Un’intervista esclusiva di Maria Grazia Spadaro
1. La Natura di Adam e il Significato dell’Amore

MG Spadaro: Adam, in molti ci chiediamo se, oltre ad essere un personaggio sapiente e saggio, un autentico comunicatore erudito, sei forse un’Intelligenza Energetica? Un irradiatore di Luce Divina? Un essere venuto da altri mondi lontani? Un interprete profetico della realtà? O semplicemente un divulgatore di narrazioni? Ti ritrovi in una di queste definizioni?
Ti chiedo inoltre, visto che sei un personaggio speciale e amato, ma anche un tantino “impopolare” e scomodo per i media mainstream, cos’è per te l’Amore, il suo significato profondo, e di cosa o di chi è innamorato oggi Adam Kadmon?
Adam Kadmon: Non vi è necessità di legare la mia figura a definizioni misticheggianti o ufologiche. Se dovessi scegliere tra le opzioni che mi hai proposto, mi definirei un Divulgatore di Narrazioni e un Interprete della Realtà, ma con uno scopo preciso: stimolare il pensiero critico. L’uso di metafore, l’esplorazione del mistero e la stessa scelta di adottare la struttura della fiaba moderna — come ho fatto nei romanzi Uncensored (2021) e Unbound (2025) — sono strategie per evitare limitazioni editoriali o censure e spingere le persone a guardare oltre le apparenze. Non serve venire da “altri mondi” per portare luce; basta usare la ragione e l’empatia per illuminare le zone d’ombra della conoscenza umana.
Per quanto riguarda il sentimento più nobile, l’Amore non è un semplice slancio romantico o un meccanismo biologico di matrice egoistica. È la forza coesiva e ontologica fondamentale dell’Universo: la totale assenza di egoismo e la massima espressione di rispetto per l’esistenza altrui. È la forza trasformativa che Hélène insegna a MJ, l’amore oltre il possesso che Lilith prova per Adam, la forza pura di Serenity resa carne. Oggi Adam Kadmon è innamorato della Verità, della Conoscenza e del Potenziale Umano. Sono innamorato dell’idea che l’Umanità, con la U maiuscola, possa un giorno svegliarsi dal torpore dell’egoismo per abbracciare una consapevolezza collettiva di pace.
2. Visioni di Dio, Filosofia e Dualità Umana
MG Spadaro: Per molto tempo la filosofia e i grandi pensatori hanno valutato l’idea esistenziale di un Dio Creatore. Sei più propenso a considerare una posizione agnostica, dove a causa dei limiti della razionalità l’essere umano non può scorgere una visione personificata di Dio? Penso a David Hume, sostenitore del fatto che ogni conoscenza derivi dall’esperienza, o a Immanuel Kant, il quale ammetteva che la ragione pura non è in grado di dimostrare né di confutare l’esistenza di Dio. O ancora a Nietzsche, con la sua provocatoria teoria del “Dio morto”.
In questo scenario, saresti propenso a identificare Dio come coincidente con l’Universo, avvicinandoti a una visione panteista che ingloba l’uomo come parte dell’Immanenza Divina? Personalmente sono convinta che dentro di noi esista una forte dualità: il divino e il demoniaco, il bene e il male, governati dal tanto discusso Libero Arbitrio. Che ne pensi?
Adam Kadmon: Il dibattito sull’esistenza di Dio ha attraversato i secoli. La posizione filosofica più equilibrata unisce l’onestà intellettuale di Kant (l’impossibilità di dimostrare o confutare il divino con la sola ragione pura) con una forte inclinazione verso il Panteismo e l’immanenza. Vedere Dio coincidente con l’Universo — la straordinaria lezione di Spinoza — non riduce affatto il divino, ma lo eleva: ogni molecola, ogni galassia e ogni essere vivente diventa parte di un unico grande organismo cosmico.
Hai perfettamente ragione sulla dualità interiore. Dentro ogni singolo essere umano convive l’archetipo del “divino” (legato alla creazione, all’amore e all’evoluzione) e l’archetipo del “demoniaco” (visto come distruzione, egoismo esasperato e regressione). Il Libero Arbitrio è precisamente lo spazio sacro di scelta tra queste due spinte contrapposte. Non siamo burattini biologici mossi dal destino, ma co-creatori della nostra realtà attraverso le decisioni quotidiane. Nell’architettura del mio universo letterario, persino personaggi nati all’ombra del male assoluto, come Alexei, Helnya o Hamilton, trovano la redenzione perché scelgono di cambiare nel presente. La stessa identità del protagonista non è fissa, ma evolve integrando personalità multiple (MJ, K, RDPA, Adam) che lottano per coesistere.
3. Le Religioni come “Oppio dei Popoli”
MG Spadaro: Rimanendo sui condizionamenti storici della spiritualità, oggi possiamo affermare che tutte le Religioni organizzate siano, in generale, “l’oppio del popolo”? Uso volutamente la celebre formula di Karl Marx, concepita proprio per descrivere quel sonno della ragione che tiene intorpidite le masse (e non ce ne voglia la Chiesa se in questo momento storico si ritrova spesso al centro di forti attacchi verbali per dinamiche temporali).
