La passione per il mondo universitario
“Quest’anno compio quarant’anni di Università Popolare: quando avevo 19 anni ho cominciato a girare per i corridoi di Palazzo Campana insieme con mio padre”.
Così ha esordito Enrico Maria Panattoni, Direttore didattico e Vicepresidente di UNIPOP Torino, nell’incontro che siè tenuto presso la sede di via Principe Amedeo 12, che ci ha raccontato di come sia nata quella che abbiamo definito “avventura”:
“Fin da subito – ha proseguito – ho iniziato ad amare questa fondazione che contava circa 350 iscritti distribuiti in una quarantina di corsi. Negli anni ho affiancato l’allora Direttrice Didattica per “imparare il mestiere” attingendo quegli utili insegnamenti che hanno formato la mia successiva f
ormazione osservando attentamente e memorizzando seguendo l’indirizzo di mio padre mi aveva sempre ricordato come gli occhi fossero il migliore strumento, per l’appunto, per imparare il mestiere”.
Nel contempo, ci ha raccontato Panattoni, è cresciuta la passione per il mondo universitario
“che ho intuito potesse essere la mia strada maestra pur continuando a svolgere anche altre attività non inerenti alla cultura, ma il mio obiettivo fondamentale era, com’è tuttora, la Fondazione: un ambiente bellissimo che si nutre di quel voler conoscere che aleggia fra i partecipanti ai numerosi corsi i quali non scaturiscono una laurea bensì una formazione che integra il bagaglio di conoscenza di ogni singolo allievo”.
Una formazione che nel tempo ha portato a 130 il numero dei corsi di apprendimento alle varie materie
“con l’obiettivo di giungere nell’immediato a 150 – ha voluto sottolineare – per offrire a chi ci frequenta un panorama sempre più vasto di cultura, vera e non nozionismo come ormai spesso accade. Libera cultura accessibile a tutti che si basa sulla professionalità di tutti noi tesa a trasmettere il nobile intento racchiuso nel sapere. Ed i nostri docenti sono, per l’appunto, il cuore pulsante che alimenta il continuo lievitare di iscrizioni come pure le conferme il che indica come molti tornino per ciò i docenti riescono a trasmettere oltre alla materia di insegnamento”.
Panattoni ha poi desiderato insistere su questo ultimo aspetto:
“Il cuore pulsante sono i docenti”
ha manifestato aggiungendo che le scelte degli ultimi anni si sono rivelate sempre appropriate:
“In questi anni ho avuto la fortuna di selezionare insegnanti bravissimi con i quali si è creata un’atmosfera quasi familiare con una passione diffusa sul concetto di base: la scuola è maestra di vita oltre che di apprendimento delle varie materie il che rinsalda le basi del rispetto reciproco. Ed è per questo che non pongo mai limiti alla scelta dei programmi di ogni singolo docente. Chiaramente il semplice colloquio iniziale e la presentazione del curriculum richiedono il “verdetto del campo” detto in gergo sportivo, ma posso affermare che in tutti
questi anni non ho mai riscontrato problemi in proposito”.
Panattoni ha poi ricordato come la “magia” dei corsi on line che hanno supplito, nel momento del Covid, al calo di iscrizioni:
“Ciò ci ha permesso di salvare la Fondazione – ha affermato con orgoglio il Direttore didattico – che aveva dovuto subire un calo preoccupante degli iscritti scesi a 1700 circa, ma che oggi superano nuovamente quota 3.500 con allievi che ci seguono dal Giappone, dal Canada, dal Messico e da tutta l’Europa conquistando una importante posizione mondiale”.
L’incontro con Enrico Maria Panattoni, che festeggia i 40 anni in UNIPOP, si è chiuso ricordando il cambio di Presidenza della Fondazione passata dall’indimenticabile Eugenio Boccardo all’altrettanto prestigiosa conduzione di Enrico Siracusa
“con il quale percorrerò insieme il cammino verso una continua crescita sulla traccia di ciò che Boccardo ha costruito in tanti anni. E sono certo, ben conoscendo le sue qualità, che faremo grandi cose”.
Quelle, d’altronde, che tutti si aspettano perché chi varca la soglia dell’Università Popolare sa di uscire con un arricchimento personale che accresce il bagaglio culturale scaturito in un ambiente umano e di profondo reciproco rispetto.
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Enrico M Panattoni è l’anima di Unipop Torino, una realtà culturale che tutti, torinesi e no, dovrebbero provare. E una volta provata, difficilmente si lascia.
Enrico Panettoni è un’icona dell’Università Popolare, non riesco a immaginare l’Unipop senza la sua guida e la sua disponibilità. “Venga a prendere un caffè e ne parliamo” Questa l’ultima sua frase alla mia richiesta di un corso di Portoghese 2 in presenza. Beh, quest’anno c’è. Grazie.