16 Ottobre 2026

3 thoughts on “Due fratelli con un solo cuore: Claudio e Mario Ascheris sul Fronte Russo”

  1. Sono la figlia del sottoten medico Guerrino Fraccaroli Battaglione Vestone 54 compagnia grande amico dei fratelli Ascheris in Russia e fu lui che rimpatrio’ Claudio Ascheris dal fronte russo perche’ malato grave. La sorella Rita ha frequentato mia madre per molti anni del dopoguerra e sempre hanno ricordato i loro cari che non c’erano +. Mio padre mori’ nel 1951 a 35 anni in incidente stradale. Io negli aa 70 ho conosciuto il figlio di Claudio poi ci siamo persi di vista e mi piacerebbe tanto avere sue notizie

    1. Gentilissima, la leggo con piacere. Purtroppo non ho contatti con la famiglia e m’imbattei in questa storia per purissimo caso. Non saprei davvero come aiutarla. Speriamo che, prima o poi, possano leggerci.

  2. La ringrazio della risposta e dpero che il suo belllissimo articolo venga letto dalla famiglia Ascheris o da qualcuno dei suoi amici perche’ vorrei tanto avere copia della lettera che mio padre scrisse al padre di Mario. Autorizzato dal magg. Bracchi volontariamente ando’ a verificarne di persona il decesso vista la grande amicizia che li univa. Mia madre conobbe la fam Ascheris presentata da mio padre quando partirono per il fronte russo alla stazione di Castelnuovo di Verona. Se in possesso degli articoli citati mi farebbe cosa grata se me li inviasse per email perche’ i fratelli Ascheris li ho sempre sentiti parte della mia famiglia. Mio padre era del 1915 e a casa mia incorniciato da sempre vi e’ insieme alle foto dei miei familiari e’ esposta la foto di Mario con lo scapolario inviata dalla Fam Ascheris ed e’ la stessa pubblicata. Io la mantengo nella stessa cirnice vicina a quella di mio padre.

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