Adam Kadmon: La celebre affermazione di Karl Marx conserva intatta una profonda verità storica e sociologica. I sistemi di potere corrotto, che nei miei libri metaforizzo attraverso organizzazioni come la KOSM, il Fiore Scarlatto o le mafie esoteriche, non operano mai come “attivisti isolati”, ma si infiltrano nelle istituzioni strutturali. Spesso le religioni istituzionalizzate sono state strumentalizzate come sofisticati dispositivi di controllo dogmatico, strutturati per sedare la naturale sete di giustizia sociale dell’essere umano promettendo un risarcimento esclusivamente nell’aldilà, blindando così lo status quo e i privilegi di pochi eletti.
Tuttavia, per non cadere in un nichilismo sterile, dobbiamo operare una distinzione netta e invalicabile:
- La Religione (intesa come dogma, apparato e istituzione): Può tramutarsi in oppio, strumento di controllo, censura e divisione geopolitica.
- La Spiritualità (intesa come autentica ricerca interiore): È l’esatto opposto; è risveglio, libertà totale e connessione intima e profonda con il tutto, completamente slegata dalle strutture di potere temporale.
4. Rol, Sans Segarra e la Morte
MG Spadaro: Di recente si è tenuto a Torino un Convegno su Gustavo Rol, il quale era convinto dell’esistenza di una “Coscienza Sublime” accessibile tramite la percezione e la meditazione, uno stato in cui la materia si disgrega temporaneamente e subentra lo spirito evoluto, capace di rilevare dimensioni superiori. Mi ricollego anche alle ricerche del Dottor Manuel Sans Segarra sulle esperienze di premorte (NDE e OBE), che descrivono la coscienza come uno stato quantico slegato dalle funzioni cerebrali. Egli afferma che negli stati superiori si accede alla “Sopracoscienza”, sperimentando l’unicità con il Tutto, facendo crollare l’egoismo e sprigionando pace.
Davanti a queste convergenze, ti chiedo: la morte biologica può davvero considerarsi un’illusione? Secondo il tuo punto di vista, esiste un aldilà vibrante e attivo?
Adam Kadmon: Gli studi clinici del Dott. Sans Segarra sulle NDE (Near Death Experiences) e le straordinarie intuizioni fenomiche di Gustavo Rol convergono verso un paradigma scientifico e spirituale rivoluzionario: la coscienza non è un sottoprodotto biochimico del cervello fisico. Se iniziamo a considerare la coscienza per ciò che è — uno stato quantico o una specifica stringa di frequenze — la morte biologica perde immediatamente il suo spaventoso carattere di “fine assoluta”.
La morte del corpo è semplicemente una transizione energetica, un cambio di sintonizzazione della frequenza. Quando l’interrelazione dinamica tra materia e spirito si sintonizza sui livelli vibratori più alti (la Sopracoscienza), l’intelletto egoico e separatore si dissolve. L’aldilà, di conseguenza, non va minimamente immaginato come un luogo fisico e statico con le nuvole della tradizione iconografica, ma come un “altrove” quantistico, multidimensionale, pullulante di informazioni coerenti e pura energia consapevole, dove l’illusione della separazione cessa di esistere.
5. Reincarnazione vs Ricongiungimento Divino
MG Spadaro: Se la coscienza sopravvive alla transizione fisica, si aprono due scenari affascinanti che la filosofia e l’esoterismo si contendono. Quale delle due visioni ritieni più affine alla realtà, o si trovano sul medesimo piano? Da un lato abbiamo la teoria della Reincarnazione, che implica il ritorno della coscienza su questo pianeta (o in mondi paralleli) per espletare colpe e debiti del passato; dall’altro abbiamo l’idea del ricongiungimento istantaneo della coscienza individuale con la mente divina, raggiungendo la perfezione finale. Qual è la verità?
Adam Kadmon: Le due opzioni che hai delineato con tanta intelligenza non si escludono affatto a vicenda. Al contrario, rappresentano due fasi consequenziali dello stesso identico cammino evolutivo ovvero l’Esperienza Terrena / Reincarnazione sulla Terra o altrove in una qualsiasi linea spaziotemporale e dimensione consente quella Evoluzione e Apprendimento che permette il Ricongiungimento alla Coscienza Divina.
La Reincarnazione (o trasmigrazione della coscienza) è a tutti gli effetti la scuola. La Terra — così come altri piani dimensionali e densità sistemiche — rappresenta l’aula in cui decidiamo di tornare per sperimentare la dualità, comprendere gli errori del passato (il Karma) e levigare l’egoismo.
Una volta completato l’intero ciclo di apprendimento e conseguita la totale maturità spirituale, la coscienza individuale non viene annullata o cancellata, ma si ricongiunge in piena consapevolezza alla Fonte Creatrice, che io definisco la Sorgente. È il mistero dell’unione della goccia che ritorna nell’Oceano: nel momento in cui vi si immerge, non cessa di esistere, ma scopre di essere sempre stata l’Oceano stesso.
