12 Ottobre 2026

6 thoughts on “Discorsi stravaganti 8 – Il venditore di desideri”

  1. Questo racconto , indubbiamente ,lascia un segno profondo . È una lettura affascinante e coinvolgente

  2. Diavoletto che scruti gli altri , li conosci bene, li osservi e sei osservato, ti dimeni tra le loro pure e i loro scheletri negli armadi. È un caso l’incontro? È un puro caso guardare uomini impegnati e donne ancora più impegnate nella costante volontà di rendere visibile agli altri il loro make up perfetto? Diavoletto tu guardi, percepisci, ma ciò che ti caratterizza è la consapevolezza di quanto ormai effimero sia diventato il mondo. L’essere umano è protagonista del suo se. Vede ma non guarda, ascolta ma non sente, si ritrova in situazioni ma non comprende. E tu Diavoletto che fai? A te è stato assegnato il compito di sovvertire l’ordine delle cose e, come Anna Di Marco scrive, lo fai con una maestria talmente sopraffina che appartiene solo a te e non sembra neanche uscita magistralmente dalla penna dell’autrice.
    Rosanna Simile

  3. Un racconto intenso e originale, che attraverso la figura simbolica di Diavoletto invita a riflettere sui desideri, sulle distrazioni e sul vero significato della felicità\. Anna Di Marco ci ricorda che non tutto ciò che desideriamo deve essere posseduto: spesso la bellezza più autentica è proprio quella che impariamo semplicemente a vedere, ascoltare e vivere\. Una storia che lascia una domanda importante nel cuore del lettore: **stiamo davvero vivendo o stiamo soltanto inseguendo ciò che crediamo di volere?**

  4. Parole semplici che descrivono una grande verità. Un racconto che fa fermare a riflettere sulle vanità che fanno perdere di vista l’essenziale delle emozioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *