipendenza americana passano soprattutto attraverso armi più sofisticate ma non dichiarate tali
    Quelle della DISTRAZIONE di massa, il cinema, le tivu’, lo sport, tutti complici di un sistema che addormenta le masse, lasciando agire chi non vuole né il proprio bene, ma neanche quello del pianeta in cui vive.

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