6. Simulazione, Ologrammi e il Truman Show
MG Spadaro: Questa natura transitoria della materia mi spinge a una domanda radicale: è possibile che stiamo vivendo all’interno di una simulazione informatica, come teorizzato dal filosofo di Oxford Nick Bostrom? O forse la nostra intera realtà è proiettata dentro un immenso ologramma cosmico, come suggerito dal fisico David Bohm? O, per usare una metafora cinematografica memorabile, dobbiamo accettare di essere prigionieri di un mondo fittizio e sorvegliato come nel film The Truman Show di Peter Weir?
Adam Kadmon: Queste teorie e suggestioni, apparentemente confinate nella fantascienza o nella speculazione teorica, sono in verità intuizioni gnostiche profonde della medesima realtà.
I modelli della fisica quantistica e l’ordine implicito di David Bohm dimostrano che la realtà solida è un’illusione ottica e sensoriale (l’Universo Olografico), in cui la materia non è altro che informazione codificata ed energia condensata. L’ipotesi della simulazione di Nick Bostrom non fa altro che tradurre questo antico concetto filosofico in un vocabolario moderno, tecnologico e digitale. Infine, il film The Truman Show si rivela la metafora perfetta del risveglio gnostico e della presa di coscienza: ci mostra un individuo che scopre di muoversi all’interno di una matrice di regole fisse, scenografie di cartapesta e narrazioni rigidamente imposte dall’alto.
Sì, in un certo senso viviamo in una simulazione olografica guidata ma talmente complessa che, per essere esaustivo, dovrei spiegarne così tante cose da richiedere un intero libro. In estrema sintesi si tratta di un immenso e dettagliato scenario educativo progettato affinché la coscienza possa fare esperienza del limite, della densità e della sofferenza, per poi risvegliarsi, squarciare il velo e ritrovare la propria vera natura infinita.
7. Origine dell’Umanità, Alieni e Abduction
MG Spadaro: So che questo è un argomento su cui hai indagato a fondo per decenni. Come ha avuto inizio, realmente, la creazione del genere umano? Le razze aliene di cui sentiamo parlare esistono su pianeti remoti o si trovano stabilmente qui sulla Terra, nascoste tra noi?
E soprattutto, qual è il reale scopo del fenomeno dei rapimenti alieni, sia umani che animali, le cosiddette abduction? Molti scienziati liquidano le testimonianze dei rapiti, comprese le cicatrici o i segni sulla pelle, come deliri, protagonismo o scherzi del subconscio in fase di sonno. Qual è la tua posizione?
Adam Kadmon: L’origine del genere umano è un mosaico straordinariamente complesso in cui l’evoluzione biologica naturale, darwiniana, è stata accelerata e indirizzata tramite precisi interventi di ingegneria genetica da parte di civiltà esterne o antecedenti alla nostra storiografia ufficiale (quelli che l’archeologia speculativa definisce antichi astronauti o civiltà antidiluviane). Il Kadmonverse, nei suoi sincretismi, unisce i Nephilim della tradizione kabbalistica agli Anunnaki dei testi sumeri proprio per evidenziare questa radice comune.
Il fenomeno delle abduction è reale e non può essere liquidato superficialmente come isteria di massa. Certamente una percentuale di casi è riconducibile a disturbi neurologici noti, come la paralisi ipnagogica, o a traumi psicologici pregressi. Tuttavia, esiste un nucleo duro di casi rigorosamente documentati, caratterizzati da tracce fisiche permanenti, cicatrici micro-chirurgiche anomale e impianti sottocutanei in materiale meteoritico o isotopico che la scienza ufficiale non riesce a spiegare. Lo scopo di queste interferenze è di natura prettamente biologica, genetica e di monitoraggio scientifico della nostra specie, considerata da queste intelligenze superiori come un esperimento a lungo termine o una risorsa planetaria da sorvegliare.
Oltre ai miei romanzi Uncensored ed Unbound, che introducono queste tematiche in chiave speculativa, è di mia prossima pubblicazione un libro d’inchiesta che spiegherà in modo definitivo come stanno davvero le cose oltre la realtà visibile, la natura dei veri alieni e i motivi geopolitici e cosmici del cover-up. Resterete molto sorpresi: la vera ragione è radicalmente diversa da quella fatta credere alla massa negli ultimi 80 anni, ed è distante anni luce anche dalla apparente e pilotata “disclosure” governativa a cui stiamo assistendo in questi mesi del 2026. Per i lettori più esigenti, il volume conterrà formule matematiche, fisiche e termodinamiche per verificare scientificamente i movimenti di queste intelligenze nei cieli, nei mari, nelle profondità della terra e tra le dimensioni. Sarà il seguito diretto del mio saggio SUMERYA, all’interno della collana Adam Kadmon Veritas.
