Insicurezza Urbana
A cura di Maria Grazia Spadaro
Un convegno organizzato da FSP con ospiti e relatori importanti, compresa la presenza dell’Europarlamentare, On. Roberto Vannacci, uno spazio di discussione in tema di sicurezza, un quadro realistico emerso da tutti, con un risultato veramente preoccupante, non solo a Torino, bensì su tutto il territorio nazionale. Il messaggio del Segretario Generale Provinciale, Luca Pantanella, è chiaro: ” la microcriminalità abbonda, ma non necessita militarizzare le città, poiché i malavitosi, una volta fatti spostare da un luogo, si concentrano ugualmente in aree diverse”.
Sottolinea invece, il raggio di libertà che deve avere la Polizia, soprattutto nei casi in cui esistono soggetti che vanno in escandescenza, e, “non si possono certo fermare con un mazzo di fiori”!
(scatta l’applauso del pubblico nella Sala dell’Hotel NH, quasi 400 persone, tra i posti a sedere, in piedi, fra gli operatori di comunicazione e le persone rimaste all’esterno, che per vari motivi e capienze limitate della sala, non potevano accedere). La Polizia rappresenta una categoria di lavoratori che di fronte a situazioni complesse, devono poter prendere decisioni immediate in pochi secondi, pena la delegittimazione di sé e della propria carriera. Ribaltabile ne risulta, invece, la posizione di una certa Magistratura che sbaglia, e non viene perseguita a livello penale. Una soluzione? Un protocollo determinante e incontestabile, con la descrizione di strumenti idonei, fra questi, i guanti tattici operativi, che in un certo senso, amplificano l’energia cinetica della mano, conservando il giusto equilibrio tra protezione e destrezza, al fine di poter bloccare subito i criminali. Il degrado generale, si manifesta anche attraverso la trascuratezza di certe aree periferiche, con l’abbandono di immobili per la presenza del mondo criminale, o dei gruppi sorti improvvisamente per attuare scippi, furti, o il sorgere di esercizi commerciali come i minimarket, di dubbia conduzione regolamentare. Non dimentichiamo che, investire nelle zone sicure è un servizio a beneficio della collettività. Il Segretario Generale Nazionale FSP, Valter Mazzetti, rivendica il Forum, confermando che questi dibattiti inerenti gli aggiornamenti professionali, indetti da molte organizzazioni Sindacali di Polizia, avvengono sistematicamente senza aver avuto disguidi organizzativi, come invece succede in questa specifica tavola rotonda, solo perché c’è la presenza dell’Europarlamentare On. Vannacci.
In un panorama di democrazia, siamo d’accordo in tanti che debbano esistere i detrattori, ma non si possono condividere contestazioni di una certa frangia politico-sociale, che oltre a voler far saltare l’impegno e l’operato legittimo riconosciuto dal Questore, si improvvisino saltimbanchi sul cofano delle camionette della polizia, episodio avvenuto in tale circostanza. Le controversie si sono susseguite nella sala dell’Hotel NH, tramite l’interruzione simultanea di una persona, mentre prendeva la parola il Generale Vannacci, urlando: “lo stato è laico”! In questo caso, così come espresso dall’On. Vannacci, poteva attendere il suo turno dove le sarebbe stata concessa la parola, senza accanimenti villani e, se si contesta urlando il termine laico, non ci si può accanire su un filone politico di cui non si condividono principi, per la stessa coerenza sul confronto fra stato laico e politico, e per il quale è insito il principio di democrazia. Sorvolando su questo, la sorpresa gradita da molti, è stata la presenza di Vittorio Feltri che apertamente ha sostenuto la linea di Vannacci.
Antonella Terranova, Presidente Nazionale FMPI (Federazione Medie e Piccole Imprese), ha voluto precisare che siamo soffocati da un sistema malato, come per es. per l’aumento delle babygang, (gli annoiati), o per l’accoglienza crescente di clandestini, che approviamo, strutturata ai danni del nostro territorio. Per debellare questo sistema, e a favore della crescita imprenditoriale, necessita la costruzione di un nuovo senso civico. La Presidente informa i presenti del fatto che, al di là degli incentivi economici concessi, purtroppo, a causa della criminalità che dilaga, dell’insicurezza urbana, e delle istituzioni che lasciano in balia a se stessi il piccolo artigiano, il salumiere, il panettiere, ecc.., tutto ciò non implica il buon funzionamento della macchina imprenditoriale. Anche il Criminologo, Dottor Emilio Chiodo, che si occupa di vittimologia, riferisce dei timori verso le Istituzioni, poiché è cosa appurata che una certa Magistratura non funziona correttamente e, oltretutto non è propensa neanche a scusarsi se compie errori.
