Tovaglieri, valente Europarlamentare della “Lega”, tuona sulla pronuncia dell’Eurocamera a Strasburgo. Ilaria Salis graziata dal “Partito Popolare Europeo” di Antonio Tajani.
Nei giorni scorsi abbiamo parlato della Riunione Plenaria dell’Eurocamera che avrebbe dovuto riunirsi oggi, attorno alle 12, per decretare se concedere o no l’immunità parlamentare a Ilaria Salis.
Questa volta sembrava proprio che il Parlamento Europeo avrebbe optato per la legalità e per il rispetto nei confronti di uno Stato di Diritto quale l’Ungheria è. Invece no.
Apprendiamo che Ilaria Salis è stata “graziata” per un voto e che, manco a dirlo, il franco tiratore si nasconderebbe fra i banchi del “Partito Popolare Europeo” di Antonio Tajani. La Salis, infatti, al netto delle astensioni, ha ottenuto il favore dell’Aula con 306 voti a suo favore e 305 contrari.
Immediata la reazione del Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, “Lega”, che ha detto: “Salvata da alcuni che si dicono di centrodestra”. La rabbia di Salvini è assolutamente comprensibile e condivisibile.
Lo Stato di Diritto sta andando a farsi benedire e persone che occupano appartamenti e sono accusate di rompere la testa a chi non la pensa come loro stanno diventando i nuovi idoli della Sinistra.

Non c’è da meravigliarsi se poi i facinorosi delle piazze pro-Pal aggrediscono le Forze dell’Ordine, imbrattano monumenti, piazzano vessilli di stati inesistenti sulla statua di Barbaroux, compiono violazioni dei regolamenti di polizia urbana, … Sentono di essere legittimati da una politica fatta di soggetti senza etica e senza rispetto per le norme giuridiche.
Ilaria Salis, con tutta evidenza, già stamane alle 9 sapeva che sarebbe andata così visto che ha twittato: “Buongiorno da Strasburgo. Oggi sarò in Aula, a testa alta, ad affrontare il verdetto del Parlamento europeo. Grazie per tutti i pensieri di affetto e solidarietà – valgono molto per me”.
Beata lei che la testa ancora la può alzare. In Ungheria c’è un ragazzo che, causa un pestaggio cruento, la testa se l’è trovata spaccata.
Vergognosa la foto che Ilaria Salis ha pubblicato su “X”, dallo scranno numero 534 di Strasburgo. Una risata che sa più di ghigno, con tanto di pugno chiuso alzato. Molti cittadini ormai hanno la concezione che se si appartiene ad una certa area politica l’impunità è inclusa nel pacchetto.
Bene ha fatto il nostro Vicepremier a sostenere: “Accusata di lesioni aggravate potenzialmente letali e altre condotte criminose in concorso con altri, all’interno di un’organizzazione criminale. Ma col trucchetto del voto segreto, richiesto dai gruppi di sinistra, anche qualcuno che si dice di “centrodestra” ha votato per salvare la signora Salis dal processo. Vergogna!”.
Sono anni che i cittadini chiedono venga abolita la formula della votazione segreta. Chi viene eletto – e pagato con i nostri soldi – deve rendere manifesto a tutti quel che fa nelle “stanze dei bottoni”. E’ ora di finirla con questi atteggiamenti irrispettosi della comunità elettorale. Ci si chieda come mai la gente non va più a votare!
La gente – quella onesta che non occupa le case e che non viene indagata per aver creato lesioni aggravate – non vuole avere nulla a che spartire con un sistema politico che grazia e incensa chi delle norme fa carta igienica.

Isabella Tovaglieri, europarlamentare della “Lega”, ha immediatamente condiviso il fatto che la “Salis festeggia con il pugno chiuso fra gli applausi della sinistra” sostenendo come “per un voto Ilaria Salis non andrà a processo”.
Isabella Tovaglieri, donna che non ha peli sulla lingua, parla chiaro: “Ilaria Salis è stata salvata in plenaria al Parlamento europeo grazie ad alcuni franchi tiratori del PPE”.
I sodali di Antonio Tajani e di “Forza Italia” hanno dimostrato, ancora una volta, di non essere leali alla coalizione e di preferire l’interesse ideologico di partito alla compattezza del fronte politico contro una becera ed imbarazzante sinistra.
Complimenti a Isabella Tovaglieri che ha avuto il coraggio di dire: “Grazie ai soliti accordicchi della sinistra, con la complicità di alcuni membri del PPE, Ilaria Salis è di fatto al di sopra della legge. Un’immagine pessima per l’Unione Europea e per l’Italia”.
Va detto con chiarezza che quelli che hanno candidato Aboubakar Soumahoro, Mimmo Lucano, Ilaria Cucchi, … “hanno regalato un pass per uscire di prigione, senza nemmeno passare dal via, scambiando il Parlamento Europeo per il gioco del Monopoly”.
Guarda caso i figli politici di “Alleanza Verdi Sinistra” sono quelli che stanno compiendo azioni turpi nelle nostre città, al grido di “Dal fiume al mare, Palestina libera” e che, nei giorni scorsi, hanno ferito 41 Agenti delle Forze dell’Ordine con la loro “pacifica” protesta democratica.
In Italia, così come in Europa, serve un’inversione urgente di tendenza politica. Non si può continuare a sostenere gente che fa gli interessi di tutti meno che delle persone oneste e per bene.
Rincuora sapere che la “Lega” e – nella fattispecie Isabella Tovaglieri – promettono: “Da oggi sarò ancora più determinata a contrastare le sue assurde, pericolose e folli idee: dal sostegno alle occupazioni abusive, al fiancheggiamento dei pericolosi antagonisti dei centri sociali, fino all’abolizione delle carceri e dei confini”.
Persone come Ilaria Salis fanno perdere di credibilità la politica e la gestione della “cosa pubblica” italiana. L’odierno verdetto del Parlamento Europeo è un gravissimo “guanto di sfida” all’Ungheria e al Primo Ministro Viktor Orban.
Le relazioni internazionali con la splendida Terra Magiara sicuramente verranno incrinate perché gli Stati Membri hanno preferito Ilaria Salis ad una Nazione lecita, legittima, sovrana.

È profondamente irritante, perché il voto che ha salvato la Salis viene dal centro destra; Tajani dovrebbe buttare fuori il traditore!! Per salvare una criminale quel “signore “ ha offeso una nazione che aveva subito gli attacchi violenti di una donna di cui non si era mai sentito parlare e che non si è mai dichiarata pentita, anzi, fomenta chi occupa le case e chi va in giro a fare atti vandalici violenti. FORZA ITALIA SI VERGOGNI DI AVERE UN TRADITORE CHE NON HA AVUTO REMORE AD OFFENDERE L’UNGHERIA INTERA PER DIFENDERE UN’APPROFITTATRICE SERIALE
Cara Margherita, siamo in tanti ad essere disgustati da questo. Però poi le Forze dell’Ordine vengono mandate a perquisire i giornalisti.