Peagna. La rassegna 2025
Verrà eletto il “Libro ligure dell’anno”, scelto fra quattro saggi e un romanzo nella cinquina finalista al Premio Anthia 2026
Sarà inaugurata sabato 29 agosto 2026, alle 18, nella suggestiva cornice di Casa Girardenghi a Peagna di Ceriale (SV), la 45.a edizione della “Rassegna dei Libri di Liguria”, manifestazione culturale di fine estate promossa e organizzata dalla Associazione “Amici di Peagna”, che ringrazio per le foto concesse e allegate all’articolo, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Ceriale.
Al centro della manifestazione, come nelle precedenti edizioni, ci sarà la mostra di nuovi volumi ad argomento ligure acquisiti nell’ultimo anno dalla biblioteca specializzata “Libri di Liguria – Prof. Francesco Gallea”: si tratta di un patrimonio di oltre 15.000 titoli, suddivisi in sezioni disciplinari e tematiche, che si pone sempre più come un punto di riferimento per gli studiosi e per gli appassionati della Liguria, in tutte le sue espressioni e peculiarità.
Allestita negli storici locali di Casa Girardenghi, in via Centrale, la mostra bibliografica segue un criterio espositivo che riproduce le sezioni della biblioteca (storia, arte e architettura, città e paesi, narrativa, poesia, dialetto); sarà visitabile dal giorno dell’inaugurazione, sabato 29 agosto 2026, fino alla successiva domenica 6 settembre, nei seguenti orari: il 29 agosto, dalle 18 alle 21; 30 e 31 agosto e 1-2-3 settembre, dalle 17 alle 21; nei giorni 4, 5 e 6 settembre, dalle 17 alle 23.
A marzo 2024, per una testata ligure, ho tratteggiato un profilo del compianto prof. Gallea:
Quest’anno, ad accogliere i visitatori, insieme ai volontari dell’Associazione “Amici di Peagna”, saranno gli autori e i curatori dei volumi esposti, che offriranno un resoconto diretto circa la genesi, le motivazioni e i contenuti della propria opera.
Non diversamente dalle passate edizioni, i nuovi libri in mostra nelle tre sale della dimora storica (oggi di proprietà comunale) saranno accompagnati dai “Quadri di Liguria” dell’Associazione artistica “Lo Schizzo” APS di Toirano.
Un’ulteriore sala è dedicata all’Albo d’Oro del Premio “Anthia”, con l’esposizione di tutti i volumi a cui gli “Amici di Peagna” hanno attribuito, dal 1983 a oggi, il riconoscimento di “Libro ligure dell’anno”. A chiudere la serie – che comprende titoli di Nico Orengo, Italo Calvino, Francesco Biamonti, Giuseppe Conte, Gina Lagorio e Alberto Maggiani – è il più recente volume premiato, il romanzo Portofino blues di Valerio Aiolli (Roma, Voland, 2025).

Fra tutte le nuove pubblicazioni pervenute all’Associazione e alla biblioteca per omaggio diretto di autori ed editori o per acquisto (oltre 180 titoli), anche quest’anno è stata stabilita la cinquina di finalisti – quattro saggi e un romanzo – tra i quali sarà assegnato il Premio “Anthia” 2026.
Questi, in ordine alfabetico per autore o curatore, i titoli finalisti:
Enrico Caviglia 1862-1945. Memoria, viaggi, cultura, a cura di Mario Berruti, Fabio Caffarena, Giovanni Murialdo, Finale Ligure, Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Finalese, 2025: contributi di più autori restituiscono al lettore la mitica figura del finalese Enrico Caviglia, vittorioso generale nella Grande Guerra, poi senatore, ministro e Maresciallo d’Italia, con la sua capacità di influenzare la cultura e l’arte italiana del Novecento;
Giorgio Casanova, Il Marchesato di Zuccarello. Dalla Val Neva alla Val Pennavaira, un viaggio tra millenni di storia ligure: Albenga, Edizioni del Delfino Moro, 2025, poderoso e capillare saggio di storia del territorio e delle sue caratteristiche e tradizioni, frutto di oltre trent’anni di studi, ricerche e approfondimenti dell’autore tra materiali d’archivio;
Chiara Ferraris, La signora del Neroli, Milano, Piemme, 2025: avvincente romanzo di formazione incentrato sulle vicende personali e familiari di Emma, giovane e determinata raccoglitrice di fiori d’arancio amaro a Vallebona, nell’estremo Ponente ligure, attaccata alla propria terra e al proprio lavoro;
Federico Frasson, I Liguri e la guerra. Guerrieri, mercenari, ausiliari (IV-II secolo a. C.), Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2025: corposa e documentata monografia che discute e mette a sistema gli aspetti militari, sociali, economici ed etnografici che hanno contraddistinto le antiche comunità e tribù liguri, fino al compimento del processo di romanizzazione;
Rissêu. Pietre di mare e borghi di Liguria tra i Golfi Tigullio e Paradiso, a cura di Rosangela Mammola, Chiavari, HIROAndCO, 2025: con dovizia di immagini fotografiche e schede descrittive, conduce il lettore alla scoperta dei tipici mosaici acciottolati liguri che decorano i sagrati delle chiese nell’area tra Portofino e Moneglia.
La proclamazione del volume vincitore avverrà nella serata del 3 settembre, che si svolgerà a partire dalle 21 presso il Teatro all’aperto “Carlo Vacca” (o, in caso di maltempo, all’interno di Casa Girardenghi), dopo la presentazione dei cinque libri finalisti e un momento commemorativo in omaggio ad Antonio Licheri, storico presidente del Circolo degli Artisti di Albissola Marina, scomparso nel febbraio 2026 e molto legato alla Rassegna e all’Associazione “Amici di Peagna”.
Come da tradizione, il Premio Anthia è rappresentato da un’opera in ceramica realizzata e donata dagli Artisti del Circolo: per questa edizione, è stato designato alla realizzazione l’artista visivo cubano, eclettico e pluripremiato, Jorge Felix Diaz Urquiza (Jotaf).
Parte integrante della manifestazione saranno cinque serate culturali a tema che, dal 29 agosto al 3 settembre, animeranno la “Rassegna dei Libri di Liguria”. Tema ricorrente e preponderante di questa nuova edizione sarà la tutela del territorio, dell’ambiente, del paesaggio e della biodiversità intesi come beni comuni fragili e sempre più meritevoli di attenzione e cura da parte dell’uomo.

