Carlo Picco
La solidarietà dell’Associazione Graziani Adelina alla vile aggressione ai danni dell’Asl Città di Torino.
Com’è ormai noto, nel corso della mattinata di giovedì 12 marzo gruppi di anarchici antagonisti hanno occupato gli uffici dell’Asl Città di Torino di via San Secondo, nell’ambito della protesta contro i Cpr, i Centri di permanenza per il rimpatrio.
Sono stati imbrattati i muri con vernice nera, scritte frasi deliranti quali “Asl tortura” e lanciati volantini con la scritta “Asl complice”.
Durante la permanenza dei facinorosi sono stati danneggiati gli uffici della direzione generale.
Lo scorso novembre una decina di attivisti aveva già fatto irruzione negli stessi uffici, imbrattando le pareti ed esponendo uno striscione dalle finestre sempre contro il Cpr torinese.
Il direttore generale dell’Asl Città di Torino, Carlo Picco, ha definito l’episodio «un’aggressione intimidatoria gravissima».
«Hanno messo a soqquadro gli uffici della direzione generale, provocato danni e assunto un atteggiamento intimidatorio e aggressivo», ha spiegato Picco, sottolineando come l’Asl sia un’istituzione che garantisce assistenza sanitaria ai cittadini. Indagini in corso.
Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Associazione Graziani Adelina per i Diritti Umani e contro la Malasanità che esprime la propria solidarietà e vicinanza all’azienda sanitaria Città di Torino recentemente colpita da un’aggressione ad opera di antagonisti che hanno suscitato forte preoccupazione.
Pur ribadendo con fermezza l’importanza della tutela dei diritti dei pazienti, l’Associazione ritiene fondamentale evitare generalizzazioni e mantenere un approccio equilibrato e responsabile. Il sistema sanitario è sostenuto ogni giorno dal lavoro di centinaia di professionisti che operano con dedizione, competenza e spirito di servizio.
La Vicepresidente dell’associazione, Rachele Sacco, ha dichiarato: “Di fronte a vicende che colpiscono il mondo della sanità è necessario mantenere un atteggiamento serio e rispettoso delle istituzioni senza distinzioni e tentennamenti. Come associazione che si occupa della tutela dei diritti umani e della lotta contro la malasanità, riteniamo doveroso chiedere non solo trasparenza nella gestione ma anche sicurezza per chi lavora per la nostra salute. Allo stesso tempo esprimiamo la nostra vicinanza al personale medico, sanitario e amministrativo che quotidianamente lavora con grande responsabilità e impegno. Desideriamo inoltre manifestare la nostra stima nei confronti dei dirigenti dell’azienda sanitaria interessata, confidando che certi episodi siano unanimemente condannati e non abbiano a ripetersi. Confidiamo che la Giustizia faccia il suo corso nell’individuare e punire i responsabili”.
L’Associazione Graziani Adelina ribadisce il proprio impegno nel promuovere un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni sanitarie, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento continuo dei servizi e alla tutela della dignità e dei diritti di ogni persona.
