1902 Carro dei Pollivendoli, immagine tratta da "Atlante di Torino"
Le Regine di Porta Palazzo
Torino a fine Ottocento, perduto il ruolo di Capitale, tenta di rinnovarsi ed è alla ricerca di una sua nuova dimensione; diventa un vero laboratorio per l’esplorazione di nuove possibilità. Con la prospettiva di riguadagnare visibilità nazionale e internazionale organizza importanti eventi ed esposizioni. La più importante sarà l’Esposizione internazionale del 1884, che porta alla costruzione del Borgo Medioevale.
Fra i tanti progetti, nel 1889 al Teatro Scribe avviene qualcosa di straordinario. Così descrive l’evento e le conseguenze Cesare Bianchi, nel libro Porta Palazzo e il Balon – Storia di un mito, Piemonte in Bancarella, 1991:
«Orbene, nel 1889 Costantina Fusconi, bellezza portapalatina autentica, fu incoronata al Teatro Scribe Miss Mondo e portata in giro per l’Italia in una festosa tournée. Di lì sorse nella mente dell’impresario Bertini l’idea di organizzare concorsi di bellezza riservati alle tote del rione palatino e doraneo.» (pag. 208).
Qualche anno dopo, i commercianti creano il Regno di Porta Palazzo, che necessita della sua Regina e di una Corte composta da ministro, cavalieri e sei damigelle. Tra veglioni mascherati, corse di carri allegorici e le “Gianduieidi”, avviene l’elezione della Regina di Porta Palazzo (o del Mercato). Per l’occasione la piazza è addobbata a festa, la manifestazione si svolge fra agosto e settembre, con sfilata dei carri sino al Valentino.
La prima elezione è del 1902, al Circolo Borgo Dora. La Regina prescelta è Margherita Rosa, in suo onore Francesco Tamagno canta la canzone “La Regin-a dël Mercà”. In una cartolina postale viaggiata dello stesso anno, stampata dalle Edizioni P. Pedrini, il suo nome è vergato come “Margherita Rosso”.
Nel 1905 Natalina Milano è la quarta Regina.
Il carro dei pollivendoli e le Regine del Mercato del 1903 e del 1905 sono tre rare immagini offerte dal sito www.atlanteditorino.it
Inoltre, la Cineteca del Museo Nazionale del Cinema custodisce un filmato dell’edizione del 1914 (disponibile sul canale Vimeo).
Non abbiamo informazioni precise sullo svolgimento della manifestazione, e nemmeno materiale documentario, ma è quasi certa la sospensione durante i due periodi bellici. Dopo alcuni tentativi di ripresa, nel 1951 viene fondata l’Associazione Porta Palazzo e l’anno successo avviene la rinascita: si sposta la manifestazione al periodo carnevalesco e la sfilata si limita a Borgo Dora. Per qualche anno intervengono le nuove figure del “Sindaco” e della “Principessa dei casalinghi”, poi abolite. L’incoronazione della Regina è prevista per il martedì precedente la Settimana Grassa, con la partecipazione di Gianduia e Giacometta, oltre ai rappresentanti della Città di Torino.
Il giovedì grasso la Regina visita ospedali e luoghi di cura. L’ultimo giorno di Carnevale visita il mercato di Porta Palazzo per raccogliere doni e offerte da devolvere a istituzioni ed enti benefici.
Dal 1974 è il Sindaco di Torino a incoronare la Regina di Porta Palazzo.
Si pensava che l’ultima edizione si fosse svolta nel 1978, fino a quando Luciana Aiassa così ha scritto su “Torino Storia” di dicembre 2016, a integrazione e correzione di un articolo pubblicato in precedenza sul mensile: «Io sono stata proprio una delle Regine, precisamente la venticinquesima: fui eletta nel 1978 presso la sala danze Du Park di corso Regina Margherita (ora non esiste più). Accadde martedì 31 gennaio, esattamente una settimana prima del martedì grasso, alla presenza dell’allora Sindaco Diego Novelli, dell’assessore al commercio Scicolone e di varie maschere piemontesi. La Regina di Porta Palazzo è stata eletta fino al 1983; l’ultima rimasta in carica anche nel 1984 perché tutte le manifestazioni del carnevale 1983 erano state sospese a causa dell’incendio nel Cinema Statuto.»
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Sempre molto interessanti i tuoi articoli. Bravo continua così ad offrire piacevoli ed interessanti letture ai torinesi.
Grazie, Carla, per la tua pazienza e interesse nel seguire i miei percorsi di ricostruzione storica.