Lia Laterza, 'Tetti a Ferrera' (part.), s.d., dipinto ad acquerello su carta, in 'Espressioni famiLIAri', mostra personale all'Ecomuseo di Moncenisio (To) - immagine © l'artista / Comune di Moncenisio
L’Ecomuseo di Moncenisio (To) ospita la mostra personale di Lia Laterza, che qui da sempre dipinge lo spirito profondo dei luoghi e le impercettibili sfumature dell’animo umano, tra memoria e attualità
Dentro e fuori. Maestosamente sorvegliata dall’aquilina cima del Rocciamelone, su cui svetta la statua bronzea della Madonna delle Nevi (1899), e ben protetta dal sommo bastione della medievale Sacra di San Michele (l’arcangelo dalla tremenda spada fiammeggiante, che trafigge il demonio, icasticamente raffigurato nei toni vermigli in un grande quadro che l’autrice torinese realizzò ad hoc per l’abbazia della Novalesa), la Val di Susa – oggi purtroppo violentata dalla cementificazione del rapido progresso industriale, ormai declinante – rappresenta per Lia Laterza Benini (come per chi sta scrivendo questo breve articolo) il luogo dell’anima e della memoria, ma anche dell’attualità che non si arrende ai ritmi altamente velocizzati e apre invece scorci di quieta lentezza e bassi volumi per ascoltare all’esterno la brezza o il forte vento che spira dai valichi alpini, fondendosi con i pensieri più intimi.

In particolare, è a Ferrera Moncenisio (1460 metri sul livello del mare), ameno sito di villeggiatura e tranquilla vita quotidiana, che lei dall’infanzia e poi in età adulta, col marito Roberto, prematuramente mancato, le figlie Chiara e Silvia, i familiari e gli amici, ha trascorso molti momenti di allegria e serenità, spesso vergando en plein air, con impareggiabile tocco, splendidi acquerelli dalla fresca immediatezza visiva ed evocativo fascino sentimentale: proprio la liquida tecnica pittorica prevale tra gli esemplari esposti alla leggiadra mostra personale che il Comune del piccolo borgo (una quarantina di abitanti) le dedica, giusto per onorare l’illustre “concittadina”, celebre artista nazionale ed internazionale; inaugurata dal sindaco, Mauro Carena, il 18 luglio scorso, all’Ecomuseo “Le Terre al Confine”, rimane aperta al pubblico per l’intero mese di agosto.
Una lunga carriera professionale ed esperienza esistenziale s’incarna nelle pennellate controllate, sapienti, eppure talvolta istintive, nel linguaggio lieve della limpida tavolozza cromatica, coniugata in sottili sfumature e velature: ricordi affettuosi, forse con qualche rimpianto per il tempo andato e non retrouvé, privo però di stucchevoli nostalgie malinconiche, s’intrecciano a istantanee emozioni ed espressioni creative, immortalate su carta e su tela in suggestivi paesaggi, che spaziano anche oltre la regione sabauda, dalle tegole di losa d’una frazioncina sperduta ai muraglioni del forte di Exilles, o in dettagli naturali – fiori campestri e frutti selvatici, fronde e ramaglie boschive, riflessi lacustri, fiocchi nivei simili a candidi batuffoli di cotone – e semplici oggetti d’antan – bacili arrugginiti, caraffe e scodelle smaltate –, che scavano nello sguardo e nella mente; qui, attraverso essi, l’essere-umano parla con la sua assenza.

Nella soffocante calura estiva, un’ottima occasione per rinfrescare ed ossigenare polmoni e neuroni, fisico e fantasia.
(e.s.l.)
Lia Laterza
“Espressioni famiLIAri”
Mostra personale
a cura di Silvia Benini et al.
in collaborazione
con il Comune di Moncenisio
Esposizione
dal 18 luglio al 30 agosto 2026
(orario: dal lunedì alla domenica
dalle 10,00 alle 18,00)
Inaugurazione/vernissage
sabato 18 luglio, ore 11,00
con prolusione di Mauro Carena
Sindaco di Moncenisio
Comune di Moncenisio
Ecomuseo
“Le Terre al Confine”
Via Trento, 9 – Ferrera Moncenisio (To)
Info: +39 0122-653222
Info: +39 376-2043892
cultura@comune.moncenisio.to.it
comune.moncenisio-to.it/mostra-laterza-espressioni.it
link al precedente articolo Chiamatele, se volete, ispirazioni
di Enrico S. Laterza
pubblicato su CIVICO20NEWS il 31/01/2026 :
www.civico20-news.it/sito/articolo.chiamatelesevoleteispirazioni
In locandina e (in particolare) sotto il titolo
“Tetti a Ferrera”, dipinto ad acquerello su carta, di Lia Laterza
© l’artista
Crediti iconografici:
per le immagini a corredo dell’articolo
© L. Laterza / Comune di Moncenisio
p.g.c.