“La rabbia è una normale reazione umana, che sfocia verso una specie di “ Teoria della Giustificazione”, delineando un 35% dei reati commessi verso le fasce deboli, donne e malati, su una statistica stimata in numero del 9% della popolazione composta da stranieri.
Tra l’altro, i figli di 2° generazione, non sono effettivamente italiani, ma figli di immigrati, i quali genitori non hanno fatto nulla per insegnare l’italiano e i valori; così “ la teoria dei reati giustificabili” è prevista dai loro codici, che fanno capo al corano”.
Il Criminologo si collega alle dichiarazioni del costituzionalista Nicolò Zanon che recita:
Nessuna tradizione o cultura d’origine può legittimare condotte illecite.
La famiglia, dunque, si sta muovendo verso una deriva valoriale, in similitudine alle parole che aveva pronunciato Papa Ratzinger: Nel tentativo di comprendere i valori delle altre culture, l’Occidente ha cancellato i propri stessi valori spirituali e culturali , affondando dentro un vuoto identitario. E’ d’accordo pure Pietro Senaldi sulla definizione di una società che si sta sfaldando e, non è restio ad affermare che tutta la politica, oggi, non si sta assumendo una vera responsabilità per salvaguardare il nostro modello culturale; e dal momento che si tutelano maggiormente i delinquenti rispetto alle vittime, ne consegue anche un modello fallimentare di integrazione.
Sta sorgendo un nuovo atteggiamento o fenomeno, denominato “il Teppismo Democratico”.
L’Europarlamentare On. Vannacci, interviene sulla tutela della Polizia, affermando che le offese rivolte a loro, sono offese rivolte allo Stato, indicando che l’oltraggio al Pubblico Ufficiale deve esistere concretamente come reato. Chiaramente non è una bravata, pertanto l’autore del reato, deve poter restare in carcere, nel momento in cu il poliziotto riceve lo sputo.
Continua il discorso, soffermandosi sul fatto che l’Italia è uno dei paesi con una più alta percentuale delle Forze dell’Ordine per unità di popolazione, quindi non si possono assumere tanti poliziotti. Ecco che una delle soluzioni sarebbe la cosiddetta “cittadinanza attiva”, (chiunque osserva un illecito, un misfatto, dovrebbe intervenire, anche solo avvisando le Forze dell’Ordine). Un’azione consona come argomento di insegnamento nelle scuole.
Sempre in tema di sicurezza, rivolgo la domanda al Generale riguardo la Moschea, progetto confermato dall’amministrazione comunale torinese. Uno fra i problemi veramente scottanti.
Maria Grazia Spadaro On. Vannacci, può ancora Futuro Nazionale respingere tale progetto?
Generale Roberto Vannacci Per ora è stato fatto un ricorso dichiarato inammissibile.
Comunque, è un’assurdità che in un quartiere problematico, dove esiste già una vasta concentrazione di stranieri, venga costruita questa Moschea, la quale risulterebbe il secondo centro di preghiera musulmana più grande d’Italia. Ciò crea di esacerbare ulteriormente tali problemi, pertanto cercheremo di ostacolare al massimo questo proposito e, cercheremo, inoltre, di addivenire ad una soluzione alternativa che rispetti la legalità.
Maria Grazia Spadaro Riguardo i finanziamenti…
Generale Roberto Vannacci Si parla di finanziamenti occulti per le elezioni in Italia,
ebbene, ci si chiede allora da dove provengano i finanziamenti per la creazione di questa Moschea.
Sembrerebbe che una buona parte arrivino dal Marocco, responsabile anche dell’invasione di Ceuta. Aggiungo che gran parte di queste Moschee, vengono finanziate dal Qatar, non dimenticando che tempo fa si è parlato del Qatargate, quindi bisognerebbe entrare nel merito di queste questioni, per ottenere situazioni di trasparenza, al fine di agire attraverso la massima sicurezza.
Maria Grazia Spadaro
foto di copertina di Mariagrazia Spadaro
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