13 Ottobre 2026

4 thoughts on “Riaprono le scuole, riparte l’istruzione politicizzata e l’indottrinamento ideologizzato?”

  1. La scuola non pecca solo di aziendalismo, con la sua nuova identità è stata tirata dentro al mondo della politica e delle ideologie woke progressiste di sinistra che ne hanno fatto la nursery del futuro cittadino deradicalizzato dalla realtà, dalla società, dalla famiglia e da se stesso.

    La scuola che come la sanità mira al profitto non ha mai dato buoni risultati per gli ‘utenti’ finali.

    I genitori dovrebbero conoscere e sostenere la legge Valditara che impedisce l’insegnamento – che maschera un indottrinamento all’ideologia gender – della materia dell’educazione sessuale e affettiva ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, e ne richiede il consenso informato scritto per le scuole di secondo grado.
    Condivido pienamente tutto quello che ha scritto cara Ines!!!Questi suoi tre contenuti che ho riportato mi premono molto avendo lottato in particolare dagli anni 90 cominciando a denunciare gli abusi sul personale addormentato della scuola, le inutili ed ingannevoli parole dei sindacati e e il deplorevole modo di demandare l’educazione dei figli completamente all’ istituzione scolastica da parte dei genitori! Quando mi sono ritirata per pensionamento dalla scuola, negli ultimi collegi docenti (2020), mi sono scatenata sia contro il dirigente e contro gli insegnanti ormai asserviti al potere e diventando il braccio armato dell’ assurda politica contro i bambini e le loro famiglie addormentate! Ormai non avevo più nulla da perdere! Negli ultimi 10 anni sia la sanità , entrata nelle scuole , che che il dirigente aziendale mi guardavano con sospetto perché ponevo domande fastidiose e pretendevo risposte rigorose!! Nessuna insegnante era sospettosa accettavano tutto e non facevano nemmeno gli scioperi per i propri diritti all’insegnamento e la libertà didattica ormai defunta!! Ora le mie colleghe si lamentano dei dirigenti “aziendali “ e del clima dittatoriale che impedisce loro anche le scelte didattiche a favore dei bambini! E i genitori?? Non so, nel complesso pochi hanno capito l’inganno di questi ultimi anni ed io continuo a divulgare il consenso informato di “Pro vita famiglia” che cerca di tutelare i diritti inalienabili sia per i bambini che le famiglie e informo le colleghe delle politiche assurde , principalmente di sinistra,ma non solo, che attentano ai fondamenti delle libertà individuali sulle persone! chiedo scusa se ho scritto con qualche scorrettezza , ma sto scrivendo di getto con un senso molto critico su tutto ciò che circonda buona parte della vita umana! Sono stufa , ma lotto volentieri!!! GRAZIE INES

  2. Grazie per il commento Paola. Lei è la prova empirica di quanto scrivo da cinque anni. A volte quando ne parlo vedo che le persone mi guardano stranite perchè non riescono a concepire o anche solo a ritenere possibile quanto accade nella scuola italiana. Le insegnanti hanno paura e i genitori vanno sempre di fretta. Bisognerebbe fermarsi tutti e iniziare a riflettere su dove stiamo andando. Salviamo i bambini e i giovani! Grazie!

    1. Proprio così , Ines, fretta, paura crea tanta superficialità e indifferenza! Dobbiamo prendere coraggio e voglia di non essere sottomessi ad assurde ideologie! Manca il discernimento e la capacità critica di affrontare le questioni scottanti della vita !! Bisogna informarsi , socializzare con persone che fanno la differenza ed insieme affrontare le difficoltà, costi quel che costi!! Se non ci decidiamo a dire basta e a cambiare pagina i nostri figli , nipoti e le generazioni più giovani verranno travolte in un vortice senza ritorno!! Diventeranno ancora più schiavi di questo potere satanico!! Viva la libertà e viva l’amore per la vita vera e la verità!!!

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