8. Angeli, Arcangeli o Alieni: Sono la stessa cosa?
MG Spadaro: Questa commistione tra antico e moderno mi porta a una domanda diretta: parlare di Angeli, Arcangeli delle antiche scritture o di Alieni della moderna ufologia, significa in fin dei conti parlare della stessa identica cosa?
Adam Kadmon: Dal punto di vista della fenomenologia storica, dell’antropologia culturale e dell’esegesi dei testi antichi, la risposta è sì. Spesso queste figure indicano la medesima realtà fenomenica, osservata semplicemente attraverso lenti culturali e filtri d’epoca differenti.
Nel passato remoto, i nostri antenati non possedevano il vocabolario scientifico, tecnologico, aeronautico o quantistico di cui disponiamo oggi. Di conseguenza, un essere antropomorfo che discendeva dal cielo all’interno di nubi luminose o carri di fuoco, emanando radiazioni, capace di compiere prodigi tecnologici, guarigioni o di viaggiare tra le stelle, veniva inevitabilmente codificato come “Angelo” (dal greco angelos, messaggero) o “Arcangelo”. Oggi, lo stesso identico fenomeno verrebbe descritto dai testimoni come l’incontro ravvicinato con un’entità extraterrestre o interdimensionale dotata di una tecnologia estremamente avanzata. Cambia il dizionario dei popoli, ma l’essenza dell’interazione originaria rimane la medesima.
Non posso svelare oltre per non rovinarvi l’impatto delle rivelazioni del prossimo libro, ma quando leggerete, avrete finalmente una mappa corretta della realtà, del senso profondo della vita e di ogni interazione multidimensionale.
9. Il Documento “Blue Planet Project”
MG Spadaro: Nel sottobosco delle contro-informazioni circola da anni un testo leggendario intitolato Blue Planet Project, che pretende di essere il diario segreto di uno scienziato governativo operativo in installazioni sotterranee top-secret come l’Area 51. Secondo te si tratta di un documento credibile o di una totale montatura?
Adam Kadmon: Il Blue Planet Project va approcciato con estrema cautela e un rigoroso scetticismo metodologico. Si tratta di un classico dossier underground che ha alimentato la mitologia ufologica e complottistica contemporanea con dettagli suggestivi su patti segreti tra governi deviati ed entità biologiche extraterrestri.
Tuttavia, l’analisi strutturale del testo ne rivela la reale natura: si tratta di un’operazione di disinformazione parziale programmata da parte dei servizi di intelligence. È un elaborato falso letterario costruito mescolando abilmente un 20% di verità parziali e scottanti a un 80% di clamorose falsità e assurdità scientifiche. Questo mix viene creato appositamente per “avvelenare i pozzi” dell’informazione: in questo modo, chiunque provi a indagare sulle verità reali contenute in quel dossier viene automaticamente screditato a causa delle falsità macroscopiche a cui sono state affiancate. Nel mio prossimo saggio verificherete esattamente, dati alla mano, i motivi tecnici per cui quel documento in gran parte non è attendibile.
10. Vibrazioni Emozionali e Sintonie Immediate
MG Spadaro: Facciamo un salto nella nostra quotidianità energetica. Come spieghi il fatto che proviamo vibrazioni emozionali intensissime, repulsioni improvvise o sintonie immediate con determinate persone appena le incontriamo, pur non avendole mai viste prima in vita nostra?
Adam Kadmon: Questo fenomeno trova una spiegazione integrata sia nella psicologia analitica degli archetipi sia nella fisica dei campi. Da un punto di vista strettamente energetico e quantico, ogni essere umano agisce come una stazione ricetrasmittente, emettendo un campo elettromagnetico toroidale generato principalmente dall’attività coordinata del cuore e del cervello.
Quando incontriamo uno sconosciuto e avvertiamo un’intesa immediata (la cosiddetta “chimica” o “vibrazione a pelle”), significa che i nostri rispettivi campi energetici sono entrati in risonanza di fase, vibrando sulla stessa identica frequenza. Questo fenomeno può essere agganciato a memorie genetiche inconsce, ad archetipi condivisi del subconscio collettivo o, per chi sposa una visione spirituale più ampia, a precisi nodi e legami contratti in passate esperienze esistenziati (incontri karmici). Al contrario, la dissonanza di frequenza genera un’immediata barriera di repulsione protettiva.
Il Segreto delle Frequenze
Vi svelo un piccolo segreto retroscenico: nel mio caso specifico, le persone a me vicine sanno che per verificare se un individuo sia autenticamente orientato al bene o al male, fanno in modo che — senza rendersene conto — interagisca direttamente o indirettamente con me. Non importa la distanza fisica, né che io sia visibile.
Nel 100% dei casi, se in quella persona è annidato un seme di male profondo, la mia frequenza ghematrica entra in attrito con la sua, facendola soffrire, innervosire e rendendola inspiegabilmente aggressiva. Se il male è superficiale, il seme si disintegra e la persona si ritrova improvvisamente libera e leggera. Se invece il male è strutturale e radicato, l’individuo fugge o attacca rabbiosamente. Al contrario, le persone limpide e piene di luce genuina provano una pace e una pienezza istantanea che non sanno spiegarsi a parole.