Si inizierà il 29 agosto con l’incontro dal titolo “Il bene comune. Le sue radici e la sua tutela”: nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226), una riflessione a due voci sulla salvaguardia del Creato – territorio, ambiente, beni naturali per la collettività – così come esaltata già in Genesi e nel Cantico di Frate Sole, e oggi quanto mai cruciale nell’operato della Pubblica Amministrazione. Interverranno Don Gabriele Maria Corini, biblista e teologo, e il Dott. Giacomo Montanari, storico dell’arte e Assessore alla Cultura del Comune di Genova, con Alberto Calandriello nel ruolo di moderatore.

Si proseguirà il 30 agosto, con i “40 anni di ‘Slow Food Italia’: la biodiversità come bene comune”, un’occasione per ripercorrere la significativa esperienza di Slow Food Italia in difesa della biodiversità, scandita dalla rete di comunità “Terra Madre” e da progetti come “L’Arca del Gusto” e i Presìdi Slow Food. Dialogheranno tra loro: Luca Martinotti, Vicepresidente di Slow Food Italia; Monica Maroglio, Referente Presìdi Slow Food di Albenga, Finale Ligure e Alassio; Luca Lanzalaco, Produttore del Presidio Asparago Violetto di Albenga. Moderatore: Davide Michelini.
Il 31 agosto l’attenzione sarà rivolta ai “Custodi del Ponente. La cura del paesaggio ligure nell’opera di Francesco Biamonti e Nico Orengo”, per una serata dal sapore letterario, con contestualizzazioni storiche. Interverranno: Alessandro Carassale, storico e Presidente del Centro Internazionale di studi per la storia della vite e del vino (CESVIN); Corrado Ramella, Presidente dell’Associazione “Amici di Francesco Biamonti”; Federica Lorenzi, saggista e docente di lettere. Moderatore: Flavio Lenardon.
Il 2 settembre, il Circolo Fotografico San Giorgio e il Coordinamento FIAF Liguria Ovest proporranno al pubblico un ritratto di “Umberto Germinale: un fotografo nel Jazz”, che si avvarrà degli intermezzi musicali del Duo Fabris – Girola.
A chiudere il ciclo di incontri, il 3 settembre, ci sarà la presentazione dei cinque volumi finalisti e l’assegnazione del Premio Anthia 2026 al Libro ligure dell’anno. Con un ricordo, come detto, di Antonio Licheri e la partecipazione del Circolo degli Artisti di Albissola Marina, collaboratori di lungo corso degli Amici di Peagna. A condurre la serata e dialogare con gli autori saranno Graziella Frasca Gallo e Nicola Panizza.
Nel mese di aprile 2024, in un diverso contesto, ho avuto il piacere di intervistare nella biblioteca di Toirano il filologo e bibliotecario Nicola Panizza:
Tutte le serate, a ingresso libero, avranno inizio alle 21 presso il Teatro all’aperto “Carlo Vacca”. In caso di maltempo, si valuterà lo spostamento nella citata Casa Girardenghi.
L’Associazione “Amici di Peagna” ringrazia il Comune di Ceriale, le sopracitate Associazioni del territorio e la Libreria “San Michele” di Albenga per la collaborazione e il sostegno nell’organizzazione e promozione della Rassegna. Con un “grazie” in anticipo a quanti vorranno intervenire alla mostra e alle serate culturali.
Per qualunque informazione sulla mostra bibliografica, sulla Biblioteca “Libri di Liguria – Prof. Francesco Gallea” (accessibile e visitabile ogni giorno, previo appuntamento, nella sua sede di via Centrale 9) e sulle serate culturali che animeranno la 45.a “Rassegna dei Libri di Liguria”, è possibile contattare il numero 3404636922 (anche in WhatsApp) o scrivere all’indirizzo mail [email protected]
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