Torino resta una città insicura. I Carabinieri lavorano alacremente per riportare ordine e sicurezza.
I Militari dell’Arma in servizio presso il Nucleo Operativo Torino San Carlo, nelle scorse settimane, “hanno scoperto un vero e proprio ‘magazzino della droga’ alle spalle della Basilica della Gran Madre”.
A darci contezza dei fatti i solerti Militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino che specificano come “a capo della presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti ci sarebbero due italiani, incensurati, di 30 e 54 anni”. Entrambi, ci dicono, “sono stati arrestati in flagranza di reato per il possesso di ingente quantità di sostanza stupefacente: sparsa per tutta casa, anche nel frigorifero”.
Il personale militare del Nucleo Operativo Torino San Carlo “ha rinvenuto, e poi sequestrato, 44 kilogrammi di marijuana, quasi 24 kilogrammi di hashish e 243 sigarette elettroniche (E-CIG) contenenti liquido THC”.
Bottino assai ricco che è seguito ad una perquisizione domiciliare scaturita dalla vista del trentenne che cedeva, per strada, “alcune dosi ad un altro soggetto, poi fermato e trovato in possesso di 34 grammi di hashish”.
I Carabinieri, “seguendo a distanza il trentenne, lo hanno poi visto entrare in un appartamento, residenza stabile del cinquantaquattrenne”. Lì è scattata l’operazione di polizia giudiziaria che ha permesso di trovare “numerosi panetti di sostanza stupefacente e sigarette elettroniche”.
Dinanzi a cotanto “bottino probatorio” i Militari hanno anche “sequestrato block notes con appunti contabili e nomi di acquirenti, nonché 6.350 euro in contanti”.
Per fortuna un attento Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino “ha convalidato gli arresti e confermato la custodia cautelare in carcere per entrambi” i soggetti intercettati dal Nucleo Operativo Torino San Carlo.
Torino resta la città insicura e indecorosa che abbiamo spesse volte narrato negli ultimi anni.
Il Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, non sta facendo granché sotto il profilo della sicurezza e i torinesi onesti e per bene se ne ricorderanno, con molta probabilità, alle Elezioni Amministrative 2027.
Come sempre un ringraziamento accorato va al Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino, a tutte le articolazioni da esso dipendenti, ai Militari dell’Arma che rendono Torino e la sua provincia un luogo più sicuro.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Speriamo che i torinesi nel 2027 si ricordino dei bei risultati dell’amministrazione di sinistra, che in collaborazione con certi personaggi della cultura e della scuola, hanno distrutto la serenità della loro società. La Torino elegante, raffinata ed educata è sparita ed è una tristezza
E’ vero, cara Margherita, quella Torino raffinata, così colta, educata e profonda non c’é più.
Ma come mai? Dove sono finiti quei giorni e quei pensieri, culture di popoli in santa pace?
Che tenerissimi bei ricordi, mi sovvengono…
Ma noi nessun dialogo vogliamo, nessuna vicinanza ne accoglienza nei nostri (sottolineo) quartieri. Mai più prelati massoni, Bergoglio massone, presuli massoni.
Maomettanizzazione con Zuppi?
Stia in ginocchio davanti alla Croce, gli suggerisco, prima di commettere il definitivo tradimento.
Armaghedòn dunque:
NOI Trump e Vannacci vogliamo!
(grazie infinite ELIA per le tue parole chiare e sofferte,
nell’infinito tuo ardor intellettuale, afflato di costante preghiera)
Fulvio