A Torino la Polizia Ferroviaria arresta un immigrato per furto con strappo ai danni di una giovane mamma.
In questa fine d’anno, a Torino, presso la Stazione Ferroviaria di Porta Susa, gli Agenti della Polizia Ferroviaria del Compartimento del Piemonte e della Valle d’Aosta, hanno tratto in arresto un immigrato 23enne, senza fissa dimora, per il reato di furto con strappo continuato.

La Questura di Torino, mediante il suo Ufficio Comunicazioni Esterne, fa sapere che “nei giorni scorsi, intorno alle ore 19.30, nel centro di Torino, l’uomo ha sottratto un telefono cellulare ad una donna che rincasava col figlio, dandosi a precipitosa fuga. La giovane ha raggiunto gli Uffici della Polizia di Stazione dove, ancora scossa, ha raccontato l’accaduto fornendo una descrizione sommaria del ladro”.
Il personale della PolFer di Porta Susa si è immediatamente attivato e ha rintracciato il giovane immigrato. Una volta intercettato è stato “condotto presso gli uffici di Polizia per un controllo durante il quale tentava di divincolarsi scalciando e colpendo gli operatori: nel marsupio che indossava sono stati rinvenuti 4 telefoni cellulari, una tessera sanitaria ed un bancomat, intestati a due diverse persone”.

Vista la situazione, l’immigrato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria anche per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, ricettazione ed imbrattamento.
Chi segue la cronaca torinese sa bene che l’immigrazione criminale occupa le Forze dell’Ordine, ogni giorno, senza sosta, in modo assolutamente indecente.
Gli italiani onesti e per bene si trovano a dover fare i conti con immigrati sempre più sfrontati, crimini sempre più odiosi, Forze dell’Ordine sempre più avvilite e demotivate.
Ovviamente il procedimento a carico dell’immigrato è nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, bisogna ribadire la presunzione di innocenza del soggetto, in attesa di sentenza definitiva.
Al Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, va posta una questione: cosa pensa di fare per mettere in sicurezza la città di cui è primo cittadino?
L’immagine di copertina è stata realizzata con Copilot Microsoft AI.

Ma non l’abbiamo ancora capito che più siamo buonisti più questi approfittano? Non sanno riconoscere la generosità della cultura cristiana ed essere grati! Ci considerano stupidi e indegni di rispetto proprio perché così diversi da loro! Nei loro Stati chi è stupido non ha vita lunga ed è questo ciò che vogliono: levarci di mezzo ed impadronirsi di tutto, dal parlamento in giù. Poveri ragazzi quelli delle forze dell’ordine!! Non si potrebbe attivare anche l’esercito?
Cara Margherita, l’Esercito sono anni che affianca – nei luoghi sensibili – le Forze dell’Ordine ma non è comunque bastevole.
Serve la REMIGRAZIONE suggerita dal Generale Roberto Vannacci e dal collega Mario Giordano.
Bisogna mettere fine al buonismo di Stato.