Il “rito sacrale” osservato fin dai tempi dell’antica Roma
Come ogni anno fin dalla nascita di Civico20News ci ritroviamo, e mi permetto di affermare con compiacimento per il riscontro ottenuto dalla nostra pubblicazione, a vivere le “Feriae Augusti”, quel giusto riposo che fin dai tempi dell’antica Roma ricordava il “rito sacrale” osservato dai contadini dopo le fatiche consumate per arricchire il patrimonio governativo.
Nella trasposizione dei tempi, un momento della nostra esistenza che porta al “distacco della spina”, a quella pausa che accantona momentaneamente i problemi del quotidiano esistere.
Ma anche quest’anno si respira un’aria intrisa di pericolose tensioni internazionali e delle inevitabili conseguenze che sono sfociate su più fronti nell’orrore della guerra.
L’evento più tragico, che preannuncia il punto di non ritorno e si sta moltiplicando nelle varie parti del mondo in cui era peraltro già presente, ma di cui non si parlava quasi mai.
Oggi il continuo susseguirsi di eventi annunciati e sconfessati nel breve periodo crea ripercussioni sempre più intense sia dal punto di vista emotivo come pure di quello economico.
E a dirigere l’orchestra ritroviamo, come consuetudine ormai consolidata, quei “signori della guerra” che così alimentano e sostengono una generale evoluzione di tragici eventi un tempo circoscritti e ben orchestrati lievitati in una incontrollabile moltiplicazione.
Oggi più che mai si cerca di nascondere, almeno per un po’, quel senso di impotenza o, se vogliamo, dipendenza da chi decide della nostra esistenza il che rende sempre più preoccupante il prosieguo della vita di tutti i giorni.
Panorama sempre più preoccupante che vede noi di Civico20News sempre in prima linea per poter dare ai nostri lettori, che ringrazio per inciso, quella informazione doverosa di ciò che avviene, che ci angoscia ma lascia anche spazio e quel po’ di bello che ci è rimasto.
Il che ci regala il ritorno al presente che parla comunque di code chilometriche ai caselli autostradali come pure all’imbarco dei traghetti, rinnovata testimonianza di quel Ferragosto al quale non si può, o non si deve, togliere il particolare significato che si concretizza nel periodo di riposo, o ferie che dir si voglia, e la successiva ripresa delle normali attività esistenziali.
Un evento simbolico, quindi, che testimonierà con logica nostalgia la passata parentesi, più o meno lunga, da inserire nell’album dei ricordi.
Ma non sarà così per tutti ed in particolare per noi che curiamo quotidianamente l’informazione, più o meno triste che sia, per garantire che fra le righe delle nostre pubblicazioni si rispecchino tutte le realtà, anche quelle meno confortanti, ma tuttavia immagini di una verità troppe volte stravolta da improvvisati profeti.
Constatazioni d’obbligo che onorano l’impegno di chi riproduce, per l’appunto, testimonianze con una cronaca seria e non clientelare come troppo spesso accade.
O ancor di più pretende di essere “depositario della verità assoluta” cancellando il significato di ciò che rappresenta il vero giornalismo, quello che oggi ha purtroppo creato una pletora di opinionisti, o sedicenti tali.
Ciò che non appartiene, precisiamo, alla filosofia di Civico20News e di tutti i suoi componenti, Editore in primis, autori di una pubblicazione nata per offrire il proprio servizio a tutti i lettori senza mai sottrarsi al confronto leale e costruttivo.
Rinnovo perciò a tutti i più cari auguri per un prosieguo che sappia dare sempre più significato alla vostra vita, alla nostra vita.
Chiudo con il particolare augurio all’Editore Natalino Gori ed a tutta la Redazione che ogni giorno, anche a Ferragosto, si adopera con la consapevolezza di operare come fedele testimone della realtà ma soprattutto della verità.
A tutti Buon Ferragosto e Buon Tutto.

Civico20News
Massimo Calleri
Direttore Responsabile
