Torino è una città decisamente poco sicura. I Carabinieri arrestano l’ennesimo spacciatore su monopattino elettrico.

Il 17 agosto 2026, il Comando Provinciale Carabinieri di Torino ha fatto sapere agli Organi di Stampa che nel weekend di Ferragosto i Militari della Stazione Carabinieri Po Vanchiglia hanno operato “un arresto in flagranza in Piazza Castello, su un giovane che sfrecciava a bordo di un monopattino occultando 50 grammi di hashish”.
Dagli Uffici dell’Arma tengono a sottolineare che “l’hashish risulta essere stata la sostanza stupefacente maggiormente sequestrata, con più di 70 grammi, seguita da alcune dosi si cocaina e marijuana”.

Parlando di marijuana, poi, è necessario precisare come questa è figurata come “l’ingrediente principale di una torta consumata da un gruppo di giovani a casa di un amico a Collegno, dove, nei giorni scorsi, otto ragazzi sono stati trasportati all’Ospedale di Rivoli per una intossicazione provocata dall’ingestione di una torta artigianale, verosimilmente contenente sostanza stupefacente”.
Dal Comando Provinciale di Torino ci spiegano come “la torta è stata poi sequestrata dai Militari della Compagnia Carabinieri di Rivoli e i ragazzi segnalati alla Prefettura quali assuntori”.
Le sostanze stupefacenti sono una delle piaghe di cui il Piemonte è vittima.
I monopattini elettrici – per cui il Governo di “Giuseppi” stanziò persino un bonus utile all’acquisto – sono spesso il mezzo di locomozione usato da pusher, spacciatori, manigoldi vari, per trasportare droghe e vivere di espedienti.
Un plauso doveroso va fatto al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Torino, Generale di Brigata Roberto De Cinti, per l’ottimo servizio che ha svolto – e sta svolgendo – nella lotta al crimine.
Va rammentato che nel luglio 2026 il Comandante De Cinti ha ricevuto la Medaglia della Sicurezza Interna francese per la Cooperazione Transfrontaliera. I Carabinieri sono eccellenza riconosciuta anche al di là delle Alpi.
