Vannacci, il valente Generale prestato alla politica, non ha dubbi nel dire che si deve attuare un’azione di REMIGRAZIONE.

In un’Italia sempre più ostaggio dell’immigrazione criminale c’è il Generale di Divisione Roberto Vannacci, fondatore e leader di “Futuro Nazionale”, che nelle ultime – commentando gravi fatti di cronaca – ha scritto cose forti ma condivise da migliaia di italiani.
Nei giorni scorsi abbiamo letto sui giornali: “Trascinata a forza e violentata a 16 anni. Una donna filma la scena dalla finestra e fa arrestare l’aggressore di 21 anni”.
Il Generale Vannacci non ha avuto esitazioni nello scrivere “altra ‘risorsa’ che ci paga le pensioni e che importa cultura e civiltà. Come mai le femministe tacciono e non invocano il patriarcato e come mai la sinistra radical chic non va a depositare scarpe rosse da donna di fronte all’ambasciata egiziana? REMIGRAZIONE!”.
Queste parole, ovviamente, indignano personaggi come l’ex sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il leader degli ambientalisti, Angelo Bonelli. Il che – per gli italiani che hanno chiaro il valore del termine “sicurezza” – è una garanzia.
Sui giornali del Veneto si leggeva: “Vicenza. Spedizione punitiva adolescenti, in 50 contro due per una ragazza: un ferito. Una ragazzina contesa. Sarebbe questa la causa dell’aggressione di una cinquantina di adolescenti, italiani di seconda generazione, che hanno aggredito e ferito due studenti in corso San Felice”.
Anche qui il Generale Vannacci non si è risparmiato e non le ha mandate a dire: “Anche questi, come Salim El Koudri, sono italiani di seconda generazione. 50 contro 2 per una ragazza. La cittadinanza non è uno strumento di integrazione. REMIGRAZIONE”.

Sicuramente a Sinistra queste parole non piacciono.
Gli “statisti” di “Alleanza Verdi Sinistra”, “Possibile”, “Partito per la Rifondazione Comunista”, “Potere al Popolo”, sono sulle barricate perché non possono credere che qualcuno voglia remigrare il loro pozzo senza fondo di voti.
La Sinistra, infatti, cerca coloro i quali non hanno alcuna cultura politica e, dunque, vanno a votare “di pancia”, portando nelle Istituzioni chi li ha tutelati nei CPR, ha impedito le loro espulsioni, ha creato cooperative di dubbia liceità, ecc…
Il Generale Roberto Vannacci non ha alcuna paura di scontentare gli immigrati, i “nuovi italiani”, quelli che non hanno tratti somatici tipicamente italici. Ciò nonostante “Futuro Nazionale” ha già più di 80.000 iscritti e, in politica, è un numero tutt’altro che trascurabile.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
