La violenza sulle donne è inaccettabile. A Milano vi sono 50 denunce al giorno.
A Milano non smettono di esserci episodi di violenza sulle donne, anzi…
Ieri mattina, 12 giugno 2025, il Presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, parlando con i colleghi del “TGR Lombardia” ha detto che a Milano vi sono 50 denunce al giorno da codice rosso.
Meno digeribile il fatto che il dottor Roia abbia detto: “E’ un dato positivo: significa diminuisce il sommerso”.
La violenza di genere, reato odioso e intollerabile, è in crescita e non si può dire che l’aumento delle denunce corrisponde alla diminuzione dei casi non denunciati.
Ci fossero anche solo due denunce l’anno per provincia sarebbero già troppe.
Chi ha qualche annetto, come chi scrive, sa che i genitori insegnavano: “Le donne non si toccano nemmeno con un fiore”.
Come mai oggi, al primo litigio, certi uomini partono subito con schiaffi, pugni, minacce, pressioni psicologiche, ed altre forme di inaccettabile violenza?
Va detto che un grosso problema, in Italia, è dato dalla Magistratura che, dinanzi a denunce molto chiare, precise e circostanziate, o opta per l’archiviazione, o commina pene che definire “vergognose” è eufemismo.
Il collega Antonello Marzio, “TGR Lombardia”, riportando le parole del Presidente Roia, ha precisato che “Le segnalazioni in aumento sono anche indice di maggiore consapevolezza”.
I giornalisti hanno il compito, il dovere e il reale privilegio, di poter narrare ciò che accade nell’Italia nascosta, sconosciuta, nelle periferie, nella provincia, … in tutti i luoghi dove le donne vivono, lavorano, crescono la prole, e custodiscono l’italica tradizione.
Tacere le violenze di genere, non dare dati certi sulle denunce e sulle successive condanne è reticenza inaccettabile ed intollerabile in una Nazione che si vuol dire civile e democratica.
Il tema è complesso – oltreché scabroso – e non mancherà occasione di riparlarne.
