Giornalisti iscritti all’Ordine Regionale del Piemonte chiamati a formarsi sul linguaggio arcobaleno.
L’Ordine dei Giornalisti del Piemonte tiene ad informare i suoi iscritti che nella giornata odierna, dalle 10:00 alle 13:00, presso la Sala Toniolo di Palazzo Ceriana-Mayneri, in Corso Stati Uniti numero 27, a Torino, ci sarà un Corso di Formazione dal titolo “La Carta Arcobaleno. Per un’informazione rispettosa e consapevole sulle persone LGBTQIA+”.
Un argomento sicuramente interessante per chi ama il linguaggio woke, le teorie del gender, il fatto di poter surrogare la Famiglia Tradizionale con altre realtà, … molto meno accattivante per quei giornalisti Cristiani Cattolici Romani che hanno una loro morale che impedisce talune definizioni che, invece, “il mondo” pare voler imporre.
Ciò non di meno dalla Casa dei Giornalisti tengono a specificare che il Corso di Formazione vedrà la partecipazione di Stefano Tallia, presidente OdG Piemonte; Margherita Anna Jannon, coordinamento Torino Pride; Sofia Darino, coordinamento Torino Pride; Gabriele Guccione, consigliere OdG Piemonte e coordinatore tavolo di lavoro per la Carta Arcobaleno; Pasquale Quaranta, Diversity editor Gruppo Gedi; Antonella Mariotti, consigliera tesoriera OdG Piemonte; Maria Teresa Martinengo, segretaria OdG Piemonte; Emmanuela Banfo, presidente Consiglio di Disciplina OdG Piemonte.
E’ importante sapere che l’argomento della “Carta Arcobaleno” era già stato affrontato presso i locali del Salone del Libro di Torino, recentemente conclusosi, e che mira a “diventare un punto di riferimento nazionale per l’intera categoria”. A quanto pare la cosa sta riuscendo perché “diversi altri consigli regionali, come l’Ordine dei Giornalisti della Liguria, l’hanno già adottata e diffusa”.

Sarebbe sinceramente interessante conoscere l’opinione della Stampa Cattolica, delle varie riviste della Famiglia Paolina, dei Settimanali Diocesani (cartacei e online), della Stampa Ebraica e di quella di molte Confessioni Evangeliche.
Altrettanto allettante sarebbe conoscere l’opinione della Conferenza Episcopale Italiana e del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Dietro alle “linee guida” che favoriscono il mondo arcobaleno e la Lobby LGBT ci sono sempre insidie non trascurabili.
Il tempo stringe, Giugno è il mese dei Pride, ne vedremo delle belle.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