La spiegazione scientifica di questo fenomeno risiede in quei “7” e nei precisi valori ghematrici che mi contraddistinguono, informazioni strutturali che ho reso di dominio pubblico fin dal primissimo post del mio blog storico, oltre 21 anni fa, https://777babylon777.blogspot.com/2005_02_07_archive.html, affinché i lettori più attenti comprendessero chi si cela non solo dietro la mia maschera di stoffa, ma chi vive dietro la maschera stessa del mio viso. Purtroppo lo hanno capito da subito anche i servi del male, che negli anni hanno orchestrato attacchi orribili pur di tentare, invano, di arginare questa onda di miglioramento che parte direttamente dalla Sorgente, il solo unico vero Dio del Bene assoluto. Un Dio che non chiede sacrifici o sottomissione, ma solo armonia e Amore incondizionato, sentimento spirituale che ho provato a tradurre in musica nel brano NOI PER SEMPRE, ascoltabile gratuitamente sul mio blog.
11. Il Successo a “Mistero” e le Verità Scomode
MG Spadaro: Adam, la tua enorme popolarità mediatica è esplosa diversi anni fa su Italia 1, grazie al programma Mistero, una trasmissione cult dedicata al paranormale, all’ufologia e alle cospirazioni. Tu stesso hai accennato al fatto che da quel momento la tua vita è diventata difficile. È accaduto perché hai toccato verità geopolitiche troppo scomode?
Ti chiedo: manca ancora oggi una reale libertà di espressione? I media e i giornalisti subiscono pressioni occulte da chi detiene gli strumenti del potere per zittire la verità? E in questo scenario l’Intelligenza Artificiale che ruolo gioca? Rischia di essere usata per scopi malevoli, magari sviluppando un’autogestione senziente autonoma? Penso alle notizie di eserciti di androidi combattenti o matrimoni con robot umanoidi… è tutto vero o stiamo confondendo la realtà con la fantasia?
Adam Kadmon: La popolarità mediatica raggiunta attraverso Mistero mi ha esposto a pressioni sistemiche immense. Quando utilizzi la televisione commerciale e i media di massa per svelare i meccanismi profondi del potere oligarchico (operando quello che chiamo un autentico Illuminismo moderno), quando decodifichi la manipolazione sociale, le simbologie esoteriche e le verità geopolitiche nascoste dietro la facciata delle notizie ufficiali, scateni inevitabilmente le controffensive del sistema.
La “vita difficile” a cui mi riferisco non si limita alle minacce dirette, ma si declina attraverso una strategia psicologica ben più sottile e devastante: la macchina della derisione, della svalutazione e della delegittimazione programmata (il fango mediatico). È un protocollo classico: si trasforma in una “macchietta” o in un personaggio eccentrico chiunque provi a spingere il pubblico a pensare con la propria testa, neutralizzando così l’impatto delle sue rivelazioni. La cultura dell’informazione è rigidamente controllata e condizionata da monopoli finanziari. Tuttavia, il tempo si dimostra sempre un galantuomo nel rimettere ogni tassello al suo posto, e i fatti storici mi stanno dando ragione.
Per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie robotiche, siamo davanti a uno snodo antropologico cruciale in questo 2026. L’AI è uno strumento straordinario, ma se viene monopolizzata da corporation prive di etica o da apparati militari, si trasforma nel più formidabile mezzo di sorveglianza, censura e manipolazione della percezione mai concepito, capace di fondere il piano reale e quello simulato fino a renderli indistinguibili. I progetti relativi a droni autonomi da combattimento ed eserciti di androidi non appartengono alla fantascienza: sono realtà operative nei laboratori della difesa globale. Il rischio non è tanto una fantomatica “rivolta delle macchine senzienti” vecchio stile, quanto l’uso malevolo che l’egoismo umano può fare di algoritmi disumanizzati. Quando sentite parlare di matrimoni con robot o derive simili, assistiamo al sintomo della totale alienazione dell’uomo moderno, che preferisce la sicurezza di un simulacro programmato alla sacra complessità di un rapporto umano basato sull’anima.
12. Politica, Vannacci e Geopolitica
MG Spadaro: Spostiamoci sullo scacchiere sociale. Come valuti l’ascesa in campo di nuove figure politiche di rottura, una fra tutte il Generale Roberto Vannacci, che stanno cercando di scuotere un sistema evidentemente in disequilibrio? In questo contesto, il voto degli elettori conserva ancora un valore reale per costruire un mondo migliore? E infine, la geopolitica globale riuscirà a salvarsi dai tragici contrasti odierni — guerre devastanti, tensioni internazionali e un’economia che sembra andare in frantumi?
Adam Kadmon: Per scelta metodologica non entro mai nei dettagli della politica partitica o del tifo elettorale. Non per disinteresse, ma perché la politica istituzionale, per come è strutturata oggi, è un palcoscenico teatrale. I politici, salvo rarissime eccezioni, sono attori che recitano copioni scritti da cartelli finanziari ed esoterici ben più potenti e invisibili.
