A Torino, Igor Boni, “Europa Radicale” e l'”Associazione Radicale Adelaide Aglietta”, in piazza contro il regime teocratico iraniano.
Mentre in Italia ci sono le sinistre, i catto-comunisti, le associazioni pro-immigrazione e i centri sociali che negano un problema di radicalizzazione islamica, ci sono persone che, invece, con lucidità riconoscono che nel mondo l’Islam è sempre più radicale e sempre più violento.
Domenica 14 settembre, gli attivisti di “Europa Radicale” e dell’“Associazione Radicale Adelaide Aglietta” sono scesi in piazza per contrastare – seppur a distanza – la Teocrazia Islamica dell’Iran.
Moltissimi cittadini torinesi hanno apprezzato che l’ex-Presidente di “Radicali Italiani”, Igor Boni, classe 1968, fosse in piazza per dire basta alla violenza di matrice islamica.
In un breve, quanto intenso, post su “Facebook”, Igor Boni scrive: “3 anni fa fu uccisa dal regime assassino teocratico dell’Iran Masha Amini. VIVA Masha Amini! A Torino con gli amici iraniani abbiamo manifestato la nostra vicinanza e la nostra lotta”.
Igor Boni, in dissenso con l’attuale classe dirigente di “Radicali Italiani”, lui che nel mondo radicale milita da una vita, ha dato vita – assieme a diversi suoi “compagni” – ad “Europa Radicale”.
Boni, persona dalle idee molto chiare, spiega così la sua partecipazione in piazza, contro il regime teocratico dell’Iran: “Non si tratta di non dimenticare, si tratta concretamente di continuare a denunciare e sostenere chi da dentro e fuori dell’Iran auspica la fine della dittatura e la libertà”.
“Europa Radicale” queste battaglie le fa sin dal giorno della sua nascita.
Il 18 gennaio 2025, a Milano, l’Associazione “Europa Radicale” viene presentata in assemblea pubblica per far conoscere a tutti che non si può voltare il viso dall’altra parte ma si deve “guardare ciò che succede nel mondo” per “provare a capire quali fili poter tirare in un mondo nel quale le democrazie sono sotto attacco ed esiste un’alleanza di fatto tra dittatura, democratura, regimi teocratici”.
Parole chiare che dovrebbero risuonare forti nelle orecchie del Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, del Segretario del PD, Elly Schlein, e di tutta quella Sinistra incoerente ed imbarazzante che – a parole – è contro la violenza, per i diritti delle donne, ma nei fatti non fa assolutamente nulla per contrastare i regimi teocratici di matrice islamica.
E’ vergognoso come nel PD si balbettano frasi senza senso sulla libertà e la democrazia ma non si fa concretamente nulla per contrastare l’antisemitismo, il terrorismo di “Hamas”, i crimini degli “Hezbollah”, l’integralismo islamico e l’apertura di centinaia di moschee irregolari, come ha più volte fatto vedere la trasmissione giornalistica “Fuori dal Coro”, su Rete4.
La tolleranza che certa Sinistra ha verso chi non rispetta le regole, specie se questo è immigrato, è incredibile quanto stucchevole.
In questo momento, tutta la politica dovrebbe essere unita nel contrastare l’invasione islamica e la trasformazione dell’Europa nell’“Eurabia” – come insegnava l’indimenticabile Oriana Fallaci.
A manifestare contro il regime teocratico islamico di Teheran, quello in cui l’Islam sciita è religione dello stato, invece, c’erano “Europa Radicale”, “Associazione Radicale Adelaide Aglietta”, e alcuni Iraniani esuli in Italia.
Dov’erano “Partito Democratico”, “Italia Viva”, “Azione”, “Più Europa”, “Radicali Italiani”, “Alleanza Verdi Sinistra”, “Possibile” …?
Direbbero i Latini: “Contra factum non valet argumentum”.

Finalmente si è alzata una voce capace di influire sulla sinistra, i cui ignoranti, scriteriati e accecati adepti continuano da anni a brancolare urlando le cose peggiori contro chi è preoccupato per la libertà e la democrazia in Italia; ignoranti accecati che accecano i giovani studenti delle superiori e delle università e tutti insieme sbraitano cose assurde e senza alcun senso
Cara Margherita, nel mondo Radicale hanno delle posizioni distantissime dalle mie ma non posso non riconoscere quando dicono qualcosa di buono senso e di valore.