Estate, digestione mia non ti riconosco. Rimedi naturali per il benessere intestinale (di Daniela Tosco)

È una sensazione familiare a molti: si mangia più leggero, si rallenta, si sta all’aria aperta, eppure lo stomaco protesta. In Estate, per tutta una serie di motivi, i disturbi digestivi aumentano. Cambiano le abitudini alimentari, gli sbalzi termici influenzano il microbiota intestinale, la maggiore sudorazione contribuisce alla stitichezza, e la termoregolazione riduce l’afflusso di sangue verso l’apparato digerente rallentandone la funzionalità. Se si aggiunge una maggiore insorgenza d’intossicazioni alimentari, il rischio è di non godersi appieno quello che questa meravigliosa stagione ha da offrire.
Il ruolo fondamentale dell’idratazione
Prima di parlare di piante, vale la pena ricordare che una corretta idratazione è il primo e più semplice strumento per sostenere la digestione estiva. L’acqua ammorbidisce il bolo alimentare, lubrifica le pareti gastrointestinali e favorisce l’azione dei succhi gastrici attivando gli enzimi digestivi. In estate si suda molto, si perdono liquidi in quantità, e anche una disidratazione lieve rallenta la digestione e contribuisce alla stipsi. Almeno due litri di acqua al giorno, lontano dai pasti per non diluire i succhi gastrici, sono un punto di partenza irrinunciabile.
Le piante che migliorano la digestione
La fitoterapia classifica le piante digestive in gruppi distinti, ognuno con un’azione specifica, e conoscerli aiuta a scegliere quella giusta per il disturbo avvertito.
Le piante amare: Genziana, Carciofo, Liquirizia
Stimolano la produzione di succhi gastrici e sono particolarmente utili quando la digestione è lenta e pesante, quando lo stomaco fatica a partire dopo il pasto.
Le piante ricche di oli essenziali: Zenzero, Alloro, Garofano, Ginepro, Rosmarino
Aiutano a facilitare la digestione, soprattutto delle carni. Non a caso alcune di esse sono aggiunte in cottura: non soltanto per dare sapore, ma proprio per le loro proprietà digestive, note da secoli prima ancora che la fitoterapia le documentasse.
Le piante emollienti e antispastiche: Camomilla, Melissa, Finocchio, Anice, Cumino
Intervengono sui disturbi che insorgono dopo il pasto: fermentazione, gonfiore, spasmi intestinali. Sono le piante del dopo, quelle che calmano un intestino già in difficoltà.
Le piante lenitive: Aloe, Malva, Altea
Agiscono grazie alle loro mucillagini con un’azione antinfiammatoria diretta sulle pareti gastrointestinali. Preziose in caso d’irritazione cronica, colon irritabile o mucosa intestinale infiammata.
Qualche abitudine da non trascurare
Le Piante Officinali funzionano meglio quando s’inseriscono in una situazione di abitudini corrette. Pasti leggeri, alimenti facilmente digeribili, cene non troppo tardive, e soprattutto evitare ciò che infiamma l’apparato digerente: alcol, cibi piccanti, alimenti troppo grassi e dolci che fermentano e alimentano i processi infiammatori intestinali.
Le tisane fredde a base di finocchio, melissa o camomilla sono un modo piacevole per idratarsi e supportare la digestione allo stesso tempo: un rituale estivo semplice ed efficace.
La digestione non va in vacanza, ma con le piante giuste e qualche attenzione in più, può finalmente smettere di rovinarla.
Daniela Tosco
Prossimo appuntamento – Il caldo mette a dura prova il cuore e la circolazione: le piante che supportano il microcircolo.
Fonte dell’immagine di apertura: Pexels-pixabay

Attendo con curiosità gli articoli di Daniela Tosco perché si leggono rapidamente e sono incisivi.
Quando si tratta del benessere fisico, raccomandazioni e consigli sono ben accetti.
Rosa Lastella
Ho iniziato a “risvegliare” il mio corpo fin dal primo articolo che riguardava la depurazione. Poi ho provato – non sempre ci sono riuscita – a seguire gli altri suggerimenti.
Continuerò a leggere.
Grazie
Beatrice
Ho letto con attenzione tutti gli articoli di Daniela Tosco, prima di esprimermi in un commento. Mi piacciono perché sono chiari, i consigli sono ben motivati e non complicati da seguire. L’indicazione del prossimo appuntamento alla fine di ogni articolo, con l’argomento che sarà trattato, dà continuità e crea aspettativa.
Anna
E’ diventato come attendere l’uscita di una nuova stagione di un film.
Interessante e attuale i temi trattati da Daniela, consigli sempre utili e di facile comprensione, Grazie
Grazie mille Daniela per darci sempre consigli così utili,li leggo sempre con grande interesse.
Riconosco di fare un po’ difficoltà a seguire tutto alla lettera ma ci mettono il mio impegno. Grazieeee