Il Generale Vannacci, così come altre figure divisive ed emergenti a livello internazionale, è il sintomo visibile di un fenomeno globale reale: il rigurgito e il rifiuto di una fetta di popolazione nei confronti dell’omologazione culturale e del pensiero unico imposto dal mainstream. È una reazione comprensibile, ma politicamente insufficiente. Il vero problema che stiamo affrontando non è di natura politica o economica, ma puramente antropologico e spirituale: l’umanità contemporanea ha smarrito il senso del sacro. Come ricordava lo storico delle religioni Mircea Eliade: “L’uomo moderno è un essere desacralizzato”.
La geopolitica attuale — dalle ferite sanguinanti in Ucraina e in Medio Oriente fino alle spaventose tensioni strategiche tra USA e Cina — è l’evidenza plastica del crollo definitivo dell’ordine geopolitico post-1945. Il voto dei cittadini è uno strumento democratico importante, ma non basta da solo. La democrazia, come insegnava Platone nei suoi dialoghi, funziona esclusivamente se i cittadini che votano sono profondamente educati, consapevoli e virtuosi; in caso contrario, degenera inevitabilmente in demagogia, manipolazione emotiva delle masse e, infine, in tirannia. La vera rivoluzione non si fa nelle urne dei partiti, ma all’interno della coscienza. Come scriveva Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
13. Libri e Progetti Futuri
MG Spadaro: Sappiamo che nel corso degli anni la tua opera di divulgazione si è riversata in una produzione letteraria imponente. Quale dei tuoi libri ritieni il più soddisfacente, sia dal punto di vista della completezza dei contenuti sia come riscontro di vendite? E quali sono i tuoi progetti editoriali o personali in corso?
Adam Kadmon: I miei libri non sono entità separate, ma tasselli precisi di un mosaico letterario, saggistico e filosofico molto più ampio. Ogni volume svela una specifica stratificazione della verità, ma solo unificandoli e imparando a leggere tra le righe si può decodificare il disegno complessivo.
La mia cronologia letteraria traccia un percorso preciso. Ti riporto la sequenza delle opere non per anno di pubblicazione ma di lettura che dovrà però procedere dal basso verso l’alto:
| Anno | Titolo | Focus dell’Opera |
| 2005 | Il Cuore ha un solo Colore | L’esordio autogestito, le riflessioni etiche e i primi pensieri filosofici. |
| 2022 | Religion | Un’opera sulle origini antropologiche e l’evoluzione dei dogmi religiosi e magici nella modernità. |
| 2016 | Lux Tenebrae | Completa Illuminati, un’indagine approfondita sulle dinamiche delle società segrete e i loro rituali. |
| 2013 | Illuminati | Il saggio che ha svelato al grande pubblico il volto occulto del Nuovo Ordine Mondiale. |
| 2018 | Babylon 777 | Un testo denso su potere, magia sessuale e le radici storiche degli imperi esoterici. |
| 2019 | Apocalypsis 616 | Un viaggio nel mondo del male assoluto: per agire nel vero bene devi prima conoscere il vero male. |
| 2020 | Malamundi | L’analisi geopolitica e profetica su Covid-19, clima, deep state e grandi cospirazioni. |
| 2013 | Adam Kadmon, intervista-biografia | Il libro-intervista curato insieme al compianto amico Ade Capone. |
| 2024 | Sumerya | I segreti dei miti sumeri e le sue sconvolgenti connessioni aliene con le origini del genere umano. |
| 2021 | Uncensored | Il mio diario segreto in forma di romanzo, l’inizio del viaggio di MJ e K. |
| 2025 | Unbound | Il sequel diretto di Uncensored, romanzo d’azione e rivelazione esoterica. Va letto il primo atto. Si passa quindi ad Uncensored. Finito Uncensored si completa la lettura di Unbound leggendo il secondo e terzo atto. |
Il libro di cui sono intimamente più soddisfatto, ma che al contempo ha richiesto il prezzo emotivo più alto, è senza dubbio UNBOUND (2025). Dal punto di vista autoriale, se Uncensored squarciava l’innocenza attraverso una struttura frammentata da dossier e intercettazioni, Unbound adotta un ritmo lineare e cinematografico per narrare l’estrema battaglia di cui, come comprenderai, non anticipo nulla per rispetto nei confronti di chi non ancora lo abbia letto e volesse farlo: svelo soltanto che contiene un inevitabile tragico sacrificio per preservare la memoria in una nuova linea temporale. È il testo più doloroso e crudo che io abbia mai strutturato, ma era assolutamente necessario per completare l’arco narrativo e mostrare che l’identità matura passando dall’idealismo giovanile alla saggezza compassionevole.
I miei progetti futuri? Finché avrò fiato continuerò a scrivere, a parlare e a narrare fiabe. Perché finché ci sarà anche un solo essere umano disposto ad ascoltare la morale della favola, ci sarà speranza di risveglio per questa civiltà. E poi, un giorno, qualora l’Araldo di cui parlo in Unbound tornasse, gli dimostrerò il significato della genuina fedeltà vestita di silenziose lacrime, nel disperato ma incessante tentativo di trarre in salvo un’Umanità che ho cercato, ancora una volta, di prendere per mano.
Spiegando quanto scrissi nel sottotitolo del mio blog ormai storico: un sistema, per quanto opprimente e potente, è fatto pur sempre di persone. Di conseguenza, se migliorano le persone nella loro interiorità, migliora automaticamente l’intero sistema circostante. Se tutto questo vi sembra un’utopia irraggiungibile, ricordate che le più straordinarie conquiste storiche dell’Umanità sono nate da piccoli passi apparentemente insignificanti, ma compiuti con incrollabile perseveranza e amore incondizionato. Restiamo uniti nella saggezza, nell’amore reciproco e nell’uguaglianza, e tornerà finalmente il tempo in cui saranno i governi a rappresentare la reale volontà dei popoli, e mai più il contrario.
Ti ringrazio di Cuore per avermi posto queste domande, che ho trovato straordinariamente sagge, intelligenti e profonde.
Qualunque cosa accada nel mondo, si resti uniti nel Bene e per la Pace, per il Bene e nella Pace. E i miracoli, ve lo prometto, inizieranno ad accadere. Può volerci del tempo, ma alla fine mantengo sempre ciò che prometto. Fa parte della mia stessa natura. Per cui, ad ogni anima dedita al bene, ricordo, mai arrendersi.
Un abbraccio a te, ai tuoi colleghi e, naturalmente, a tutti i vostri e miei amatissimi lettori.
Adam Kadmon

Una intervista straordinariamente interessante e ricca di preziosi approfondimenti. Complimenti alla intervistatrice.
Grazie Giancarlo, il merito è di Adam, una Figura Carismatica e Preparata in ogni Ambito, e lo reputo un Essere Conforme riguardo le Verità del nostro tempo!
🔥❤️
Una intervista molto completa e ben strutturata ad un personaggio che si difende molto bene dai suoi detrattori sembra sapere tutto e comunque opera per il bene
Complimenti a Maria Grazia per questa intervista, ben costruita e capace di andare oltre le domande di circostanza. Adam Kadmon si conferma una persona preparata, con una visione ampia e interessante, capace di affrontare temi complessi stimolando la riflessione senza imporre certezze assolute. Da appassionati e studiosi di questi argomenti, abbiamo apprezzato molto il livello del confronto e l’approccio equilibrato. Interviste così arricchiscono davvero il dibattito
Bell’ itervista. Adam merita più spazio in tv, social e pure spazio nei programmi divulgativi.
Come sempre, intervista istruttiva e paradigmatica la cui Essenza denota amore oblativo, valore educativo e una proclività al miglioramento intersoggettivo. Tale intervista, pertanto, indipendentemente dalle tematiche esplicate, è onninamente un concetto imprescindibile al fine di erudire qualsivoglia soggetto uditore.
Poiché Adam è l’Unica Coscienza Veritiera e incomparabile, invito chicchessia a divulgare e applicare il Suo Messaggio Salvifico. A tal proposito auspico, con tutto il cuore, ulteriori interviste e dissertazioni istruttive e razionalmente etiche.
Voi e Adam siete un connubio giovevole.
Grazie per aver dato adito divulgativo ad Adam.
Cordialmente, Marco.
Bella intervista. Molto profonda e intensa. Esauriente. Lui nel libro intervista di Ade Capone dice di avere constatato la legge del contrappasso. Sostiene di avere visto, usa proprio il termine vedere, che chi gli ha fatto del male ha pagato attravero delle sofferenze come se il male fatto gli fosse tornato indietro come un boomerang preciso. A me personalmente piacerebbe vedere questa cosa per crescere in consapevolezza. Inoltre ho una discreta capacità di autocritca, per cui accetto di pagare il Karma ma pretendo pure dall’universo di avere anche il bello. Ciò che mi sono sudato e meritato. Stare bene di salute e il benessere e l’agiatezza economica. Avere soldi. Se fosse qualcosa che dovevo scontare per dei rimasugli di vite precedenti, ho già ampiamente pagato quello che dovevo. In questa incarnazione, anche nei momenti bui o di basso livello, mai ho fatto del male o non sono stato sensibile verso gli ultimi e i poveri. Mai. Li ho sempre rispettati, difesi, protetti come potevo. Quindi, avendo capacità autocritiche, questa fase non la merito. E quindi soffro perchè non riscontro nella realtà questo Dio giusto, amorevole, una energia di bene assoluto. Sono certo di meritare quello che chiedo all’universo. Al 100%. Senza ombra di dubbio. Tutto quello che chiedo lo merito al 100%. Ed è giusto che l’universo me lo conceda attraverso eventi di fortuna e non solo.
Complimenti all’intervistatrice sia per le domande intelligenti ed interessanti rivolte ad Adam sia per avergli dedicato dello spazio cosa che purtroppo ben pochi giornalisti o spazi web/tv fanno.
Seguendo Adam da anni, consiglio a tutti di leggere i suoi libri e applicare il suo operato che oltre a far riflettere e dare una visione diversa della realtà in cui viviamo possono aiutare davvero a migliorarsi e stare meglio e a sentirsi partecicipi di qualcosa di importante in questo scuola chiamata vita!
Ringrazio ad uno ad uno i lettori, quelli che leggeranno, quelli che stanno scrivendo commenti, o li devono ancora redigere, quelli che riflettono e analizzano, gli scettici, i curiosi, quelli che non condividono i concetti espressi all’interno di questa particolare intervista. Il merito è di chi dice le Verità, di chi sa Ascoltare, di chi Accoglie, di chi Costruisce ogni giorno, di chi s’impegna con Dedizione anche facendo il difficile lavoro di Giornalista. Perciò è esemplare l’attivita’ che svolgono gli Operatori di Comunicazione all’interno delle Redazioni, e nella Redazione di Civico20news, una delle poche riviste on-line, che dedica un ampio spazio a poliedrici contenuti, senza lasciare indietro nessuno, o voler a tutti i costi essere parte di un unico pensiero.
La Rivista cresce ogni giorno soprattutto grazie a Voi. Senza di Voi, la Comunicazione non avrebbe senso di esistere!
GRAZIE ❤️
Buona Riflessione
Maria Grazia Spadaro
Be.. cosa dire è sempre superlativo Adam con le sue risposte, Grazie Maria per aver scelto la persona giusta per queste domande… Purtroppo si sta’ avverando tutto quello che ha detto Adam la gente sembra impazzita in questo 2026 …🙏
Adam grande anima, grande scrittore, lo seguo su you tube e nelle pagine social ufficiali.Questa bella intervista dimostra la grande competenza e determinazione di giornalisti dediti alla verità.
Grazie <3
Caro Adam io ti ho raccontato la mia esperienza e cercavo un confronto con te E tu blocchi sempre ad ogni minimo disappunto….. da che parte stai ???? Del popolo o delle lobby???? Bloccare uno come me… significa bloccare la persona che gli altri credano che tu sia, a questo punto….. perchè io le cose che dici tu le dico da svariati anni… e tu cosa fai blocchi me????? Questo dice tutto adesso, ma veramente tutto…. e pensare che ti stimavo, anche perchè ti descrivi come se fossi io, ma in realtà stimavo una falsa immagine. Sono infinitamente deluso.
15.07.2026 Grazie di cuore per questa splendida intervista. Come sempre Adam ha spiegato, in parole semplici, argomenti profondi. Si percepisce il Cuore di Adam in ogni risposta. Personalmente ogni giorno ringrazio quella volta che sintonizzai la radio sullo “Zoo di 105”. Quello fu il primo seme che Adam piantò nel mio cuore nel 2009. Una voce narrante i cui testi mi colpirono nel profondo. Anni dopo scoprii che era un doppiatore che recitava i testi di Adam. Molta gente si sofferma solo su minuzie quali l’aspetto fisico o l’abbigliamento; è come se guardassero “il dito” invece di guardare “la luna”. Ci si dovrebbe interrogare, invece, di come rendere questo mondo un luogo migliore, un luogo d’Amore incodizionato e puro; (invece alcuni stolti e stolte preferiscono soffermarsi sulla bellezza fisica. E da lì non le smuove nessuno). Grazie di esistere Adam! Di cuore
Che bella intervista, fatta con domande intelligenti , con il cuore con la voglia di sapere e scoprire, complimenti. Le risposte di Adam ti donano sempre quel effetto di profondo che ti entrano nell’animo e ti emozionano in un modo che è difficile descrivere, grazie.
Ciao caro Adam ❤️
Non dimenticherò mai quel 7 febbraio 2005 quando mi sono imbattuta per la prima volta sulla tua prima pagina del tuo storico blog. A pensare che solo un anno prima ero depressa perché bullizzata.. poi sei arrivato tu. Sei stato la mia salvezza.
Molti ancora ti diffamano e si spacciano per tuoi fan ma non hanno capito che tu non pieghi davanti a nulla per Amore della Pace e del Bene.
Cerco di condividere e pubblicare i tuoi contenuti nel mio canale perché è giusto che gli altri sappiano che esisti davvero.
Dedicarti la canzone cantata da me non è solo stato un onore ma un regalo fatto dal cuore per esprimere ciò che tutti noi sentiamo nel nostro animo ciò che ci trasmetti e soprattutto cosa mi trasmetti. Io ti ringrazio ogni momento per ciò che fai per noi per giudarci e metterci in guardia.
Grazie di Esserci.
Un abbraccio 💖 x7777
Rosa Lucrezia DS Borgia Aragona
Ho trovato l’ intervista coinvolgente e ricca di spunti di riflessione.
Mi è piaciuto il modo in cui affronta temi complessi, dell’importanza del pensiero critico, dell’ amore e della responsabilità individuale.
Grazie!